<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-167358594120495618</id><updated>2012-01-27T06:47:47.399+01:00</updated><category term='Dolce'/><category term='Pollo'/><category term='Vegetariana'/><category term='Generale'/><category term='Non Vegetariano'/><category term='Ricetta Indiana'/><category term='Frutta'/><category term='Bevanda'/><category term='Ricetta Asiatica'/><title type='text'>Curcuma &amp; Zenzero</title><subtitle type='html'>Ricette dal Mondo, ma sopratutto dall'India</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/167358594120495618/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>sunil deepak</name><uri>https://profiles.google.com/111791527414763979056</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-Z1xfrfa8MNA/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAABZ0/D1k_7-jWgAs/s512-c/photo.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>40</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-167358594120495618.post-5225425275611497658</id><published>2012-01-26T20:28:00.003+01:00</published><updated>2012-01-26T20:31:28.467+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ricetta Indiana'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vegetariana'/><title type='text'>Saag di Spinaci e Broccoli</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;b&gt;Saag&lt;/b&gt; è un piatto indiano a base di verdure con foglie verdi. Veramente broccoli non è una verdura con le foglie verdi, ma l'idea di mescolare spinaci e broccoli mi ispirava e ho deciso di provare la ricetta!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;img alt="Broccoli and Spinach saag" src="http://www.kalpana.it/blogpics01/recipes/broccoli_spinach_01.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;E' un piatto che richiede &lt;b&gt;tempo e lavoro&lt;/b&gt; per cui quando decido di cucinarlo uso quantità grandi e poi metto una parte nel congelatore. Anche questa volta, pensavo di aver cucinato una grande quantità, ma non avevo fatto i conti con mio figlio che l'ha trovato di suo gradimento e così alla fine della cena, ne era rimasto troppo poco da tenere in congelatore!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora partiamo con la ricetta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Ingredienti&lt;/b&gt;: 1 C di olio, 1 cipolla grande, 3-4 chicchi di aglio (potete anche raddoppiare la quantità di aglio se vi piace, conosco persone che cucinano questo piatto con una quantità incredibile di aglio), un cubetto da 2 cm di zenzero fresco, 250 cc di pureé di pomodoro, 400 gm di spinaci lessi, 400 gm di broccoli lessi, 2 c di curcuma, sale secondo i gusti personali, 2 c di garam masala e un po' di acqua&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;img alt="Broccoli and Spinach saag" src="http://www.kalpana.it/blogpics01/recipes/broccoli_spinach_03.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Cottura&lt;/b&gt;: Frullate cipolla, aglio e zenzero. Scaldate l'olio in una pentola sufficientemente grande, aggiungete la miscela frullata di cipolla, aglio e zenzero. Aggiungete un po' di acqua per assicurare che la miscela non si attacchi o che cambi colore e diventi marrone. Tenete il fuoco medio-basso e lasciatelo cucinare per almeno 10 minuti. Se la miscela vi sembra troppo densa, aggiungete un altro po' di acqua. A questo punto aggiungete il curcuma e mescolate lo bene affinché curcuma dà il colore giallo alla miscela.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;img alt="Broccoli and Spinach saag" src="http://www.kalpana.it/blogpics01/recipes/broccoli_spinach_02.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Adesso aggiungete il purée di pomodoro e appena la miscela inizia a bollire, abbassate il fuoco e coprite la pentola con un coperchio. Lasciate il tutto a cucinare per circa 20 minuti, mescolando ogni tanto e aggiungendo un po' di acqua se la miscela vi sembra troppo densa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In tanto tagliate le due verdure in pezzettini piccoli o potete anche frullarli, e aggiungeteli alla miscela. Di nuovo alzate il fuoco affinché la miscela inizia a bollire, e poi abbassate il fuoco e coprite di nuovo la pentola con un coperchio. Aggiungete il sale e lasciatelo cucinare per circa 40 minuti con il fuoco basso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;img alt="Broccoli and Spinach saag" src="http://www.kalpana.it/blogpics01/recipes/broccoli_spinach_04.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Spargete il garam masala sopra e il piatto è pronto per essere mangiato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;img alt="Broccoli and Spinach saag" src="http://www.kalpana.it/blogpics01/recipes/broccoli_spinach_05.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;E' un piatto faticoso da cucinare perché richiede una cottura lunga.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non vi so dire perché verdure già cotte devono essere cucinate così a lungo. E' così che l'ho sempre visto cucinare dalle mie zie materne. E' un piatto di primavera da mangiare con il pane fresco fatto con la farina di granoturco. Comunque, va bene anche con altri tipi di pane e con riso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come sempre, mi piacerebbe sapere se provate a fare questo piatto e vi piace il risultato finale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;***&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/167358594120495618-5225425275611497658?l=curcumazenzero.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/feeds/5225425275611497658/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/2012/01/saag-di-spinaci-e-broccoli.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/167358594120495618/posts/default/5225425275611497658'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/167358594120495618/posts/default/5225425275611497658'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/2012/01/saag-di-spinaci-e-broccoli.html' title='Saag di Spinaci e Broccoli'/><author><name>sunil deepak</name><uri>https://profiles.google.com/111791527414763979056</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-Z1xfrfa8MNA/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAABZ0/D1k_7-jWgAs/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-167358594120495618.post-7908753877946392342</id><published>2012-01-02T13:51:00.000+01:00</published><updated>2012-01-02T20:52:11.484+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ricetta Indiana'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vegetariana'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ricetta Asiatica'/><title type='text'>Nuove verdure per il nuovo anno</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;In generale, ritengo che siamo più disponibili a sperimentare nuovi modi di cucinare i piatti che già conosciamo, mentre abbiamo più paura a sperimentare gusti completamente nuovi. Almeno per me, questo è vero!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per esempio, ci avevo messo molto tempo prima di assaggiare verdure e frutta sconosciute come i broccoli, il cupuaçu e il kiwi. I broccoli e il kiwi, li avevo conosciuti in Italia mentre il cupuaçu l'avevo assaggiato per la prima volta in Brasile. Ora quando ci ripenso a quelle prime volte non riesco a capire le mie paure e perché ci avevo messo tanto!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con la speranza che voi non avete queste paure, voglio presentarvi due verdure che non si trovano normalmente nei supermercati italiani - &lt;b&gt;il bhindi e il karela&lt;/b&gt; (nella foto qui sotto).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;img alt="Karela - bitter gourd - S. Deepak, 2012" src="http://www.kalpana.it/blogpics01/recipes/karela_05.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Amavo mangiare queste due verdure in India. Fino a 7-8 anni fa, questi non si trovavano in Italia e per mangiarli dovevo aspettare di tornare in India. Invece, ora le due verdure si trovano facilmente nei negozi asiatici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi sono tanti modi di cucinare queste due verdure ma oggi vi presenterò due ricette semplici. Entrambe le verdure si trovano in autunno e inverno, ciò è, tra ottobre e marzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;Bhindi&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il nome in inglese di questa verdura è Ladies Fingers ciò è, le dita delle donne (conosciuto anche come gumbo o okra), e sono più buoni quando sono poco maturi, sottili e morbidi con pochi semi. Comunque, è difficile trovarli sottili e morbidi in Italia, anzi sono spesso troppo maturi con dei grossi semi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;img alt="Bhindi Okra - S. Deepak, 2012" src="http://www.kalpana.it/blogpics01/recipes/bhindi_01.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Ingredienti&lt;/b&gt;: 1/2 kilo di bhindi tagliati a pezzettini, 2 cipolle tagliate grossolanamente, 2 C di olio, 2 spicchi di aglio sbucciati e pestati, 1/2 c di curcuma, sale secondo i gusti personali e 1 peperoncino verde (opzional).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;img alt="Bhindi Okra - S. Deepak, 2012" src="http://www.kalpana.it/blogpics01/recipes/bhindi_02.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Come cucinare&lt;/b&gt;: Nella pentola scaldate olio con aglio e peperoncino per 1-2 minuti, quando sentite l'odore dell'aglio, aggiungete curcuma, bhindi, cipolla e sale. Lasciateli cucinare sul fuoco alto per circa 4-5 minuti, continuando a mescolarli periodicamente. Poi, abbassate il fuoco e coprite la pentola con il coperchio, e lasciateli cucinare per altri 10-15 minuti. Ogni tanto togliete il coperchio per mescolare la verdura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;img alt="Bhindi Okra - S. Deepak, 2012" src="http://www.kalpana.it/blogpics01/recipes/bhindi_03.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Personalmente mi piace il bhindi quando è al dente ma molte persone li preferiscono ben cotti. Se la verdura è più matura con molti semi, richiederà qualche minuto in più per la cottura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;img alt="Bhindi Okra - S. Deepak, 2012" src="http://www.kalpana.it/blogpics01/recipes/bhindi_04.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;***&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;Karela&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' una verdura con proprietà medicinali, sopratutto adatta per abbassare la glicemia. E' conosciuta con diversi nomi - bitter gourd, bitter melon, kudret nari, sopropo, ecc. mentre in Italia li chiamano "zucchine amare".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;img alt="Karela - bitter gourd - S. Deepak, 2012" src="http://www.kalpana.it/blogpics01/recipes/karela_01.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Come si può indovinare dal suo nome italiano, si tratta di una verdura amara per cui, non tutti li gradiscono. Comprate 5-6 pezzi di Karela per questo piatto. E' meglio cercare i pezzi non troppo grossi, anche se in Italia non è facile trovare i pezzi piccoli e poco maturi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Preparazione iniziale&lt;/b&gt;: Raschiate la scorza esterna di karela e applicate un po' di sale sulla sua superficie. Lasciateli da parte su un piano inclinato per qualche ora per togliere la parte più amara della verdura insieme alla sua acqua.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;img alt="Karela - bitter gourd - S. Deepak, 2012" src="http://www.kalpana.it/blogpics01/recipes/karela_02.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Di solito si butta via la scorza perché è troppo amara, ma una volta si sviluppa il gusto per il karela, la scorza cucinata a parte è considerata un piatto molto speciale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Preparazione con le spezie&lt;/b&gt;: Preparate una miscela di seguenti spezie: 1 c di polvere di cumino, 1 c di polvere di coriandolo, 1c di sale nero, 1 c di sale, 1 c di curcuma. Aggiungete il succo di limone alla miscela delle spezie per avere una salsa densa. Fate un taglio ad ogni pezzo di karela da un lato e spalmate dentro circa mezzo cucchiaio di questa salsa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;img alt="Karela - bitter gourd - S. Deepak, 2012" src="http://www.kalpana.it/blogpics01/recipes/karela_03.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;b&gt;Altri ingredienti per la cotrtura&lt;/b&gt;: 2 C di olio, 2 spicchi di aglio&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;b&gt;Cottura&lt;/b&gt;: In una pentola anti-aderente fate scaldare l'olio con aglio pestato per 1-2 minuti, aggiungete i pezzi di karela e fateli cucinare sul fuoco alto per 5 minuti. Poi abbassate il fuoco e coprite la pentola e lasciateli cucinare per circa 10-15 minuti, finché vi sembrano morbidi. A questo punto togliete il coperchio e alzate il fuoco, per arrostire il karela finché ha un colorito rosso e marrone, e diventa più croccante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il karela è pronto per essere mangiato.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;img alt="Karela - bitter gourd - S. Deepak, 2012" src="http://www.kalpana.it/blogpics01/recipes/karela_04.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Buon appetito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;***&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/167358594120495618-7908753877946392342?l=curcumazenzero.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/feeds/7908753877946392342/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/2012/01/nuove-verdure-per-il-nuovo-anno.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/167358594120495618/posts/default/7908753877946392342'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/167358594120495618/posts/default/7908753877946392342'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/2012/01/nuove-verdure-per-il-nuovo-anno.html' title='Nuove verdure per il nuovo anno'/><author><name>sunil deepak</name><uri>https://profiles.google.com/111791527414763979056</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-Z1xfrfa8MNA/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAABZ0/D1k_7-jWgAs/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-167358594120495618.post-5379231229115324297</id><published>2011-12-04T11:24:00.001+01:00</published><updated>2011-12-04T12:15:50.617+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ricetta Indiana'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vegetariana'/><title type='text'>Dhabewale baigan, ovvero melanzane alla contadina</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;Ho scoperto la mia passione per le melanzane soltanto alcuni anni fa mentre ero in viaggio in Cina. Quando ci ripenso alla mia infanzia, non mi dispiaceva mangiarle ma se per un po' di giorni non le mangiavo, non andavo a cercarle. Invece adesso, non posso fare meno di mangiarle ogni tanto e mi piacciono in tutte le forme.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mia ricetta di oggi si chiama le "melanzane alla &lt;i&gt;dhabewala&lt;/i&gt;". Le "&lt;i&gt;dhabe&lt;/i&gt;" sono ristorantini nelle capanne lungo le strade indiane, dove spesso i camionisti si fermano per mangiare. Mi piace la cucina delle &lt;i&gt;dhabe&lt;/i&gt;, sopratutto quando non è troppo piccante.&amp;nbsp;Comunque, è considerata una cucina poco raffinata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;img alt="Recipe potatoes and eggplant" src="http://www.kalpana.it/blogpics01/recipes/aloo_baigan_01.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Ingredienti&lt;/b&gt;: melanzane rotonde, patate, 1 cipolla rossa, 2-3 pomodori, 3 spicchi d'aglio, 2 C di olio, 1/3 c di semi di mostarda, 1 c di polvere di cumino, 1 c di polvere di curcuma, 1/3 c di polvere di zenzero, 1/2 c di peperoncino rosso (opzionale), sale secondo i gusti personali, 2 tazze d'acqua. Alla fine, coriandolo fresco se vi piace.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Preparazione&lt;/b&gt;: tagliate i pomodori e la cipolla in pezzettini piccoli. Sbucciate e tagliate le patate in pezzettini medi. Lavate e tagliate le melanzane in pezzettini grossolani. Una volta tagliate, conviene tenere le melanzane in acqua per evitare che cambiano colore e diventano scure. Sbucciate spicchi di aglio e schiacciateli bene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;img alt="Recipe potatoes and eggplant" src="http://www.kalpana.it/blogpics01/recipes/aloo_baigan_02.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Cottura&lt;/b&gt;: In una wok o una pentola antiaderente sufficientemente grande, aggiungete olio e mettete la pentola sul fuoco medio-alto. Quando l'olio inizia a scaldarsi aggiungete i semi di mostarda. Dopo un minuto, aggiunte l'aglio. Quando si sente l'aroma di aglio, aggiungete zenzero, mescolatelo un po' e poi aggiungete anche la cipolla. Quando la cipolla inizia a diventare trasparente aggiungete i pomodori. Continuate a mescolate il tutto per qualche minuto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora aggiungete cumino, curcuma, peperoncino e sale, mescolate il tutto per circa 1 minuto e poi aggiungete le patate. Continuate a mescolare il tutto per almeno 5 minuti sul fuoco alto.&amp;nbsp;Durante questa fase, se la miscela vi sembra troppo secca, potete aggiungere 1-2 cucchiai d'acqua. Aggiungete anche le melanzane e mescolate per altri 3-4 minuti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora aggiungete 2 tazze d'acqua e quando il liquido inizia a bollire, abbassate il fuoco. Lasciate a assorbire tutto il liquido per circa 20-25 minuti, mescolando ogni tanto. Quando il liquido si è assorbito al vostro piacimento, le melanzane alla &lt;i&gt;dhabewala&lt;/i&gt; sono pronte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi piacciono queste melanzane quando hanno un sugo molto denso. Comunque, potete lasciarle con più o meno liquido secondo i vostri gusti personali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla fine della cottura potete aggiungere un po' di coriandolo fresco, solo se vi piace (conosco più di qualcuno in Italia che non gradisce l'odore del coriandolo asiatico fresco).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le ho mangiate con il tipico pranzo indiano vegetariano consigliato dalla medicina ayurvedica - ciò è pane fresco, zuppa di lenticchie, yogurt fresco fatto a casa e le melanzane alla &lt;i&gt;dhabewala&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;img alt="Recipe potatoes and eggplant" src="http://www.kalpana.it/blogpics01/recipes/aloo_baigan_03.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;***&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Nota&lt;/b&gt;: Tutte le spezie usate in questa ricetta si possono trovare nei negozi asiatici che oramai si trovano in tutte le città italiane.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;***&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/167358594120495618-5379231229115324297?l=curcumazenzero.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/feeds/5379231229115324297/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/2011/12/dhabewale-baigan-ovvero-melanzane-alla.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/167358594120495618/posts/default/5379231229115324297'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/167358594120495618/posts/default/5379231229115324297'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/2011/12/dhabewale-baigan-ovvero-melanzane-alla.html' title='Dhabewale baigan, ovvero melanzane alla contadina'/><author><name>sunil deepak</name><uri>https://profiles.google.com/111791527414763979056</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-Z1xfrfa8MNA/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAABZ0/D1k_7-jWgAs/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-167358594120495618.post-5656637522945904799</id><published>2011-11-01T18:00:00.000+01:00</published><updated>2011-11-02T05:54:45.414+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vegetariana'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ricetta Asiatica'/><title type='text'>Zuppa di Gobhi e Rajma</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;Ero a Londra e sono andato a &lt;b&gt;Chutneys&lt;/b&gt; vicino alla stazione di &lt;b&gt;Euston&lt;/b&gt; per il pranzo. Chutneys è un ristorante vegetariano dove offrono un pranzo buffet all'indiana tutti i giorni e si può mangiare tutto quello che uno vuole pagando 6,90 sterline (più o meno 10 - 11 Euro) a persona (bibite escluse).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Bologna mancano posti come il Chutneys dove hai un'ampia scelta dei piatti, si mangia bene e puoi mangiare spendendo poco. Qualche mese fa abbiamo scoperto il ristorante &lt;b&gt;Wok - Koko&lt;/b&gt; su Via Ferrarese che offre un buffet a prezzo fisso con una vasta scelta di piatti giapponesi, cinesi e italiani per Euro 9,90 a pranzo e per Euro19,90 a cena. Una domenica di qualche settimana fa quando abbiamo portato una ospite venuta da Egitto per il pranzo da loro, c'erano almeno 50 persone che aspettavano fuori per sedersi dentro. Invece ieri quando siamo tornati da loro per un pranzo, pensavamo che essendo un lunedì non ci saranno molte persone, invece c'erano almeno 100 persone che mangiavano là dentro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spero che qualche altro ristorante copierà il modello di Wok - Koko per creare un ristorante indiano simile a Bologna. Anche alcuni ristoranti indiani hanno un pranzo a buffet o un menù fisso a prezzo contenuto, ma la scelta dei piatti è alquanto limitata (dovrebbero andare a Wok per vedere come funziona - e forse la crisi passerà!)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque, torniamo a parlare di Londra e di Chutneys. Uno dei piatti, una zuppa bianca e densa con qualche fagiolino rosso (&lt;i&gt;Rajma&lt;/i&gt;), mi piaceva molto ma non riuscivo a capire di cosa era fatta. Alla fine non ho resistito e l'ho chiesto ad uno dei camerieri. "E' fatta di &lt;i&gt;Gobhi&lt;/i&gt;", mi ha risposto laconico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Wow, è buonissima", ho cercato subito di fargli il mio sorriso più disarmante e chiesto, "posso avere la ricetta di questa zuppa?"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lui mi ha guardato come si guarda ad un dodicenne che fa delle domande cretine e ha alzato le sue spalle, senza rispondermi. Comunque, non mi sono lasciato scoraggiare. Ho preso un'altra porzione di quella zuppa, l'ho mangiato lentamente con gli occhi chiusi per cercare di capire come l'avevano fatta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tornato a casa, ho subito voluto provare a rifare quella ricetta e devo dire che è venuta bene. Non sono sicuro se è esattamente come l'avevo mangiato a Chutneys, ma è proprio buona. Forse la zuppa di Chutneys era un po' più solida, mentre questa è venuta più liquida.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;img alt="Cauliflower &amp;amp; Kidney beans soup - S. Deepak, 2011" src="http://www.kalpana.it/blogpics01/recipes/cauliflower_kidneybean_soup_01.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Ecco per voi come l'ho cucinata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Ingredienti&lt;/b&gt;: 1 C di olio, Una cipolla, 2-3 spicchi di aglio, un cubetto di circa 2 cm di zenzero fresco,&amp;nbsp;mezzo peperoncino verde piccante (solo se vi piace piccante, altrimenti fatene meno),&amp;nbsp;un &lt;i&gt;gobhi&lt;/i&gt; (cavolfiore) piccolo, una patata, un piccolo pezzo di broccolo, pepe nero e sale secondo i gusti + una scatola di fagiolini rossi già cotti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;img alt="Cauliflower &amp;amp; Kidney beans soup - S. Deepak, 2011" src="http://www.kalpana.it/blogpics01/recipes/cauliflower_kidneybean_soup_02.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Preparazione&lt;/b&gt;: Fate frullare insieme cipolla, aglio, zenzero e peperoncino, e tenetela da parte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prendete una pentola a pressione, aggiungete olio e mettete la pentola sul fuoco medio. Aggiungete la miscela frullata di cipolla, aglio e zenzero (e peperoncino) e mescolate il tutto per 1-2 minuti affinché la miscela inizia a staccarsi dalla pentola (e prima che cambia colore e diventa più scuro).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aggiungete cavolfiore tagliato a pezzettini, patata pelata e tagliata a pezzettini, e pezzo di broccolo alla pentola, girate tutto per mezzo minuto, aggiungere 2 coppe d'acqua e chiudete la pentola a pressione&amp;nbsp;con il suo coperchio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando la pentola inizia a fischiare e esce il vapore, abbassate il fuoco al minimo. Lasciatela cucinare per 5 minuti e spegnete il fuoco. Quando la pentola si è raffreddata a sufficienza, apritela e passate i contenuti della pentola con un frullatore affinché avete una zuppa cremosa con un delicato colore verde. (la zuppa di Chutneys non aveva questo colore forse perché non avevano messo questo broccolo - invece mi piace la tonalità verde).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Accendete il fuoco di nuovo e lasciate cucinare la zuppa senza chiudere il coperchio della pentola, per altri 5 minuti o fino alla densità che vi piace. Adesso aggiungete i fagiolini rossi, sale e pepe nero, mescolate tutto per bene e la zuppa è pronta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'ho mangiata con riso in bianco, mentre il mio figlio l'ha mangiata da sola. Era formidabile!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;img alt="Cauliflower &amp;amp; Kidney beans soup - S. Deepak, 2011" src="http://www.kalpana.it/blogpics01/recipes/cauliflower_kidneybean_soup_03.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Buona fortuna a voi se volete sperimentare questa zuppa. E fatemi sapere se piace.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/167358594120495618-5656637522945904799?l=curcumazenzero.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/feeds/5656637522945904799/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/2011/11/zuppa-di-gobhi-e-rajma.html#comment-form' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/167358594120495618/posts/default/5656637522945904799'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/167358594120495618/posts/default/5656637522945904799'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/2011/11/zuppa-di-gobhi-e-rajma.html' title='Zuppa di Gobhi e Rajma'/><author><name>sunil deepak</name><uri>https://profiles.google.com/111791527414763979056</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-Z1xfrfa8MNA/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAABZ0/D1k_7-jWgAs/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-167358594120495618.post-1424334974820995957</id><published>2011-10-02T10:59:00.000+02:00</published><updated>2011-10-02T10:59:04.465+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ricetta Indiana'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vegetariana'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ricetta Asiatica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Frutta'/><title type='text'>Manghi verdi, gialli, rossi</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;Qualche giorno fa, in India e nelle comunità indiane sparse in tutto il mondo, è iniziata la celebrazione di &lt;b&gt;Dashhera&lt;/b&gt; (pronunciato Duscerra), la festa che celebra l'antica storia di Rama e della sua guerra con il re dei r&lt;i&gt;akshasa &lt;/i&gt;che si chiama&amp;nbsp;Ravana per riprendere sua moglie Sita, raccontata nel libro &lt;b&gt;Ramayana&lt;/b&gt;. La storia di Ramayana ha attraversato le frontiere dell'India ed è conosciuta anche in Birmania, Thailandia e Indonesia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per 10 giorni, ogni sera negli spazi pubblici, gli attori presentano un episodio della storia di Rama che culmina il decimo giorno con la morte di Ravana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa stessa festa si celebra nel nord-est dell'India, in forma un po' diversa. Si chiama la festa di &lt;b&gt;Durga Puja&lt;/b&gt;, la storia della lotta tra la dea Durga e il re dei &lt;i&gt;rakshasa&lt;/i&gt;&amp;nbsp;che si chiama Mahishasura. Se volete conoscere questa festa, potete visitare in questi giorni il &lt;b&gt;Centro Zonarelli&lt;/b&gt; di Bologna, dove le celebrazioni sono iniziate ieri (sabato 1 ottobre), che si concluderanno il prossimo giovedì (6 ottobre) pomeriggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La festa della Dashhera è legata ai "&lt;i&gt;manghi dashheri&lt;/i&gt;", una delle varietà più dolci e anche tra le più costose di mango perché arrivano alla fine della stagione. In subcontinente indiano, il mango è un frutto estivo. Le prime varietà arrivano ai mercati verso aprile. Verso giugno e luglio i mercati sono pieni di diverse varietà di manghi e alla fine, quando arriva Dashhera, oramai restano soltanto i manghi &lt;i&gt;dashheri&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Italia, nei supermercati si trovano sopratutto i manghi thailandesi o africani. Invece, i manghi indiani sono più costosi e non si vendono nei supermercati italiani. Comunque, da qualche anno, alcune varietà di mango del subcontinente indiano si trovano nei negozi asiatici, e sono diversi dalle altre varietà di manghi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se vi piacciono i manghi, vi consiglio di provare almeno una volta una di queste varietà. Nei negozi asiatici in Italia, si trovano sopratutto le varietà più pregiate, &lt;i&gt;Langda&lt;/i&gt; o &lt;i&gt;Chausar&lt;/i&gt;, grossi e gialli con un tocco di rosso o di arancio, con la polpa liscia come crema e con un profumo inconfondibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I manghi acerbi sono quelli verdi non maturi, utilizzati molto spesso nelle ricette asiatiche. I manghi verdi sono tagliati a pezzettini, fatti seccare al sole e poi pestati in polvere, che si vendono nei negozi asiatici come &lt;b&gt;Amchur&lt;/b&gt; (pronunciato Amciur) che significa "polvere di mango" o "&lt;b&gt;khata&lt;/b&gt;i powder" (polvere acerbo).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi vi presento alcune ricette semplici legate ai manghi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Mango milk shake&lt;/b&gt;: E' molto semplice fare il mango shakerato. Si fa frullando insieme i pezzettini di mango dolce con latte fresco. Eventualmente potete aggiungere un po' di zucchero, per un gusto ancora più dolce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;img alt="Mango shake - S. Deepak, 2011" src="http://www.kalpana.it/blogpics01/recipes/mango_recipes_01.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Chaat masala&lt;/b&gt;: E' un miscuglio di polvere di mango (amchur) 1 unità, con 1 unità di sale nero (sale in cristalli con minerali e zolfo che si vende nei negozi asiatici), 1/2 unità del polvere di cumino e 1/2 unità del polvere di coriandolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se vi piace piccante potete aggiungere anche peperoncino rosso in polvere secondo i vostri gusti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcune persone preferiscono aggiungere anche il polvere di melograno (si chiama Anardana e si trova nei negozi asiatici).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa miscela si tiene in una bottiglia e si usa come condimento per insalata, verdura fresca e per frutta. Personalmente, lo uso ogni tanto per cambiare i gusti, con un po' di limone e senza olio per condire i piatti di verdura e di frutta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;img alt="Chat masala - S. Deepak, 2011" src="http://www.kalpana.it/blogpics01/recipes/mango_recipes_02.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Mirchi ka achar&lt;/b&gt; (pronunciato mirci ka aciar) o il sottaceto di peperoncino rosso: Fate una miscela densa mescolando insieme 1 unità di polvere di mango (amchur), 1 unità di sale nero, 1 unità di cumino e 1 C di succo di limone, e tenetelo da parte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prendete i peperoncini rossi, apriteli da un lato, togliete tutti semi, lavateli sotto acqua e lasciateli al sole per asciugare (ungete le mani con olio, prima di maneggiare i peperoncini, per limitare il bruciore).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando i peperoncini sono asciutti, riempite ogni peperoncino con la miscela già fatta. Mettete i peperoncini ripieni in un vasetto coperti con olio, e lasciateli al sole per circa 10 giorni. Muovete il vasetto ogni giorno per far girare i peperoncini nell'olio. Più sole prenderà il vasetto, migliore sarà il vostro sottaceto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli &lt;i&gt;achar&lt;/i&gt; non sono verdure da mangiare in abbondanza - hanno gusti forti e si mangiano soltanto poco alla volta per aggiungere un gusto diverso e stimolante tra i diversi piatti indiani. Per esempio, durante un pranzo o una cena, si può prendere un piccolo pezzettino di &lt;i&gt;achar&lt;/i&gt; nel proprio piatto e ogni tanto, prendere una piccola parte da toccare alla lingua.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;img alt="Mirchi ka achar - S. Deepak, 2011" src="http://www.kalpana.it/blogpics01/recipes/mango_recipes_03.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;img alt="Mirchi ka achar - S. Deepak, 2011" src="http://www.kalpana.it/blogpics01/recipes/mango_recipes_04.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;***&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/167358594120495618-1424334974820995957?l=curcumazenzero.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/feeds/1424334974820995957/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/2011/10/manghi-verdi-gialli-rossi.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/167358594120495618/posts/default/1424334974820995957'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/167358594120495618/posts/default/1424334974820995957'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/2011/10/manghi-verdi-gialli-rossi.html' title='Manghi verdi, gialli, rossi'/><author><name>sunil deepak</name><uri>https://profiles.google.com/111791527414763979056</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-Z1xfrfa8MNA/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAABZ0/D1k_7-jWgAs/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-167358594120495618.post-8639439262425292727</id><published>2011-08-28T17:29:00.001+02:00</published><updated>2011-09-04T06:47:45.269+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ricetta Indiana'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vegetariana'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bevanda'/><title type='text'>Masala Chai - Té all'indiana</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;Bere il tè fa parte della tradizione indiana. Il tè indiano è una specie di tè nero e lo si beve con il latte. Ogni famiglia ha un suo modo speciale di fare il tè, mescolando alla bevanda delle spezie (&lt;i&gt;masala chai&lt;/i&gt;) secondo i gusti personali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le persone più raffinate vogliono il tè all'inglese - far bollire l'acqua, quando l'acqua inizia a bollire, aggiungere le foglie di tè sciolte, subito spegnere il fuoco, versare il tè nelle tazze e poi aggiungere un po' di latte e zucchero. Molte famiglie nelle città, versano l'acqua bollente nella tazza e poi fanno immergere la bustina del tè per 1-3 minuti e poi aggiungono latte e zucchero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Invece le persone meno raffinate, gli indiani ordinari, preferiscono il tè più denso e aromatico. Per cui se ho ospiti, spesso faccio il tè come è descritto sopra. Invece se lo devo fare soltanto per me, preferisco la versione più robusta e meno raffinata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi vi presento la mia ricetta di &lt;i&gt;masala chai&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Quale tè usare?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Preferisco farlo con il tè sciolto. I negozi asiatici in Italia hanno diverse varietà di tè sciolto provenienti dall'India, dallo Sri Lanka e dal Bangladesh per i clienti del subcontinente indiano - indiani, bangladeshi e pakistani. La varietà che preferisco si chiama Mirzapur chai, che cresce nella zona di Mirzapur in Bangladesh.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Quali spezie usare?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni famiglia indiana che si rispetta ha la sua ricetta personale di &lt;i&gt;masala chai&lt;/i&gt;. Conosco qualche famiglia che usa anche peperoncino rosso, menta e polvere di zenzero. Molti usano una miscela di spezie. Invece, io preferisco usare solo uno dei 3 ingredienti alla volta - cardamomo, zenzero fresco o cannella (e non due o tre cose insieme).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella ricetta che presento oggi ho usato cardamomo, ma il modo di usare queste "spezie" è sempre lo stesso - pestare i semi o fare dei pezzettini piccoli, affinché gli olii nascosti dentro possono uscire con più facilità e mescolarsi con acqua.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo questa breve introduzione arriviamo alla ricetta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Ingredienti&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Miscela di acqua e latte (1/3 + 2/3 o 1/4 + 3/4 secondo i vostri gusti) nella quantità sufficiente per il numero delle tazze che volete (se l'idea di bere tanto latte non vi piace, potete fare la vostra miscela al 50%).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;img alt="Masala Chai - tè all'indiana - S. Deepak, 2011" src="http://www.kalpana.it/blogpics01/recipes/masala_chai_01.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;I semi di cardamomo pestati - 2 cardamomi per ogni persona/tazza (io apro i cardamomi, tiro fuori i semi e li schiaccio grossolanamente con il dorso di un cucchiaio)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tè nero sciolto (1-1,5 cucchiaino per ogni persona)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Procedura&lt;/b&gt;: Mettete la miscela di acqua e latte sul fuoco, aggiungete i semi schiacciati di cardamomo (o pezzettini di zenzero fresco o cannella schiacciata grossolanamente). Quando la miscela inizia a bollire, riducete il fuoco e aggiungete il tè. Continuate a mescolare la miscela con un cucchiaio per circa 1 minuto. Spegnete il fuoco e versate il tè nella tazza (attraverso un passino).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;img alt="Masala Chai - tè all'indiana - S. Deepak, 2011" src="http://www.kalpana.it/blogpics01/recipes/masala_chai_02.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Aggiungete lo zucchero secondo i vostri gusti. Personalmente lo preferisco senza zucchero!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' pronto il vostro &lt;i&gt;masala chai&lt;/i&gt;. Il tè con il cardamomo è più delicato e profumato. Con cannella, il profumo è più forte. Con lo zenzero il gusto ha un tocco di amaro. Secondo le credenze indiane, il tè con lo zenzero fa bene quando una persona ha un raffreddore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In India, mi piace aggiungere anche le foglie fresche di &lt;i&gt;Tulsi&lt;/i&gt;, il basilico indiano, ma le foglie di &lt;i&gt;tulsi&lt;/i&gt; non si trovano in Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;***&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/167358594120495618-8639439262425292727?l=curcumazenzero.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/feeds/8639439262425292727/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/2011/08/masala-chai-te-allindiana.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/167358594120495618/posts/default/8639439262425292727'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/167358594120495618/posts/default/8639439262425292727'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/2011/08/masala-chai-te-allindiana.html' title='Masala Chai - Té all&apos;indiana'/><author><name>sunil deepak</name><uri>https://profiles.google.com/111791527414763979056</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-Z1xfrfa8MNA/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAABZ0/D1k_7-jWgAs/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-167358594120495618.post-8755919267966539142</id><published>2011-08-05T17:38:00.002+02:00</published><updated>2011-08-05T17:38:29.240+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ricetta Indiana'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vegetariana'/><title type='text'>Tarkari - Patate e Peperoni</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;Nel nord dell'India, a casa un pranzo normale, è spesso costituito da 4 elementi - &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(1) &lt;i&gt;ciapati&lt;/i&gt; - le focacce fresche di farina integrale di grano duro&lt;br /&gt;(2) &lt;i&gt;Dal &lt;/i&gt;(le lenticchie) o una verdura con del liquido o i fagioli con del liquido&lt;br /&gt;(3) &lt;i&gt;Tarkari&lt;/i&gt; (una verdura secca)&lt;br /&gt;(4) &lt;i&gt;Dahi&lt;/i&gt; (yogurt semplice) o &lt;i&gt;Raita&lt;/i&gt; (yogurt salato mescolato con qualche verdura o con le palline di lenticchie)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;img alt="Verdure patate e peperoni" src="http://www.kalpana.it/blogpics01/recipes/tarkari_01.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Questa è anche la dieta indiana raccomandata dagli esperti ayurvedici e da nutrizionisti negli ospedali indiani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra i &lt;i&gt;tarkari&lt;/i&gt; (la verdura secca), uno dei miei piatti preferiti è il &lt;i&gt;tarkari di aloo-shimla mirch&lt;/i&gt; (patate e peperoni). Nella ricetta di oggi ho aggiunto una variante - avevo solo un peperone mentre avevo alcuni funghi e un zucchino da finire e li ho aggiunti alla mia ricetta. Lascio a voi la scelta se volete provarla nella sua versione originale o se volete aggiungere altre verdure come ho fatto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Ingredienti&lt;/b&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4 patate medie lessate, tagliate a quadretti&lt;br /&gt;2 peperoni (uno giallo e uno rosso per dare più colore al piatto) tagliate a quadretti&lt;br /&gt;1 zucchino (opzional) tagilato a quadretti&lt;br /&gt;5-6 funghi bianchi (opzional), ogni fungo tagliato in 3-4 parti&lt;br /&gt;1 peperoncino verde piccante (opzional), tagliato a pezzettini&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1 c di semi di cumino&lt;br /&gt;1 c di semi di coriandolo in polvere&lt;br /&gt;1/2 C di semi di sesamo nero&lt;br /&gt;sale secondo i gusti personali&lt;br /&gt;2 C di olio di olive&lt;br /&gt;2 C di acqua&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;img alt="Verdure patate e peperoni" src="http://www.kalpana.it/blogpics01/recipes/tarkari_02.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Preparazione&lt;/b&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In una wok o una pentola anti aderente scaldate olio sul fuoco alto, aggiungete coriandolo, cumino e sesamo. In 1-2 minuti, i semi di sesamo iniziano a saltare, in quel momento aggiungete tutte le verdure tranne le patate. Cucinate tutte le verdure sul fuoco alto per circa 5 minuti, continuate a mescolare per tutto il tempo. Adesso aggiungete anche le patate, mescolate il tutto per altri 2-3 minuti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aggiungete sale e spruzzate 2 C di acqua sulle verdure. Mescolate per 1 minuto e spegnete il fuoco. Il vostro tarkari è pronto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;img alt="Verdure patate e peperoni" src="http://www.kalpana.it/blogpics01/recipes/tarkari_03.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Penso che le patate, quando si mescolano con i peperoni, cambiano il loro gusto - il nuovo gusto che nasce da questa mescolanza è la caratteristica di questo piatto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Nota&lt;/b&gt;: Conosco qualche persona che non apprezza il gusto leggermente amaro dei semi del sesamo nero - provate a assaggiarlo crudo e se non vi convince, potete sostituirlo con il sesamo bianco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;***&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/167358594120495618-8755919267966539142?l=curcumazenzero.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/feeds/8755919267966539142/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/2011/08/tarkari-patate-e-peperoni.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/167358594120495618/posts/default/8755919267966539142'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/167358594120495618/posts/default/8755919267966539142'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/2011/08/tarkari-patate-e-peperoni.html' title='Tarkari - Patate e Peperoni'/><author><name>sunil deepak</name><uri>https://profiles.google.com/111791527414763979056</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-Z1xfrfa8MNA/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAABZ0/D1k_7-jWgAs/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-167358594120495618.post-5436930597543280026</id><published>2011-04-28T20:42:00.000+02:00</published><updated>2011-04-28T20:42:48.991+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ricetta Indiana'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pollo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Non Vegetariano'/><title type='text'>Bocconcini di pollo alla menta</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;In India è la stagione dei manghi. Vi sono molte ricette indiane basate sul mango. Una delle mie preferite è il "&lt;b&gt;mango chutney&lt;/b&gt;", la salsa verde piccante a base di manghi verdi, menta e peperoncino verde. Questa salsa va benissimo con i bocconcini di pollo alla menta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche se non avevo i manghi verdi per fare la salsa di "mango chutney", oggi ho cucinato i &lt;b&gt;bocconcini di pollo alla menta&lt;/b&gt;, e devo dire che anche senza la salsa piccante, erano squisiti. E' una ricetta molto semplice e veloce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;img alt="Mint chicken recipes by S. Deepak" src="http://www.kalpana.it/blogpics01/recipes/mint_chicken_03.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Ingredienti&lt;/b&gt;: 1 C di yogurt bianco naturale, 1 C di polvere di menta secca (o menta fresca frullata), un pizzico di sale, 1 c di olio di oliva, 300 gm di petto di pollo tagliato a pezzettini quadrati abbastanza sottili bucati leggermente con la forchetta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;img alt="Mint chicken recipes by S. Deepak" src="http://www.kalpana.it/blogpics01/recipes/mint_chicken_01.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Preparazione&lt;/b&gt;: Mescolare yogurt, menta e sale in una coppetta, versare la miscela sui pezzettini di pollo, mescolare bene e lasciare coperto in frigo per circa 3-4 ore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Cottura&lt;/b&gt;: Prendete i pezzettini di pollo marinati, aggiungete 1 c di olio e mescolate leggermente, e cucinate sopra una piastra anti aderente. Mangiateli caldi, eventualmente con un pizzico di limone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;img alt="Mint chicken recipes by S. Deepak" src="http://www.kalpana.it/blogpics01/recipes/mint_chicken_02.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Avete visto, è veramente una ricetta semplice e veloce!&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;***&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/167358594120495618-5436930597543280026?l=curcumazenzero.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/feeds/5436930597543280026/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/2011/04/bocconcini-di-pollo-alla-menta.html#comment-form' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/167358594120495618/posts/default/5436930597543280026'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/167358594120495618/posts/default/5436930597543280026'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/2011/04/bocconcini-di-pollo-alla-menta.html' title='Bocconcini di pollo alla menta'/><author><name>sunil deepak</name><uri>https://profiles.google.com/111791527414763979056</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-Z1xfrfa8MNA/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAABZ0/D1k_7-jWgAs/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-167358594120495618.post-4284267972525046103</id><published>2011-03-26T06:35:00.000+01:00</published><updated>2011-03-26T06:35:25.221+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ricetta Indiana'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vegetariana'/><title type='text'>Fagiolini ad occhio nero</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;Conoscete il gruppo musicale americano "&lt;a href="http://www.blackeyedpeas.com/" target="_blank"&gt;&lt;b&gt;Black eyed peas&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;"? Non so se vi piace il loro genere di musica, ma sicuramente hanno scelto un nome molto gustoso. Chissà se anche loro amano mangiare i fagiolini ad occhio nero, o se hanno scelto questo nome per qualche altro motivo? Comunque, questo fagiolino con il cerchietto nero mi fa pensare al capitano &lt;b&gt;Jack Sparrow&lt;/b&gt; (Johny Depp) nella serie Pirati dei Caraibi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;img alt="Black eyed peas recipe" src="http://www.kalpana.it/blogpics01/recipes/lobhiya_01.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Nel nord dell'India questi fagiolini si chiamano &lt;i&gt;Lobhiya&lt;/i&gt;, mentre nello stato di Punjab li chiamano &lt;i&gt;Rongi&lt;/i&gt; (pronunciato Ronghi). Sono una buona fonte di proteine e di calcio. Non mi sembra di averli visti nei supermercati a Bologna, ma li troverete facilmente nei negozi asiatici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Come cucinare i fagiolini ad occhio nero?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Possono essere cucinati esattamente come si cucinano i fagioli normali. Se li lasciate al bagno sotto acqua per 7-8 ore, dopo si cucinano facilmente. Potete anche soltanto lessarli e mangiarli insieme ad un'insalata mista con il condimento del vostro gradimento. Invece, qui vi presento la ricetta che usiamo in casa nostra per mangiarli insieme al riso basmati in bianco o con il pane fresco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Ingredienti per la ricetta indiana&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;200 gm di fagiolini ad occhio nero, 1 C di olio, 1 cipolla tagliata a pezzettini piccoli, un cubetto di zenzero grattugiato (circa 2 cm x 2 cm), 3 spicchi di aglio tagliati fine, 1 c di cumino, 1 c di curcuma, 2 pomodori tagliati a pezzettini, 2 C di passato di pomodoro, 1 C di ketchup, sale secondo i gusti (e 1 peperoncino verde tagliato a pezzettini solo se vi piace mangiare piccante).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Come cucinare&lt;/b&gt;: Di solito laviamo bene i fagiolini affinché l'acqua sembra pulita, poi li lasciamo sotto acqua per 7-8 ore. I fagiolini si gonfiano un po' e diventano più morbidi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per comodità preferisco cucinarli in una pentola a pressione. Prima faccio friggere olio, cipolla, aglio, zenzero e cumino per circa un minuto, poi aggiungo curcuma (e peperoncino) lo friggo per un altro minuto sul fuoco alto. A questo punto aggiungo i pezzettini di pomodoro e li faccio girare per circa mezzo minuto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi, aggiungo i fagiolini insieme alla loro acqua (più o meno, acqua dovrebbe essere il doppio del volume dei fagiolini), sale, passato di pomodoro e ketchup, poi chiudo la pentola a pressione e la lascio sul fuoco alto. Quando la pentola inizia a fischiare e il vapore esce fuori dalla valvola con forza, abbasso il fuoco e lo lascio cucinare per circa 15 minuti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando la pentola si è raffreddata, lo apro e controllo. Se i fagiolini sembrano troppo densi, posso aggiungere un po' di acqua e cucinarlo ancora per qualche minuto. Invece se sono troppo liquidi, li lascio sul fuoco basso senza il coperchio, finché ho la consistenza che mi piace. I fagiolini sono pronti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;img alt="Black eyed peas recipe" src="http://www.kalpana.it/blogpics01/recipes/lobhiya_02.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Variazioni&lt;/b&gt;: Una mia zia che li fa molto piccanti, preferisce pestarli con un mestolo prima di aggiungerli alla pentola per avere un liquido più denso. Si possono aggiungere anche le patate agli fagiolini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fatemi sapere se vi piacciano i "Black eyed Peas" e se preferite ascoltarli o a mangiarli?&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/167358594120495618-4284267972525046103?l=curcumazenzero.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/feeds/4284267972525046103/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/2011/03/fagiolini-ad-occhio-nero.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/167358594120495618/posts/default/4284267972525046103'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/167358594120495618/posts/default/4284267972525046103'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/2011/03/fagiolini-ad-occhio-nero.html' title='Fagiolini ad occhio nero'/><author><name>sunil deepak</name><uri>https://profiles.google.com/111791527414763979056</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-Z1xfrfa8MNA/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAABZ0/D1k_7-jWgAs/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-167358594120495618.post-4640426698153105921</id><published>2011-03-13T12:23:00.003+01:00</published><updated>2011-03-13T12:29:59.673+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ricetta Indiana'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vegetariana'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ricetta Asiatica'/><title type='text'>Lenticchie indiane</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;Molti indiani sono vegetariani. Per questo motivo, la cucina indiana usa spesso e diversi tipi di lenticchie, dato che le lenticchie sono una buona fonte di proteine. Qui sotto potete vedere le lenticchie che usiamo più spesso a casa nostra con i loro nomi indiani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;img alt="Lenticchie indiane" src="http://www.kalpana.it/blogpics01/recipes/lenticchie_01.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Se volete sperimentare a cucinare queste lenticchie, prendete nota dei nomi e con questi nomi li troverete facilmente nei negozi asiatici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Ricetta di base per cucinare lenticchie&lt;/b&gt;: La procedura per cucinare i diversi tipi di lenticchie è molto semplice, ma i tempi di cottura variano. La tecnica indiana di cucinare le diversi tipo di lenticchie ha i seguenti passi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(1) Lavare e sciacquare le lenticchie in una pentola a pressione finché la acqua vi sembra pulita.&lt;br /&gt;(2) Se avete tempo, lasciate le lenticchie al bagno in acqua per alcune ore. In questo modo i tempi di cottura si riducono. Comunque, se avete fretta, questo passo non è obbligatorio.&lt;br /&gt;(3) Tenete circa 2 dita (orizzontali) di acqua sopra il livello delle lenticchie dentro la pentola, aggiungete 1 c di curcuma e sale secondo i gusti, chiudete la pentola a pressione, mettetela sul fuoco alto. Abbassate il fuoco quando la pentola comincia a fischiare e lasciatela cucinare per altri 5-20 minuti (guardate le istruzioni qui sotto per i tempi di cottura secondo il tipo di lenticchie).&lt;br /&gt;(4) Quando la pentola a pressione si è raffreddata abbastanza, aprite la pentola e controllate se le lenticchie vi piacciono o se hanno bisogno di più acqua o di essere cotti ancora.&lt;br /&gt;(5) Quando le lenticchie sono di vostro gradimento, in una padella a parte preparate la "&lt;i&gt;tarka&lt;/i&gt;" - ciò è gli aggiuntivi per migliorare la qualità nutrizionale delle lenticchie (guardate le istruzioni qui sotto per il &lt;i&gt;tarka&lt;/i&gt;). Aggiungete la &lt;i&gt;tarka&lt;/i&gt;&amp;nbsp;calda alle lenticchie e servitele come una zuppa o in una ciotola per accompagnare riso o pane.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;Variazioni alla ricetta di base&lt;/span&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;(1) Tempo di cottura secondo il tipo di lenticchie:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(a) &lt;b&gt;Moong&lt;/b&gt;: Hanno bisogno di poco tempo per essere cucinate - circa 5 minuti, quando la pentola inizia a fischiare.&lt;br /&gt;(b) &lt;b&gt;Toor&lt;/b&gt;: Richiedono un po' più di tempo, 7-10 minuti, quando la pentola inizia a fischiare.&lt;br /&gt;(c) &lt;b&gt;Lal masoor&lt;/b&gt;: Queste sono le lenticchie rosse normali che si mangiano anche in Italia (sono in due versioni - nere e rosse). Il tempo di cottura delle lenticchie rosse è come per il moong, circa 5 minuti.&lt;br /&gt;(4) &lt;b&gt;Kala urad&lt;/b&gt;: circa 20 minuti.&lt;br /&gt;(5) &lt;b&gt;Chana o Channa&lt;/b&gt;: circa 10-15 minuti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;(2) L'aggiuntivo Tarka&lt;/b&gt;: Le proteine delle lenticchie non sono proteine complete, ciò è, le mancano alcuni amino acidi secondo il tipo di lenticchie. Per questo motivo, spesso si prepara una "&lt;i&gt;tarka&lt;/i&gt;" da aggiungere alle lenticchie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A casa nostra, la "&lt;i&gt;Tarka&lt;/i&gt;" è composta da un C di olio di oliva (o di burro o di ghee indiano se vi piace), pezzettini di cipolla tagliati piccoli e pezzettini di pomodoro tagliati piccoli. Cucinate tutto sul fuoco alto per qualche minuto e aggiungetela alle lenticchie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Ma vi sono molte variazioni della ricetta della tarka secondo i gusti personali&lt;/b&gt; - per esempio, la &lt;i&gt;tarka&lt;/i&gt; può essere fatta con olio e semi di cumino; olio e semi di mustarda; olio e pezzettini di peperoncino verde; olio e peperoncino rosso intero (si può aggiungere solo l'olio piccante alle lenticchie e buttare via il peperoncino rosso). Potete sperimentare finché trovate la combinazione che vi piace di più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;(3) Altre verdure da aggiungere alle lenticchie&lt;/b&gt;: Si possono aggiungere diverse altre verdure compreso le patate, i zucchini, gli spinaci, ecc. alle lenticchie. Se i tempi di cottura delle verdure aggiuntive si assomigliano ai tempi di cottura delle lenticchie, potete cucinarli insieme, altrimenti, potete tenere le verdure lessate da parte, e alla fine, prima di aggiungere il "tarka", aggiungete le verdure e cucinateli insieme alle lenticchie per un po' affinché i loro gusti si mescolano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al sud dell'India e in Sri Lanka, spesso le persone aggiungono polpa di tamarindo alle lenticchie per darle un gusto acido. Nello stato di Gujarat nella parte ovest dell'India, invece aggiungono anche un c. di zucchero alla pentola, per dare un sapore leggermente dolce alle lenticchie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si possono anche mescolare diversi tipi di lenticchie, controllando sempre che abbiamo simili tempi di cottura. Per esempio alle lenticchie "kala urad" si possono aggiungere anche fagioli o fagiolini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;(4) Informazioni supplementari&lt;/b&gt;: Le lenticchie "&lt;b&gt;kala urad&lt;/b&gt;" hanno la buccia nera, per cui sono un po' difficili da digerire e per questo motivo, si mangiano spesso al pranzo e non alla cena. Queste stesse lenticchie, quando sembrano ben cotte, lasciateli sul fuoco basso ancora e mescolateli frequentemente con un mestolo "pesante" (per esempio, con un mestolo di legno), si schiacciano un po' e dopo circa 10-15 minuti, diventano cremose, dense e più gustose.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando le lenticchie sono cotte, potete anche frullarle con un frullatore manuale, per renderle più digeribili e gustose.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lenticchie sono ben cucinate quando le parti solide e liquide sono ben mescolate e non sembrano separate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;img alt="Lenticchie indiane" src="http://www.kalpana.it/blogpics01/recipes/lenticchie_02.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Conclusioni&lt;/b&gt;: Spero che vi verrà la voglia di provare a cucinare diversi tipi di lenticchie. Nella nostra famiglia, diverse persone amano mangiare "&lt;b&gt;kala urad&lt;/b&gt;". Personalmente, io amo le lenticchie &lt;b&gt;toor&lt;/b&gt;, potrei mangiarle tutti i giorni senza lamentare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi piacerebbe sapere quali di queste lenticchie vi piacciono di più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;***&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/167358594120495618-4640426698153105921?l=curcumazenzero.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/feeds/4640426698153105921/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/2011/03/lenticchie-indiane.html#comment-form' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/167358594120495618/posts/default/4640426698153105921'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/167358594120495618/posts/default/4640426698153105921'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/2011/03/lenticchie-indiane.html' title='Lenticchie indiane'/><author><name>sunil deepak</name><uri>https://profiles.google.com/111791527414763979056</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-Z1xfrfa8MNA/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAABZ0/D1k_7-jWgAs/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-167358594120495618.post-7586071355878608980</id><published>2011-02-06T07:52:00.000+01:00</published><updated>2011-02-06T07:52:04.218+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ricetta Indiana'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vegetariana'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ricetta Asiatica'/><title type='text'>Focaccia all'olio ripiena di patate</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;Nella cucina indiana, il pane dovrebbe essere sempre cucinato fresco. Vi è una grande varietà di questo pane fresco - chapati (ciapati), naan, paratha, kulche, bhature, tandoori roti, missi roti, roomali rooti, poori, ecc. Ogni regione dell'India, ha un suo modo speciale di cucinare il pane fresco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La ricetta di oggi riguarda "&lt;i&gt;paratha&lt;/i&gt;", ciò è le focacce fresche cucinate con un po' di olio. Si possono fare anche le &lt;i&gt;parathe&lt;/i&gt; semplici, ciò è senza niente dentro. Invece la ricetta di oggi è di "&lt;i&gt;parathe ripiene di patate&lt;/i&gt;". E' una ricetta tipica dello stato di &lt;b&gt;Punjab&lt;/b&gt; nel nord-ovest dell'India, dove spesso le mangiano con gli spinaci piccanti o con lo yogurt.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Amo mangiare le parathe, ma non le so cucinare bene come le sa fare mia moglie, &lt;b&gt;Nadia&lt;/b&gt;. Lei aveva imparato questa ricetta da mia mamma, quando abitavamo in India. Ogni volta che lei decide di cucinarle, va finire che non riesco a controllarmi e ne mangio troppe. Per fortuna, lei le cucina solo per le occasioni speciali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;Ingredienti&lt;/span&gt;: farina integrale (chiedete al negoziante asiatico, la farina adatta per fare ciapati) impastata fresca solo con acqua, patate lesse schiacciate e mescolate con sale e paprika (e un pizzico di peperoncino rosso o piccoli pezzettini di peperoncini verdi, se vi piace un po' di piccante), olio secondo i gusti (abbiamo usato olio di oliva)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;img alt="Aloo ka paratha - focacce indiane ripiene di patate" src="http://www.kalpana.it/blogpics01/recipes/aloo_ka_paratha_01.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;Come cucinare&lt;/span&gt;: Stendete un pezzo di impasto come si fa per fare la pizza (ma non molto sottile). Riempitelo con un po' delle patate schiacciate. Chiudete l'impasto intorno alle patate come una borsetta, e lo stendete di nuovo delicatamente (senza che le patate escono dalla superficie). Ricordate di spargere un po' di farina secca sulla superficie per evitare che l'impasto si attacchi al tavolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;img alt="Aloo ka paratha - focacce indiane ripiene di patate" src="http://www.kalpana.it/blogpics01/recipes/aloo_ka_paratha_05.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;img alt="Aloo ka paratha - focacce indiane ripiene di patate" src="http://www.kalpana.it/blogpics01/recipes/aloo_ka_paratha_04.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;img alt="Aloo ka paratha - focacce indiane ripiene di patate" src="http://www.kalpana.it/blogpics01/recipes/aloo_ka_paratha_03.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;img alt="Aloo ka paratha - focacce indiane ripiene di patate" src="http://www.kalpana.it/blogpics01/recipes/aloo_ka_paratha_02.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Nadia ha usato una &lt;i&gt;tawa&lt;/i&gt; di ferro che avevo portato dall'India, per cucinare, ma potete usare anche una normale padella anti aderente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando la padella è ben riscaldata, mettete l'impasto preparato con le patate schiacciate sopra, con il fuoco alto. Dopo mezzo minuto, giratelo quando si è cotto leggermente con qualche puntino marrone sulla sua superficie. Spalmate un po' di olio sulla sua superficie leggermente cotta. Giratelo di nuovo e spalmate olio anche dall'altra parte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;img alt="Aloo ka paratha - focacce indiane ripiene di patate" src="http://www.kalpana.it/blogpics01/recipes/aloo_ka_paratha_06.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Girate il &lt;i&gt;paratha&lt;/i&gt; finché è cotto da entrambi i lati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;img alt="Aloo ka paratha - focacce indiane ripiene di patate" src="http://www.kalpana.it/blogpics01/recipes/aloo_ka_paratha_07.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;E' pronto per essere mangiato. Noi le abbiamo mangiate calde con una densa zuppa di fagioli e pomodoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;img alt="Aloo ka paratha - focacce indiane ripiene di patate" src="http://www.kalpana.it/blogpics01/recipes/aloo_ka_paratha_08.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Sono semplici da fare, e con un po' di pratica, saprete farle bene!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se vi piace questa ricetta, informatemi. Penso che &lt;b&gt;Nadia&lt;/b&gt; sarà felice di sapere che la sua ricetta vi è piaciuta o è stata utile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;***&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/167358594120495618-7586071355878608980?l=curcumazenzero.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/feeds/7586071355878608980/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/2011/02/focaccia-allolio-ripiena-di-patate.html#comment-form' title='14 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/167358594120495618/posts/default/7586071355878608980'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/167358594120495618/posts/default/7586071355878608980'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/2011/02/focaccia-allolio-ripiena-di-patate.html' title='Focaccia all&apos;olio ripiena di patate'/><author><name>sunil deepak</name><uri>https://profiles.google.com/111791527414763979056</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-Z1xfrfa8MNA/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAABZ0/D1k_7-jWgAs/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>14</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-167358594120495618.post-6927195669509898718</id><published>2011-01-07T17:49:00.002+01:00</published><updated>2011-01-07T17:53:01.269+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ricetta Indiana'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vegetariana'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ricetta Asiatica'/><title type='text'>Chana Poha: Riso schiacciato ai ceci</title><content type='html'>Era un po' che non avevo aggiunto una nuova ricetta a questo blog, per cui, quando preparavo la lista delle cose da fare nel 2011, avevo scritto, "Aggiungere nuove ricette al C e Z". Ogni volta per il capo d'anno, preparo delle liste lunghissime delle cose che vorrei fare e purtroppo, puntualmente maggior parte di quelli desideri rimangono solo desideri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per esempio, sono anni che scrivo sulla mia lista, "Perdere qualche chilo", ma penso che da quando ho iniziato a desiderare di perdere qualche chilo, ogni anno ho guadagnato qualche chilo in più invece di perderlo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il libro di dieta ayurvedica dice che bisogna mangiare poco alla sera, invece è proprio alla sera che il mio auto-controllo funziona poco!&amp;nbsp;Forse bisogna iniziare con qualcosa di semplice e facile, come "&lt;i&gt;aggiungere una nuova ricetta al C e Z&lt;/i&gt;"?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per cui oggi vi presento una ricetta dietetica e semplice - &lt;b&gt;Poha Chana&lt;/b&gt;, ciò è riso schiacciato ai ceci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;img alt="Indian Recipe Chana Poha" src="http://www.kalpana.it/blogpics01/recipes/chana_poha_01.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Ingredienti&lt;/b&gt;: una confezione di poha medium (riso cotto, schiacciato e seccato), una confezione di ceci, una cipolla piccola tagliata a pezzettini, aglio (se vi piace), peperoncino verde piccante (se vi piace) tagliato a pezzettini, 1 c di polvere di coriandolo e 1 c di polvere di cummino, sale secondo i gusti, un lemone e 1 C di olio di Oliva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;img alt="Indian Recipe Chana Poha" src="http://www.kalpana.it/blogpics01/recipes/chana_poha_02.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Come si fa&lt;/b&gt;: In una pentola scaldate olio, aggiungete cipolla, aglio, peperoncino, coriandolo e cummino, mescolate per circa 1 minuto. Aggiungete i ceci (senza acqua) e sale, mescolate tutto sul fuoco alto per circa 5 minuti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prendete 150 gm di Poha in un passino fine e bagnate il poha con acqua fredda sotto il rubinetto per circa 30 secondi, lasciate sgocciolare l'acqua dal passino, e aggiungete il poha alla pentola. Mescolate per circa 1 minuto, poi abbassate il fuoco e coprite la pentola per 5 minuti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mescolate il tutto e spegnete il fuoco, Chana Poha è pronto. Servitelo caldo con una fetta di limone. In India, si mangia Chana Poha per colazione o come uno snack in pomeriggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;img alt="Indian Recipe Chana Poha" src="http://www.kalpana.it/blogpics01/recipes/chana_poha_03.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;***&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Forse dovrei scrivere nella mia lista dei desideri di capo d'anno, "Guadagnare qualche chilo", magari così potrò finalmente perdere i chili in più?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nota: Poha, ciò è riso schiacciato, si trova nei negozi asiatici!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/167358594120495618-6927195669509898718?l=curcumazenzero.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/feeds/6927195669509898718/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/2011/01/chana-poha-riso-schiacciato-ai-ceci.html#comment-form' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/167358594120495618/posts/default/6927195669509898718'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/167358594120495618/posts/default/6927195669509898718'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/2011/01/chana-poha-riso-schiacciato-ai-ceci.html' title='Chana Poha: Riso schiacciato ai ceci'/><author><name>sunil deepak</name><uri>https://profiles.google.com/111791527414763979056</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-Z1xfrfa8MNA/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAABZ0/D1k_7-jWgAs/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-167358594120495618.post-4048733008038229453</id><published>2010-10-16T11:18:00.000+02:00</published><updated>2010-10-16T11:18:54.407+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ricetta Indiana'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vegetariana'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dolce'/><title type='text'>Un dolce per sentirsi in colpa - Kheer con riso e frutta secca</title><content type='html'>Ogni tanto si può lasciarsi andare e non pensare alle calorie. Inoltre dicono che la frutta secca fa bene al cuore &amp;nbsp;perché aumenta il colesterolo buono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In una giornata piovosa di autunno, quando le foglie diventano gialle, marrone e oro fuse in un tappetto scricchiolante, all'improvviso tornano in mente gli amici lontani, i giorni di confidenze e intimità che non torneranno più, decido di fare qualcosa di speciale. Oggi era una di quelle giornate e ho deciso di fare un dolce molto speciale, ma semplice da fare - il &lt;i&gt;kheer&lt;/i&gt; con riso e frutta secca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al supermercato vendono un dolce di riso che si avvicina come gusto al kheer indiano, ma ovviamente il dolce fatto con le proprie mani secondo la ricetta indiana è molto più buono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;img alt="Kheer - Dolce di latte con riso e frutta secca" src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/rice_nuts_kheer_02.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Ingredienti&lt;/b&gt;: 1,5 litri di latte (ho usato latte parzialmente scremato), una coppetta di riso in bianco già cotto, 1 confezione di zafferano, 30 gm di uva sultanina, 20 gm di pinoli, 100 gm di anacardio tostato, 5 noci sgusciate, 3-4 chicchi di cardamomo, un pizzico di semi di anice, zucchero secondo i gusti personali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;img alt="Kheer - Dolce di latte con riso e frutta secca" src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/rice_nuts_kheer_01.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Come si fa&lt;/b&gt;: Usate una pentola larga con il fondo pesante. Versate il &amp;nbsp;latte nella pentola e mettetelo a scaldare sul fuoco medio-alto. Aggiungete i semi di anice e lo zafferano al latte. Aprite i cardamomi e tirate fuori i semi, aggiungeteli al latte. Quando il latte inizia a bollire, abbassate il fuoco al minimo e lasciatelo cuocere lentamente per circa 30 minuti, mescolandolo ogni tanto per assicurare che non si attacchi al fondo della pentola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Frullate insieme grossolanamente pinoli, anacardi e noci e aggiungete la miscela al latte che oramai dovrebbe essere circa 2/3 del volume iniziale. Mescolatelo per circa 5 minuti, aggiungete l'uva sultanina e lo zucchero secondo i vostri gusti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prendete il riso cotto, separatelo con le mani e aggiungetelo al latte spargendolo su tutta la superficie, mescolate. Lasciate la pentola sul fuoco lento per altri 15 minuti, ma continuate a mescolare ogni tanto per assicurare che non si attacchi al fondo della pentola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo punto il dolce è già pronto per essere mangiato. Assaggiatelo e verificate se vi piace.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eventualmente potete provare un passo ulteriore. Frullate tutta la miscela dentro la pentola, affinché il riso è frammentato in piccoli pezzettini. Decidete quale delle due versioni vi piacciono di più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Potete lasciarlo cucinare per un altro po' per renderlo ancora più denso. Personalmente lo preferisco più liquido con i chicchi di riso separati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se non volete sentirvi troppo in colpa, potete anche ridurre la quantità della frutta secca!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;img alt="Kheer - Dolce di latte con riso e frutta secca" src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/rice_nuts_kheer_03.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/167358594120495618-4048733008038229453?l=curcumazenzero.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/feeds/4048733008038229453/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/2010/10/un-dolce-per-sentirsi-in-colpa-kheer.html#comment-form' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/167358594120495618/posts/default/4048733008038229453'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/167358594120495618/posts/default/4048733008038229453'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/2010/10/un-dolce-per-sentirsi-in-colpa-kheer.html' title='Un dolce per sentirsi in colpa - Kheer con riso e frutta secca'/><author><name>sunil deepak</name><uri>https://profiles.google.com/111791527414763979056</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-Z1xfrfa8MNA/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAABZ0/D1k_7-jWgAs/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-167358594120495618.post-7851132348492352845</id><published>2010-10-10T07:00:00.000+02:00</published><updated>2010-10-10T07:00:13.237+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pollo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ricetta Asiatica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Non Vegetariano'/><title type='text'>Pollo al latte di cocco</title><content type='html'>Ogni volta che assaggio un gusto nuovo o magari non proprio nuovo, ma un po' dimenticato, dopo lo voglio ricreare. Così è stato quando sono andato a Londra qualche giorno fa e ho assaggiato un piatto di carne di agnello in un ristorante dove cucinano i piatti tradizionali di &lt;b&gt;Kerala&lt;/b&gt; (India). Il piatto aveva due gusti messi insieme, quelli del &lt;b&gt;latte di cocco&lt;/b&gt; e del &lt;b&gt;pepe nero&lt;/b&gt;, che mi hanno colpito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così al ritorno a casa, ho pensato di provare con una ricetta che avesse questi due gusti. Per sentire i due gusti, ho deciso di non usare altre spezie, a parte i semi di cummino e un cubetto di zenzero, insieme al pollo. Il risultato non somigliava per niente il piatto londinese, ma &amp;nbsp;era squisito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Ingredienti&lt;/b&gt;: 1/2 c di pepe nero macinato (secondo i gusti), 2 C di olio, 1 c di semi di cummino, 1 cipolla media, 1 pezzettino di zenzero (circa 2,5 x 2,5 cm), 1 pomodoro, 2-3 spicchi d'aglio, pollo tagliato a pezzettini, sale secondo i gusti e una scatolina di latte di cocco (ho usato una marca tailandese, 125 cc)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Come si fa&lt;/b&gt;: Prendete cipolla, zenzero e aglio, sbucciate e tagliate grossolanamente, poi fatteli frullare insieme al pomodoro. Tenete da parte la miscela.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In un wok o un'altra pentola anti aderente sul fuoco alto, aggiungete pepe nero e semi di cummino e mescolateli per circa 10-15 secondi finché sentite l'odore delle due spezie, aggiungete olio, mescolate ancora per qualche secondo e aggiungete la miscela frullata. Continuate a girare nella pentola per circa 2-3 minuti, finché l'olio comincia a lasciare le pareti della pentola. Aggiungete il pollo e mescolate tutto bene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;img alt="Pollo al latte di cocco e al pepe nero" src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/cocconut_chicken_01.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Continuate a cucinare sul fuoco alto per circa 5-7 minuti e continuate a girare il pollo per farlo cucinare da tutti i lati. Ora abbassate il fuoco, coprite la pentola e cucinate così per circa 10 minuti. Ogni 5 minuti aprite il coperchio e girate la carne.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora togliete il coperchio, alzate il fuoco e aggiungete il latte di cocco. Mescolate il tutto per 2-3 minuti e di nuovo abbassate il fuoco e coprite la pentola per altri 10-15 minuti circa. Aprite il coperchio ogni 5 minuti per girare la carne e per verificare la consistenza del liquido, ma non lasciate a seccare il liquido completamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;img alt="Pollo al latte di cocco e al pepe nero" src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/cocconut_chicken_01.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Pollo al cocco è pronto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/167358594120495618-7851132348492352845?l=curcumazenzero.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/feeds/7851132348492352845/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/2010/10/pollo-al-latte-di-cocco.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/167358594120495618/posts/default/7851132348492352845'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/167358594120495618/posts/default/7851132348492352845'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/2010/10/pollo-al-latte-di-cocco.html' title='Pollo al latte di cocco'/><author><name>sunil deepak</name><uri>https://profiles.google.com/111791527414763979056</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-Z1xfrfa8MNA/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAABZ0/D1k_7-jWgAs/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-167358594120495618.post-7706968989170056893</id><published>2010-09-01T21:14:00.000+02:00</published><updated>2010-09-01T21:14:27.342+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ricetta Indiana'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vegetariana'/><title type='text'>Matar Pulav - Riso Pilaf ai Piselli</title><content type='html'>Un'altra ricetta vegetariana oggi. Questa volta la ricetta non è mia, ma di mia moglie Nadia, la quale dice di averla imparata da mia mamma. Mia mamma lavorava, aveva poco tempo per stare in cucina e penso che non amava cucinare. Non cucinava mai i piatti ricercati, cucinava sempre i piatti più semplici, quelli che si cucinano senza troppa fatica. Ciò nonostante, amavo la sua cucina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse dipende dal fatto che uno si abitua a mangiare le cose che si cucinano le mamme fin dall'inizio della vita? O forse è per ricordare quelli primi mesi della vita che passiamo dentro il grembo materno? Comunque, penso che tutti (o quasi tutti) amano quello che cucinano le loro mamme.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo piatto è per ricordare lei. L'ho persa all'inizio di quest anno, e ancora adesso faccio fatica a accettare che lei non c'è più! :-(&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Va bene, dopo questo sfogo, torniamo al nostro piatto di oggi, e parliamo del riso asiatico, quello che si trova nei negozi asiatici - riso profumato tailandese, o riso &lt;i&gt;basmati&lt;/i&gt; indiano o pakistano, o il riso dello Sri Lanka. Più o meno tutte queste varietà si somigliano, anche se il &lt;i&gt;basmati&lt;/i&gt; è quello più famoso. Letteralmente "&lt;i&gt;basmati&lt;/i&gt;" significa "colei con buon profumo". Questo perché nelle lingue asiatiche, il riso è femminile, mentre in italiano è maschile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In India, vi sono due modi principali di cucinare il riso - il primo modo è quello semplice, con acqua senza aggiungere altro, che si mangia spesso con qualcosa di liquido, per esempio con le lenticchie. Il secondo modo, prevede uso di olio, di qualche spezia, di sale e di qualche verdura, e ciò si chiama riso &lt;b&gt;Pulau&lt;/b&gt; o &lt;b&gt;Pulav&lt;/b&gt; (non sono sicuro del significato specifico della parola "pilaf" in italiano, e se può essere usato in questo senso?). "&lt;i&gt;Biryani&lt;/i&gt;" è un tipo particolare di Pulav, dove invece di verdure, si usa del carne.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A casa nostra, mia madre cucinava Pulav con piselli, patate o cavolfiore, ma potete usare altre verdure secondo i vostri gusti. Se usate qualche verdura "dura" come le patate, bisogna lessarle o cucinarle a parte, invece le verdure più morbide e più facili da cucinare come i piselli o i cavolfiori, si possono usare direttamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Ingredienti&lt;/b&gt;: Una tazza di riso, 1 C di olio, una piccola cipolla rossa tagliata a pezzettini, 1 c di cumino intero (ciò è non in polvere), mezza tazza di piselli e un po' di sale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;img alt="Riso pilaf ai piselli" src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/muttar_pulav.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Come cucinare&lt;/b&gt;: Lavate e sciacquate il riso e tenetelo da parte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In una pentola a pressione, aggiungete olio, scaldate, aggiungete cumino e mescolate per circa 20-30 secondi, aggiungete i piselli e mescolate per altri 2-3 minuti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aggiungete riso nella pentola e mescolate per circa 30 secondi. Adesso aggiungete acqua (esattamente doppio della quantità del riso, per cui se prima avete usato una tazza piena di riso, aggiungete 2 tazze di acqua), un po' sale e chiudete il coperchio della pentola a pressione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando la pentola inizia a fischiare, spegnete il fuoco e lasciate la pentola a raffreddare senza cercare di far uscire il vapore. Dopo 10 minuti potete aprire la pentola, il riso pilaf ai piselli è pronto. Mescolate il riso per assicurare che i piselli siano ben distribuiti e il riso è ben asciutto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' un piatto semplice, veloce e buono. E il profumo delicato di cumino si mescola con quello del riso e quello dei piselli.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/167358594120495618-7706968989170056893?l=curcumazenzero.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/feeds/7706968989170056893/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/2010/09/matar-pulav-riso-pilaf-ai-piselli.html#comment-form' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/167358594120495618/posts/default/7706968989170056893'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/167358594120495618/posts/default/7706968989170056893'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/2010/09/matar-pulav-riso-pilaf-ai-piselli.html' title='Matar Pulav - Riso Pilaf ai Piselli'/><author><name>sunil deepak</name><uri>https://profiles.google.com/111791527414763979056</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-Z1xfrfa8MNA/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAABZ0/D1k_7-jWgAs/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-167358594120495618.post-1254314541933171312</id><published>2010-08-22T17:22:00.001+02:00</published><updated>2010-08-22T17:30:25.546+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ricetta Indiana'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vegetariana'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ricetta Asiatica'/><title type='text'>Un pranzo vegetariano all'indiana</title><content type='html'>Doveva venire per pranzo un amico vegetariano. Mia moglie è al mare e non avevo la voglia di cucinare molto. Avevo già degli spaghettini dolci fatti qualche giorno fa e ho deciso che invece di "&lt;i&gt;ciapati&lt;/i&gt;", il pane fresco indiano, avrei usato delle piadine sfoglie romagnole. Sono andate a comprare la varietà senza lievito (struzzo) e senza conservanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I vegetariani etici o i vegetariani per scelta, come si trovano in Italia sono più comprensivi e forse più facili da accontentare. Penso che anche se la piadina ha un po' di struzzo, per molti di loro non creerà dei problemi. Ho visto qualche volta persone che prendono da un piatto le verdure e lasciano nel piatto la parte non vegetariana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Invece i tabù alimentari legati alle religioni sono molto più rigidi e sono molto profondi. Per la maggior parte dei vegetariani indiani, prendere qualcosa da un piatto dove c'è del carne, è qualcosa di impensabile, ed essere costretti a farlo  (o farlo inconsapevolmente) può diventare una fonte di profondo dolore e senso di colpa che può durare per anni. Per capire le loro sensazioni dovete immaginare a qualche vostro tabù e soltanto così riuscirete a capirli. Per esempio, immaginate che il piatto abbia del carne del cane, riuscirete a prendere della verdura mescolata al carne? Vi chiedo scusa se queste parole vi hanno scioccato e disgustato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo questo excursus culturale, torniamo alle mie ricette di oggi. Ho deciso di fare &lt;b&gt;Paneer Bhurji&lt;/b&gt; (pomodoro strapazzato al formaggio fresco) e delle lenticchie di &lt;b&gt;Moong&lt;/b&gt;. Qui sotto potete vedere il pranzo completo. Se siete stati in India, potete capire che è un pranzo molto semplice.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;img alt="Paneer Bhurji and moong dal" src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/vegetarian_meal_01.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Allora andiamo in ordine e iniziamo da &lt;b&gt;Paneer Bhurji&lt;/b&gt;. Paneer, il formaggio fresco, non si trova in Italia. Farlo a casa è facile ma bisogna pensarci la sera prima. Eventualmente potete usare la &lt;b&gt;ricotta&lt;/b&gt; invece di fare il paneer.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Preparare Paneer &lt;/b&gt;(formaggio fresco): fatte bollire 1 litro di latte, quando è caldo, aggiungete il succo di un limone, mescolate finché la parte solida del latte si separi dal siero. Versatelo sopra un panno pulito messo dentro un passino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;img alt="Paneer Bhurji and moong dal" src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/vegetarian_meal_02.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Lavate la parte solida del latte cagliato con acqua fredda e strizzatelo bene per far uscire tutto il siero. Personalmente preferisco lasciarlo appeso sopra il lavandino per qualche ora. Dopo prendete la parte solida mettetelo dentro un piatto, copritelo e metteteci sopra qualcosa di pesante per 2-3 ore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;img alt="Paneer Bhurji and moong dal" src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/vegetarian_meal_03.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Preparare il Paneer Bhurji&lt;/b&gt;: Tagliate il blocco del formaggio fresco in cubetti quadrati. Con qualche goccia di olio friggeteli in una pentola non aderente, finché hanno un bel colore e teneteli da parte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;img alt="Paneer Bhurji and moong dal" src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/vegetarian_meal_04.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;img alt="Paneer Bhurji and moong dal" src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/vegetarian_meal_05.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Fate rosolare in 1 C di olio una cipolla tagliata fine con 2 spicchi di aglio tagliati a pezzettini,  un pizzico di curcuma in polvere e 1 c di cumino in polvere. Dopo 1 minuto, aggiungete 2 pomodori tagliati grossolanamente, mescolate il tutto bene sul fuoco alto per 2-3 minuti, poi aggiungete un quarto di bicchiere d'acqua e sale secondo i gusti personali. Continuate a mescolarlo ogni tanto finché la miscela è della consistenza che volete. Mi piace la miscela quasi secca con un po' di sugo denso. A questo punto aggiungete il formaggio e un peperoncino verde tagliato a pezzettini (opzionale), mescolate ancora con gentilezza senza rompere i cubetti di formaggio per 3-4 minuti. E' pronto Paneer Bhurji.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;img alt="Paneer Bhurji and moong dal" src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/vegetarian_meal_06.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Le lenticchie Moong (Moong ki daal)&lt;/b&gt;: La cucina indiana usa circa una decina di dal (lenticchie) diverse. Le lenticchie di Moong hanno un colore giallo pallido e sono facili da digerire. Quando ero bambino, li chiamavamo "&lt;i&gt;il dal dei malati&lt;/i&gt;" perché ci toccava mangiarle quando stavamo poco bene. Queste lenticchie hanno un gusto molto delicato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;img alt="Paneer Bhurji and moong dal" src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/vegetarian_meal_07.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Prendete una coppetta di lenticchie, lavateli bene e sciacquateli dentro una pentola a pressione. Quando l'acqua vi sembra pulita, copriteli con circa un dito d'acqua. Aggiungete 1,5 c di sale, 1 c di curcuma e un pizzico di peperoncino rosso macinato (opzionale). Coprite e chiudete la pentola con il suo coperchio e mettetelo sul fuoco alto. Quando la pentola a pressione comincia a fischiare, abbassate il fuco e lasciatelo su per circa 10 minuti, dopo spegnete il fuoco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aprite la pentola che controllate se la consistenza vi piace e il sale è giusto. Potete aggiungere più acqua e fateli bollire un po' se le volete più liquide (per esempio per mangiare con il riso semplice). Se l'acqua e le lenticchie non sono mescolate bene, potete farli bollire per altri 5 minuti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In una piccola padella a parte, scaldate 2 C di olio di oliva per il &lt;i&gt;tadka&lt;/i&gt; - ciò è, olio caldo alle spezie da mescolare alle lenticchie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Personalmente mi piace far scaldare olio con pezzettini di cipolla e pomodoro senza altre spezie e aggiungere questa miscela alle lenticchie. Invece a casa di mia sorella, aggiungono 1 c di semi interi di cumino e due peperoncini rossi secchi all'olio. Altri ancora usano solo olio o burro caldo. Preparate il &lt;i&gt;tadka&lt;/i&gt; secondo i vostri gusti e mescolateli alla pentola delle lenticchie. Il dal è pronto da mangiare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;img alt="Paneer Bhurji and moong dal" src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/vegetarian_meal_08.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Sono rimasto soddisfatto del mio pranzo. Penso che il mio amico era un po' deluso, forse aspettava qualcosa di più elaborato!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/167358594120495618-1254314541933171312?l=curcumazenzero.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/feeds/1254314541933171312/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/2010/08/un-pranzo-vegetariano-allindiana.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/167358594120495618/posts/default/1254314541933171312'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/167358594120495618/posts/default/1254314541933171312'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/2010/08/un-pranzo-vegetariano-allindiana.html' title='Un pranzo vegetariano all&apos;indiana'/><author><name>sunil deepak</name><uri>https://profiles.google.com/111791527414763979056</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-Z1xfrfa8MNA/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAABZ0/D1k_7-jWgAs/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-167358594120495618.post-4147442663925172281</id><published>2010-07-25T10:48:00.003+02:00</published><updated>2010-07-25T19:37:56.301+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ricetta Indiana'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vegetariana'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dolce'/><title type='text'>Sewaiyan - spaghettini dolici</title><content type='html'>Spaghettini dolci (conosciuti nel nord dell'India e in Pakistan orientale con il nome di Sewaiyan o Seviaan) si trovano in diversi paesi del sud Asia, fino ai paesi del medio oriente. Per esempio, li ho mangiati anche in Egitto. Ma le ricette per cucinarli variano da un paese all'altro. La variazione che vi presento qui è quella che si fa nel nord dell'India.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;img alt="Spaghettini dolci - immagine sunil deepak" src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/sewaiyan_04.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;E' un dessert semplice e veloce da preparare. A casa nostra, ogni volta che preparo questi spaghettini, finiscono subito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per cucinare questo dolce dovete prima comprare gli speghettini adatti. Questi si trovano facilmente in tutti i negozi orientali dove hanno gli alimenti provenienti da India, Pakistan, Bangladesh e Sri Lanka. Sono sottili e arrostiti, simili alla pasta italiana "cappelli d'angelo", e sono fatti di grano duro. L'immagine qui sotto mostra la confezione di "Roasted Vermicelli" &amp;nbsp;che ho usato questa volta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;img alt="Spaghettini dolci - immagine sunil deepak" src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/sewaiyan_01.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Ingredienti&lt;/b&gt;: 1 litro di latte, 30-50 gm di spaghettini asiatici per fare il dolce, 1 coppa e mezzo di zucchero, una manciata di pinoli, una manciata di noci, una manciata di mandorle, una manciata di pistacchio (eventualmente se siete preoccupate per le calorie, potete evitare di aggiungere mandorle o noci o pinoli), 2 bustine di zafferano, amido di mais o marzena secondo i gusti (opzionale).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Come si cucinano&lt;/b&gt;: Fate scaldare il latte in una pentola con il fondo pesante. Quando il latte inizia a bollire, abbassate il fuoco e aggiungete lo zafferano. Frantumate noci, pinoli, mandorle, pistacchio (scegliete voi, cosa aggiungere e in quale quantità secondo i propri gusti, ovviamente senza esagerare!) in un frullatore fino ad avere una miscela non molto sottile, aggiungetela al latte, e mescolate periodicamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aggiungete lo zucchero secondo i vostri gusti. Personalmente mi piace poco dolce, per cui avevo messo circa 1 tazzina media di zucchero ma potete assaggiare il latte e se vi sembra poco dolce, aggiungete altro zucchero, e continuate a mescolare periodicamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso prendete gli spaghettini, rompeteli coin le dita in pezzi non troppo lunghi, aggiungeteli al latte, mescolate e lasciateli cuocere per circa 10 minuti sul fuoco basso. Sono pronti, togliete la pentola dal fuoco, lasciate&amp;nbsp;raffreddare&amp;nbsp;il dolce, poi fatelo raffreddare in frigo, prima di servire in coppette.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;img alt="Spaghettini dolci - immagine sunil deepak" src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/sewaiyan_02.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Variazioni&lt;/b&gt;: Personalmente mi piacciono di più se hanno poco zucchero, e non sono molto densi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altre persone li preferiscono più densi, per cui si possono aggiungere più speghettini (attenzione, assorbano il latte e dopo possono diventare una massa densa - a mia moglie piacciono così ma a me no!).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altre persone preferiscono lasciare il latte con zafferano, noci e zucchero sul fuoco basso per circa mezz'ora per far diventare la miscela più densa e cremosa, prima di aggiungere gli spaghettini. Altri preferiscono usare amido di mais (marzena) per rendere la miscela più densa e cremosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;img alt="Spaghettini dolci - immagine sunil deepak" src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/sewaiyan_03.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Qualcuno li fa solo con acqua e senza latte, senza noci e mandorle, con uva sultanina e tanto zucchero, ma questa variazione mi piace molto meno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una volta che avete imparato la tecnica di base, dopo potete provare tutte le variazioni fino a trovare la vostra ricetta personale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/167358594120495618-4147442663925172281?l=curcumazenzero.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/feeds/4147442663925172281/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/2010/07/sewaiyan-spaghettini-dolici.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/167358594120495618/posts/default/4147442663925172281'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/167358594120495618/posts/default/4147442663925172281'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/2010/07/sewaiyan-spaghettini-dolici.html' title='Sewaiyan - spaghettini dolici'/><author><name>sunil deepak</name><uri>https://profiles.google.com/111791527414763979056</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-Z1xfrfa8MNA/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAABZ0/D1k_7-jWgAs/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-167358594120495618.post-970517575846732182</id><published>2010-07-18T17:51:00.003+02:00</published><updated>2010-07-18T18:00:04.358+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ricetta Indiana'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vegetariana'/><title type='text'>Soia e spinaci</title><content type='html'>India ha molti più vegetariani di altri paesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In occidente, dove la tradizione vegetariana è meno radicata, spesso la dieta vegetariana viene vista come "povera di proteine". Penso che questa visione della dieta non ha basi scientifiche. Le proteine sono fonte di amino acidi, necessari per diverse attività metaboliche del corpo e per questo motivo sono essenziali nella dieta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il nostro corpo non può produrre alcuni amino acidi per cui questi devono far parte della nostra alimentazione. Per questo motivo, questi amino acidi sono chiamati gli "amino acidi essenziali".&amp;nbsp;Carne, frutta, cereali, verdura, legumi, semi, frutta secca, tutti hanno gli amino acidi. Carne è considerato il fonte migliore delle proteine perché fornisce tutti gli amino acidi essenziali. Gli amino acidi nelle verdure, legumi, frutta secca, ecc. sono considerati meno buoni perché non hanno tutti gli "amino acidi essenziali", ma per superare questa difficoltà è sufficiente mescolare cereali, legumi, verdura nella dieta e così anche i vegetariani possono avere tutti gli amino acidi essenziali nella loro dieta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi non sono più vegetariano, ma per diversi anni della mia vita sono stato vegetariano. In casa, mia madre e una delle mie sorelle erano &amp;nbsp;vegetariane. Inoltre molti parenti e amici sono vegetariani.&amp;nbsp;Per la dieta vegetariana, soia è una delle fonte migliori delle proteine. Forse per questo motivo, spesso a casa, mia madre cucinava piatti a base di soia. La mia ricetta di oggi usa due alimenti con alto valore nutrizionale - soia e spinaci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho usato palline di soia che si trovano nei negozi asiatici sotto il nome di "Soya Chunks" o "Nutri Nuggets" per questa ricetta che mia madre usava per le occasioni speciali, quando avevamo degli ospiti importanti. Comunque, alcune persone sono allergiche al soia, per cui se userete questa ricetta per gli ospiti, assicuratevi prima che non siano allergici al soia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;img alt="Soia e spinaci - immagine di Sunil Deepak" src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/spinach_nutrinuggets_01.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Ingredienti&lt;/b&gt;: 1 C di olio, 70 gm di palline di Soia, 100 grammi di spinaci già cotti (ho usato quelli surgelati), 50 gm di Panna per cucina, 1 cipolla piccola, 2 spicchi di aglio, 2 c di cummino in polvere, 2 c di coriandolo in polvere, 1 peperoncino verde piccante (solo se vi piace mangiare piccante), sale secondo i gusti personali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Preparazione di Soia&lt;/b&gt;: Prendete una pentola sufficientemente grande, fatte bollire acqua, togliete la pentola dal fuoco e aggiungete soia all'acqua, e lasciateli da parte per circa 15 minuti. Le palline assorbiranno l'acqua e diventeranno circa 2-3 volte il volume iniziale. Buttate via l'acqua, lasciate soia a raffreddare e quando è fredda, strizzatelo bene per tirare via tutta l'acqua extra che hanno dentro. Tenetelo da parte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Preparazione di spinaci&lt;/b&gt;: fatte frullare bene gli spinaci e teneteli da parte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Preparazione di cipolla e aglio&lt;/b&gt;: insieme al peperoncino, fatte frullare cipolla e aglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Cucinare&lt;/b&gt;: Adesso siamo pronti per cucinare. In una pentola non aderente, aggiungete olio, miscela di cipolla, aglio e peperoncino e mettetelo sul fuoco alto. Mescolate bene la miscela per circa 2 minuti, aggiungete cummino e coriandolo e continuato a mescolare per altri 30 secondi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora aggiungete la soia e continuate a mescolarlo per 5 minuti. Aggiungete gli spinaci e sale secondo i vostri gusti, e mescolate per altri 5 minuti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aggiungete la panna e mescolate ancora per 2 minuti e poi coprite la pentola e abbassate il fuoco per circa 10 minuti. Ogni tanto tornate per continuare a mescolare. Se lo volete più liquido, potete spegnere il fuoco a questo punto, invece se lo volete più denso, potete togliere il coperchio alzate il fuoco e mescolate fino ad avere la consistenza desiderabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;img alt="Soia e spinaci - immagine di Sunil Deepak" src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/spinach_nutrinuggets_03.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Noi l'abbiamo mangiato mescolato insieme al riso asiatico semplice ed era squisito. Se sapete altre ricette buone di soia, fatemi sapere!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/167358594120495618-970517575846732182?l=curcumazenzero.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/feeds/970517575846732182/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/2010/07/soia-e-spinaci.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/167358594120495618/posts/default/970517575846732182'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/167358594120495618/posts/default/970517575846732182'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/2010/07/soia-e-spinaci.html' title='Soia e spinaci'/><author><name>sunil deepak</name><uri>https://profiles.google.com/111791527414763979056</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-Z1xfrfa8MNA/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAABZ0/D1k_7-jWgAs/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-167358594120495618.post-3127063358109690447</id><published>2010-06-12T21:40:00.003+02:00</published><updated>2010-06-12T21:43:55.324+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vegetariana'/><title type='text'>Patate Hasselback al curcuma e al pesto</title><content type='html'>La ricetta di oggi viene da un ristorante di Stoccolma (Svezia) e si chiama "&lt;b&gt;Hasselback Potatoes&lt;/b&gt;". Sembra che vi sia un ristorante che si chiama Hasselbacken, dove queste patate sono una specialità. Penso che la ricetta sia ben conosciuta anche in Italia, ma come tutte le ricette, possiamo sempre aggiungere qualche nostra variazione!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;img alt="Patate Hasselback al curcuma e pesto alla genovese - foto di S. Deepak" src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/hasselback_potatoes_01.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Ingredienti&lt;/b&gt;: Patate grandi, olio di oliva, 2 spicchi di aglio, sale, 1 c di curcuma e pesto genovese&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Come cucinare&lt;/b&gt;: Lavare le patate e poi farle bollire per circa 5 minuti. Tagliare il fondo della patata affinché può restare fermo sul tagliere. Tagliare degli spicchi di 2-3 mm, come i denti di un pettine, lasciando circa mezzo cm di base sotto. Spalmare olio di oliva, sale, strati sottili di aglio e curcuma tra gli spicchi. (Avevo aggiunto anche strati sottili di peperoncino verde ma solo nella mia patata). Mettete le patate in forno scaldato a 240 gradi per circa 30 minuti, finché la superficie è ben dorata. Spalmate un po' di pesto genovese e le "patate Hasselback al curcuma e al pesto genovese" sono pronte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;img alt="Patate Hasselback al curcuma e pesto alla genovese - foto di S. Deepak" src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/hasselback_potatoes_02.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Un'altra variazione che mi piace molto è "&lt;b&gt;Patate Hasselback alla pizza&lt;/b&gt;". Potete indovinare come si fanno! Basta aggiungere un strato sottile di mozzarella e puree di pomodoro tra gli spicchi delle patate. Mi piacciono anche con un pizzico di cummino, sale e olio di oliva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Conosco qualcuno che le preferisce con formaggio grana. E' voi, avete la vostra variazione delle patate Hasselback?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/167358594120495618-3127063358109690447?l=curcumazenzero.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/feeds/3127063358109690447/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/2010/06/patate-hasselback-al-curcuma-e-pesto.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/167358594120495618/posts/default/3127063358109690447'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/167358594120495618/posts/default/3127063358109690447'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/2010/06/patate-hasselback-al-curcuma-e-pesto.html' title='Patate Hasselback al curcuma e al pesto'/><author><name>sunil deepak</name><uri>https://profiles.google.com/111791527414763979056</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-Z1xfrfa8MNA/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAABZ0/D1k_7-jWgAs/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-167358594120495618.post-4793229906318485516</id><published>2010-05-29T07:13:00.001+02:00</published><updated>2010-05-29T08:43:52.036+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ricetta Indiana'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vegetariana'/><title type='text'>Bharata di Melanzane</title><content type='html'>Solo da qualche anno mi sono reso conto che mi piacciono le melanzane. E' stato in Cina. Ero nello stato di &lt;b&gt;Yunnan&lt;/b&gt;, nel sud-ovest del paese e dovevo passare qualche settimana a girare nei villaggi. In Cina mangiano molta carne e tutti i tipi di carne. Come ospite del governo cinese, dovevo partecipare alle cene ufficiali tutte le sere e dovevo sedermi accanto ai responsabili locali o agli sindaci dei municipi, il quali mettevano continuamente dei pezzi di carne nel mio piatto come segno della loro ospitalità. Invece, non sono amante del carne. In un villaggio, ho detto che mi piaceva molto il piatto di melanzane che avevano preparato. Da quella sera, in tutti i villaggi dove andavo, si assicuravano di avere almeno un piatto di melanzane e invece di offrirmi continuamente dei pezzi di carne, hanno iniziato a offrirmi questi piatti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fu una grande scoperta per me. Assaggiai tante ricette locali di melanzane, ognuna diversa dall'altra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Bharata&lt;/i&gt; di melanzane è una ricetta indiana, ma ha risentito di questa mia esperienza cinese. Si tratta di una puree un po' grossolana di melanzane arrostite, che mi piace molto, ma in Italia non lo facevo mai perché arrostire le melanzane sul fuoco del gas inevitabilmente porta a dei pezzi della pelle di melanzane che entra nei buchi del fornello del gas e li blocca. E' una grande fatica pulirli dopo. Invece l'esperienza in Cina, mi ha fatto pensare che invece di arrostirli sul fuoco potevo usare altri modi di prepararli per cucinare la &lt;i&gt;Bharata&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora arriviamo alla ricetta. E' un piatto facile e gustoso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Ingredienti&lt;/b&gt;: 2 melanzane rotonde, una cipolla grande tagliata a pezzi grossi, 3 pomodori tagliati a pezzi grossi, 1 C di olio, peperoncino se vi piace, sale secondo i gusti personali&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Come cucinare&lt;/b&gt;: Cucinate le melanzane intere al forno a 220° C per circa 20 minuti, affinché la pelle esterna sia ben cotto (eventualmente potete anche far bollire le melanzane intere invece di arrostirli nel forno). Tirateli fuori dal forno e immergeteli nell'acqua fredda. La pelle si separerà facilmente, toglietela completamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;img alt="Bharata di melanzane, foto di S. Deepak" src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/bharata_02.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Scaldate l'olio in una pentola capiente, non aderente. Aggiungete cipolla e giratela per circa 1 minuto, senza friggerli troppo, aggiungete il pomodoro e un peperoncino vedere intero (se vi piace il piccante, potete anche tagliare il peperoncino in pezzettini). Mescolate tutto per circa 30 secondi e aggiungete le melanzane arrostite o lesse, e il sale. Con un mestolo pesante (personalmente mi piace usare un mestolo di legno), mescolate e schiacciate il tutto sul fuoco alto, e continuate a cucinare il tutto per circa 10 minuti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;img alt="Bharata di melanzane, foto di S. Deepak" src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/bharata_01.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;E' pronta la &lt;i&gt;bharata&lt;/i&gt; di melanzane.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' un piatto del &lt;b&gt;Punjab&lt;/b&gt; (pronunciato Pungiab) nel nord ovest dell'India, e lo si mangia con il pane fresco &lt;i&gt;Chapati&lt;/i&gt; (Ciapati), e secondo me va benissimo anche come contorno con tutti tipi di carne (forse va meno bene con il pesce).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il &lt;i&gt;bharata&lt;/i&gt; fatto con le melanzane arrostite direttamente sul fuoco, hanno un gusto diverso. Hanno qualcosa di bruciato e di affumicato, che manca nelle melanzane lesse o cotte al forno, ma e' comunque gustoso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fatemi sapere se vi piacciono le melanzane fatte così!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/167358594120495618-4793229906318485516?l=curcumazenzero.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/feeds/4793229906318485516/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/2010/05/bharata-di-melanzane.html#comment-form' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/167358594120495618/posts/default/4793229906318485516'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/167358594120495618/posts/default/4793229906318485516'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/2010/05/bharata-di-melanzane.html' title='Bharata di Melanzane'/><author><name>sunil deepak</name><uri>https://profiles.google.com/111791527414763979056</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-Z1xfrfa8MNA/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAABZ0/D1k_7-jWgAs/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-167358594120495618.post-2502545285029796714</id><published>2010-05-02T10:21:00.000+02:00</published><updated>2010-05-02T10:21:16.731+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ricetta Indiana'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pollo'/><title type='text'>Murg do pyaza - Pollo e due cipolle</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;img alt="Murg do pyaza - pollo e due cipolle" src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/murg_do_pyaza_01.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;E' una ricetta semplice e adatta per le persone che amano la cipolla leggermente cotta. Spesso nelle ricette indiane, si fa il soffritto con la cipolla all'inizio della ricetta e alla fine, quando il piatto è pronto, non si vede la cipolla che durante la cottura si mescola con tutto il resto. Invece con questa ricetta, potete sentire il gusto della cipolla. Inoltre, è una ricetta poco speziata.&lt;br /&gt;&lt;h2&gt;Cosa vi serve&lt;/h2&gt;5-6 fusilli di pollo, 2 c di curcuma, 1 c di cumino in polvere, 1 pezzettino di zenzero fresco, 2 spicchi di aglio, 1-2 peperoncini verdi (evitate li se non vi piacciono), 1 c di sale e C di olio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2 grosse cipolle rosse, tagliate a pezzettini grossolani&lt;br /&gt;&lt;h2&gt;Come si fa&lt;/h2&gt;Tirate via la pelle dai fusilli (preferisco lasciarla avvolta all'estremità, e non tirarla via completamente), pungete la carne con una forchetta, spalmate la miscela di curcuma e cumino sulla carne e lasciateli da parte per circa 30 minuti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grattugiate zenzero e aglio, aggiungeteli dentro la vostra pentola insieme all'olio e i peperoncini interi (o aperti a metà se vi piace il piccante). Fateli rosolare per circa 2 minuti affinché la miscela comincia a diventare più scura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;img alt="Murg do pyaza - pollo e due cipolle" src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/murg_do_pyaza_02.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Aggiungete i fusilli di pollo e continuate a girarli nella pentola per 4-5 minuti, affinché prendono un po' di rosso da tutte le parti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;img alt="Murg do pyaza - pollo e due cipolle" src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/murg_do_pyaza_03.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;A questo punto, coprite la pentola senza lasciar uscire il vapore, e abbassate il fuoco. Ogni 4-5 minuti aprite il coperchio e girate i fusilli per farli cuocere da tutti i lati. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo circa 12-15 minuti, aggiungete la cipolla e sale, e lasciate tutto ancora chiuso sotto il coperchio per altri 4-5 minuti. Ora togliete il coperchio, alzate il fuoco al massimo, girate continuamente i contenuti della pentola per 3-4 minuti, finché il liquido si assorbe. Togliete i peperoncini interi. Il piatto è pronto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;img alt="Murg do pyaza - pollo e due cipolle" src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/murg_do_pyaza_04.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fatemi sapere se vi è piaciuto questo piatto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/167358594120495618-2502545285029796714?l=curcumazenzero.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/feeds/2502545285029796714/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/2010/05/murg-do-pyaza-pollo-e-due-cipolle.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/167358594120495618/posts/default/2502545285029796714'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/167358594120495618/posts/default/2502545285029796714'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/2010/05/murg-do-pyaza-pollo-e-due-cipolle.html' title='Murg do pyaza - Pollo e due cipolle'/><author><name>sunil deepak</name><uri>https://profiles.google.com/111791527414763979056</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-Z1xfrfa8MNA/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAABZ0/D1k_7-jWgAs/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-167358594120495618.post-6394098738677922384</id><published>2010-03-27T07:15:00.002+01:00</published><updated>2010-03-27T07:28:18.318+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ricetta Indiana'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vegetariana'/><title type='text'>Panch Phoren - Le Cinque Spezie</title><content type='html'>Nel nord est dell'India, sopratutto negli stati di Bengala e Orissa, usano comunemente una miscela di cinque spezie che si chiama Panch Phoren (pronunciato "Pance Foren"). Panch significa "cinque" e come potete intuire dagli suoni, forse le due parole hanno le stesse radici in qualche antica lingua indoeuropea.&lt;br /&gt;&lt;div style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img alt="Miscela di 5 spezie Panch Phoren" src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/panch_phoren.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;Le 5 spezie sono: semi di cummino, semi di finocchio, semi di nigella, semi di mustarda e semi di fenugreco (fieno greco). Normalmente, nella cucina indiana, le spezie si usano macinate. Anche quando si usano i semi interi, spesso essi sono arrostiti e poi pestati, prima di mescolarli agli altri ingredienti. Invece nelle ricette di Panch Phoren, la miscela di 5 spezie è usata intera.&lt;br /&gt;Una volta, un'amica bengalese mi aveva detto che loro non usano i semi di cummino ma invece usano i semi di "radhuni", una spezia che appartiene alla stessa famiglia di cummino. Non ho mai assaggiato "radhuni" per cui non so dirvi riguardo questa variazione.&lt;br /&gt;Secondo gli amici che usano Panch Phoren regolarmente nella loro cucina, questa miscela è l'ideale raggruppamento di medicinali ayurvedici che aiuta a mantenersi sani. Dall'altra parte, se guardate un libro di Ayurveda, sembra che tutte le spezie che si usano in India hanno qualche proprietà medicinale. Per cui non penso che possiamo preparare dei piatti pensando di curare delle malattie e invece dobbiamo vedere se i gusti ci piacciono o no!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Preparare Panch Phoren&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima di parlarvi di cosa penso dei gusti di Panch Phoren, vi spiego come si fa e come si usa questa miscela nella cucina. Farla è facile, tutti gli ingredienti vanno mescolati in volumi uguali, per cui basta prendere una piccola coppetta e misurate più o meno la stessa quantità di ogni seme, mescolateli insieme. Le famiglie bengalesi hanno spesso un vasetto della miscela pronta per essere usata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Aloo Panch Phoren (Patate alle cinque spezie)&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Ingredienti&lt;/i&gt;: 1-2 C di olio di girasole o qualche altro olio che vi piace, 1 c di sale, 1 cipolla tagliata a pezzettini non troppo sottili, 3 patate lesse tagliate a cubetti e 1 c di Panch Phoren&lt;br /&gt;&lt;div style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img alt="Ingredienti per cucinare patate alle cinque spezie" src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/aloo_panch_phoren_02.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Scaldate l'olio sul fuoco alto, aggiungete Panch Phoren finché sentite i semi scoppiare, aggiungete la cipolla e fatela rosolare per 1-2 minuti, aggiungete le patate e il sale, mescolate il tutto per qualche minuto. Sono pronte le patate Panch Phoren.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Commenti&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Due delle spezie usate in questa ricetta, semi di mustarda e semi di fenugreco, hanno un sapore amaro. Forse troppo amaro. Almeno per me, era troppo amaro e ho deciso di usare questi due semi in quantità molto minori nella mia miscela di Panch Phoren. I miei amici bengalesi ridono, dicono che ho i gusti di un bambino e che il gusto amaro di Panch Phoren è un piacere. Lascio a voi la decisione. In ogni caso, prima di fare un vostro vasetto, assaggiate ogni seme uno ad uno e decidete se vi piace o no.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;img alt="Patate alle cinque spezie" src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/aloo_panch_phoren_01.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Il vantaggio di questa ricetta è che non usa peperoncino (non succede spesso nelle ricette indiane!), così forse si possono assaporare meglio i sapori più o meno delicati delle 5 spezie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nota: Per commentare su questo blog, ora dovrete copiare delle parole per dimostrare che non siete un computer! Mi dispiace, ma ultimamente ricevevo molti commenti (spam) anonimi in giapponese o cinese e mi sono stancato di andare a cancellarli uno ad uno, tutti i giorni!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/167358594120495618-6394098738677922384?l=curcumazenzero.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/feeds/6394098738677922384/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/2010/03/panch-phoren-le-cinque-spezie.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/167358594120495618/posts/default/6394098738677922384'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/167358594120495618/posts/default/6394098738677922384'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/2010/03/panch-phoren-le-cinque-spezie.html' title='Panch Phoren - Le Cinque Spezie'/><author><name>sunil deepak</name><uri>https://profiles.google.com/111791527414763979056</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-Z1xfrfa8MNA/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAABZ0/D1k_7-jWgAs/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-167358594120495618.post-5589979140285309634</id><published>2010-01-05T08:05:00.000+01:00</published><updated>2010-01-05T08:05:12.210+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vegetariana'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ricetta Asiatica'/><title type='text'>Carambola - un tocco esotico all'insalata</title><content type='html'>Veramente questa non è una ricetta, ma è soltanto un'introduzione ad un frutto (o forse dovrei dire ad una verdura) poco conosciuta in Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La globalizzazione ha reso tutto il mondo più piccolo, forse non per tutti e forse con dei costi non indifferenti per l'ambiente e per alcuni gruppi di persone svantaggiate, ma l'ha fatto. Così oggi potete comprare mozarella, rigatini e mascarpone a Nuova Delhi, e abbiamo okra, mango, avocado nei supermercati italiani. Tra la frutta e verdura importata, vi è anche la carambola, in Italia spesso importata dalla Malesia, il maggiore produttore mondiale di Carambola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;img src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/carambola_01.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Conoscevo Carambola (nome botanico &lt;i&gt;Avorrhoa carambola&lt;/i&gt;, in inglese "Star fruit" e in Hindi "Tarri" o "Amrik") da bambino dai venditori ambulanti che venivano al cancello della mia scuola durante l'ora di pausa. Non so perché in India, da bambini preferivamo tutti gusti acerbi!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La vendevano con un pizzico di polvere di mango acerbo, tamarindo e polvere di melograno secco, e un po' di limone - tutti gusti acerbi che risaltavano il gusto acerbo della carambola verde.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;img src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/carambola_02.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Secondo me, la carambola verde, che è acerba, non la si può chiamare un frutto ma è piuttosto una verdura da mangiare insieme alle altre verdure crude come cipolle, carote, pomodori, olive, ecc. Invece quando è matura e diventa gialla, forse la si può chiamare un frutto?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo la medicina Ayurvedica, carambola è un frutto pieno di proprietà medicinali sopratutto quando è acerbo. E' ricco di vitamina C, potassio e antiossidanti. Influisce sul metabolismo del fegato e può accentuare l'effetto di certi farmaci come le statine (usate per abbassare il colesterolo) ed i calmanti come diazepam, per cui mangiatelo in moderazione. Il frutto non è consigliato alle persone con problemi renali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;img src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/carambola_03.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Non serve sbucciarla e il frutto può essere tagliato a fette che hanno la forma di stelle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Carambola è anche il nome di un gioco di tavola, molto popolare in Asia (nome in inglese "Carrom board"). Nella prossima immagine potete vedere due bimbi nepalesi a Rumjhatar (distretto Okhaldhunga) che giocano a Carambola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;img src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/carambola_04.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Se sono riuscito a suscitare la vostra curiosità e andrete a cercare la carambola nel vostro supermercato, fatemi sapere se vi è piaciuta!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/167358594120495618-5589979140285309634?l=curcumazenzero.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/feeds/5589979140285309634/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/2010/01/carambola-un-tocco-esotico-allinsalata.html#comment-form' title='18 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/167358594120495618/posts/default/5589979140285309634'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/167358594120495618/posts/default/5589979140285309634'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/2010/01/carambola-un-tocco-esotico-allinsalata.html' title='Carambola - un tocco esotico all&apos;insalata'/><author><name>sunil deepak</name><uri>https://profiles.google.com/111791527414763979056</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-Z1xfrfa8MNA/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAABZ0/D1k_7-jWgAs/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>18</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-167358594120495618.post-8706005969575280538</id><published>2009-11-04T21:20:00.002+01:00</published><updated>2009-11-04T21:29:16.370+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ricetta Indiana'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vegetariana'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ricetta Asiatica'/><title type='text'>Drumsticks - un piatto insolito</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Da piccolo amavo andare a Madras Hotel, un piccolo ristorante nel vecchio centro di Connaught Place a Nuova Delhi, per mangiare le dosa, enormi sfoglie croccanti fatte con la farina di riso e di lenticchie spesso ripiene di patate piccanti. Mi piacevano anche le paper-dosa, ciò è sfoglie tirate fino a sembrare della carta sottile, senza ripieni, ancora più grandi delle dosa normali.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Con le dosa si mangiano diverse salse - un chutney fatto di cocco fresco, lenticchie e peperoncino, una salsa allo yogurt e il sambhar, una zuppa agro-piccante molto acquosa di lenticchie gialle con dentro delle verdure e tamarindo (nell'immagine sotto, il paper dosa)&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;img src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/paper_dosa.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ogni volta che andavamo a mangiare le dosa, speravo di trovare qualche pezzo di drum-sticks nel mio sambhar, era una verdura magica per me. I drum-sticks, letteralmente le "bacchette dei tamburi", sono delle bacchette lunghe che non si trovano nel nord dell'India, ma solo nel sud dell'India. Di fatto non li avevo mai viste nei mercati a Nuova Delhi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi piacevano perché erano come delle ossa, una parete di costole dure che circondano una polpa delicata. Per mangiarli, sei costretto a usare le mani e fare dei suoni poco dignitosi per succhiare la polpa. Dopo averli succhiate, si devono mettere le scorie sul piatto. Per cui potete capire perché piace ai bambini - potete fare tutte cose che normalmente sono vietate a tavola!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Qualche giorno fa, in un negozio di ortofrutticolo gestito da una famiglia proveniente dallo Sri Lanka, ho visto le bacchette di Drumsticks. Le ho riconosciute subito e ne ho comprate un po'.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;img src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/drum_sticks_01.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ho deciso di cucinarle come una verdura e non insieme alle lenticchie come si fa per cucinare il &lt;i&gt;sambhar&lt;/i&gt;. Cucinarle è semplice.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ingredienti: 4-5 drum-sticks, 2 patate lesse, una coppa di pureè di pomodoro, sale, curcuma, garam masala e peperoncino secondo i propri gusti.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Grattate leggermente la superficie della verdura, un po' come si fa con le carote. Tagliate le due estremità e buttatele via. Il resto della bacchetta, lo tagliate a pezzi lunghi come le dita. Se sono più piccole, sono difficili da tenere nelle mani per succhiare la polpa.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;img src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/drum_sticks_02.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Metteteli dentro una pentola con un po' di acqua, senza coprirle del tutto. In circa 10-15 minuti sono già cotte.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A questo punto potete aggiungere un po' sale, peperoncino se vi piace, mezzo cucchiaino di Curcuma, un pizzico di garam masala, una copetta di pureè di pomodoro e 1-2 patate medie schiacciate.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;img src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/drum_sticks_03.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mescolate bene il tutto sul fuoco alto finché le patate e il pureè di pomodoro sono distribuiti bene sui drumsticks. Altri 5 minuti e il piatto è pronto.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Chiudete la porta e mangiate con le mani, senza paura di sporcarvi o di fare rumori strani!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;img src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/drum_sticks_04.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/167358594120495618-8706005969575280538?l=curcumazenzero.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/feeds/8706005969575280538/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/2009/11/drumsticks-un-piatto-insolito.html#comment-form' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/167358594120495618/posts/default/8706005969575280538'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/167358594120495618/posts/default/8706005969575280538'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/2009/11/drumsticks-un-piatto-insolito.html' title='Drumsticks - un piatto insolito'/><author><name>sunil deepak</name><uri>https://profiles.google.com/111791527414763979056</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-Z1xfrfa8MNA/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAABZ0/D1k_7-jWgAs/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-167358594120495618.post-1406914960817578969</id><published>2009-09-28T21:11:00.004+02:00</published><updated>2009-10-31T08:54:09.835+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Generale'/><title type='text'>La ricetta della reincarnazione</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="text-decoration: line-through;"&gt;Curcuma e Zenzero è morto e poi è rinato come "Curcuma e Zenzero". Ho deciso di cambiare il servizio che ospitava questo blog, per cui su questo blog non troverete altre nuove ricette.&amp;nbsp;Andate a vedere il &lt;/span&gt;&lt;a href="http://curcumaezenzero.wordpress.com/"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="text-decoration: line-through;"&gt;nuovo Curcuma e Zenzero&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="text-decoration: line-through;"&gt; - ancora non ha nuove ricette (ha tutte le vecchie ricette di questo blog), ma forse presto le avrà!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Grazie per la vostra comprensione e scusate il disagio. Non è vero! Ci ho ripensato e ho trovato un nuovo template che mi piace e alla fine, Curcuma e Zenzero, non è morto, tanto meno rinato! Resta dove era! Sono un po' occupato in questi giorni, ma presto spero di tornare con una nuova ricetta!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/167358594120495618-1406914960817578969?l=curcumazenzero.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/feeds/1406914960817578969/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/2009/09/la-ricetta-della-reincarnazione.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/167358594120495618/posts/default/1406914960817578969'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/167358594120495618/posts/default/1406914960817578969'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/2009/09/la-ricetta-della-reincarnazione.html' title='La ricetta della reincarnazione'/><author><name>sunil deepak</name><uri>https://profiles.google.com/111791527414763979056</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-Z1xfrfa8MNA/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAABZ0/D1k_7-jWgAs/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-167358594120495618.post-8796421770683455271</id><published>2009-08-22T10:00:00.004+02:00</published><updated>2009-08-22T10:08:49.357+02:00</updated><title type='text'>Yogurt al naturale – fatto a casa</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In India ero abituato a mangiare lo yogurt fatto a casa. Yogurt con le &lt;i&gt;paranthe&lt;/i&gt;, il pane fresco e croccante arrostito con un po’ di olio, era il mio favorito per la colazione. Peccato che la crescente ciccia e il colesterolo non permettono più quei piaceri, se non raramente e adesso, mangio lo yogurt al naturale con i cereali.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/yogurt_01.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Fare lo yogurt fresco a casa è semplice. Lo facciamo così in casa nostra:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;(1) &lt;b&gt;Fare bollire il latte&lt;/b&gt;: io preferisco usare il latte parzialmente scremato, quello a lunga conservazione, perché non voglio andare a cercare latte fresco ogni giorno. Con questo latte lo yogurt è meno solido ma è buono e ha pochi grassi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mia moglie preferisce usare il latte intero fresco. Lo yogurt fatto con questo latte è quasi solido e cremoso.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E’ importante far bollire il latte prima di fare lo yogurt. Veramente non ho mai sperimentato per verificare se lo yogurt si poteva fare anche con il latte non bollito. Mia madre diceva che far bollire il latte serve per pulirlo da molti altri microorganismi che vivono dentro, così i lactobatteri responsabili per la yogurtificazzione del latte hanno il campo libero per agire.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Noi lo facciamo quasi sempre di sera, prima di andare a dormire.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;(2) &lt;b&gt;Lasciate raffreddare il latte affinché è tiepido&lt;/b&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;(3) &lt;b&gt;Aggiungete 1-2 cucchiai di yogurt al naturale al latte mescolate bene&lt;/b&gt;. Usiamo lo yogurt al naturale comprato al supermercato – delle volte ho usato lo yogurt fatto con latte scremato, altre volte ho usato lo yogurt fatto con latte intero – con entrambi i risultati sono stati buoni. State attenti a non usare il “crema di yogurt” che contiene dolcificanti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;(4) &lt;b&gt;Assicurate che latte tiepido si mantiene alla temperatura tiepida per almeno un paio di ore&lt;/b&gt;. In India, le notte estive sono tiepide per cui è sufficiente lasciare il contenitore con il latte tiepido al aperto.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In Italia, anche di estate, le notti possono essere più fresche, per cui lasciamo il contenitore dentro il forno o dentro il microonde per la notte.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Di inverno invece, avvolgiamo il contenitore dentro uno scialle di lana che aiuta a mantenere la temperatura ideale, e poi, li mettiamo dentro il forno normale o dentro il forno a microonde. Quando fa molto freddo, mia moglie preferisce accendere la luce dentro il forno normale sopra il contenitore, perché dice che così si mantiene meglio la temperatura.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;(5) &lt;b&gt;La mattina dopo&lt;/b&gt; lo yogurt è pronto per essere consumato.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Alla mattina, mia madre appena controllato che yogurt era pronto, ne prendeva un cucchiaio da parte da tenere in una coppetta per la sera, per fare altro yogurt, per non dover andare a comprare altro yogurt dal mercato. Secondo lei, una colonia di lactobatteri che si abituava a crescere e vivere a casa era diversa da quello comprato al mercato, e faceva lo yogurt migliore. Per questo motivo, se eravamo stati fuori casa per qualche girono, e al ritorno, non avevamo la nostra coppetta per fare nuovo yogurt, lei preferiva andare dai vicini per chiederli per un po’ del loro yogurt.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/yogurt_02.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;(6) &lt;b&gt;Altri trucchi per fare uno yogurt migliore&lt;/b&gt;: In India si dice che lo yogurt si fa dentro un contenitore di terracotta perché permette il latte a respirare meglio. Penso che terracotta aiuta perché permette il passaggio all’acqua, e la sua evaporazione, per cui lo yogurt è più solido.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Comunque in Italia, non abbiamo contenitori di terracotta e usiamo le pentole normali.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Un altro trucco è quello di aggiungere un cucchiaio di Marzena al latte prima che bolle e mescolarlo bene. Lo yogurt sarà più cremoso e denso.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Vi sono &lt;b&gt;altre ricette&lt;/b&gt; legate allo yogurt come la ricetta per fare il “&lt;i&gt;mishti dai&lt;/i&gt;” (yogurt dolce) che si fa nelle famiglie bengalesi e che mi piace molto. Magari un giorno vi parlerò anche di quelle ricette.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Intanto buona fortuna per fare il vostro yogurt. Non dimenticate di farmi sapere se riuscite a farlo bene.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/167358594120495618-8796421770683455271?l=curcumazenzero.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/feeds/8796421770683455271/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/2009/08/yogurt-al-naturale-fatto-casa.html#comment-form' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/167358594120495618/posts/default/8796421770683455271'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/167358594120495618/posts/default/8796421770683455271'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/2009/08/yogurt-al-naturale-fatto-casa.html' title='Yogurt al naturale – fatto a casa'/><author><name>sunil deepak</name><uri>https://profiles.google.com/111791527414763979056</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-Z1xfrfa8MNA/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAABZ0/D1k_7-jWgAs/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-167358594120495618.post-2123950066086958402</id><published>2009-08-08T18:57:00.005+02:00</published><updated>2009-08-08T19:51:01.692+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ricetta Indiana'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ricetta Asiatica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Non Vegetariano'/><title type='text'>Seppie al latte di cocco</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mentre ragionavo quale nome dare a questa ricetta, il mio primo pensiero era di chiamarla, "&lt;i&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;Sepie&lt;/span&gt; alla &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;Madrasi&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;". &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;Madrasi&lt;/span&gt;, ciò è, una persona o qualcosa della città di Madras, la città sulla costa orientale del sud dell'India, oggi conosciuta con il nome di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;Chennai&lt;/span&gt; (il "&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;ch&lt;/span&gt;" all'inizio della parola è un suono meta strada tra "ce" e "&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;sce&lt;/span&gt;"). Una volta avevo cercato di spiegarlo ad una persona in India che non ha senso cambiare il nome della città, ma lui sosteneva che per gli abitanti del luogo, la città si chiamava da sempre &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;Chennai&lt;/span&gt;, ma gli inglesi avevano deciso di chiamarla Madras e questo nome era solo un segno del &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;colonialismo&lt;/span&gt;, per cui era meglio cambiarlo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Avevo spiegato che in Europa, ogni paese decide come chiamare una città nella propria lingua e gli avevo fatto l'esempio di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;London&lt;/span&gt; che gli italiani chiamano Londra. Ma non c'era modo di convincerlo, forse perché dietro la parola "&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;madrasi&lt;/span&gt;" stava un'altra ferita non nominata.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Da bambino avevo un amico &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;Narayan&lt;/span&gt;, noi lo chiamavamo Nani. Quando qualche volta per scherzo, qualcuno lo chiamava "&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_11"&gt;madrasi&lt;/span&gt;", Nani si arrabbiava molto. A Nuova Delhi, dove ero cresciuto, tutte le persone del sud dell'India erano "&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_12"&gt;madrasi&lt;/span&gt;", non importava se venivano da &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_13"&gt;Kerala&lt;/span&gt; o &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_14"&gt;Karnataka&lt;/span&gt; o &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_15"&gt;Andhra&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_16"&gt;Pradesh&lt;/span&gt;, lontani centinaia di chilometri da Madras. Un po' come in Italia alcune persone usano la parola "marocchino", quando non è per dire che sei da Morocco ma è un modo di dire che "sei brutto, straniero, non gradito".&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Le parole possono urtare, fare male. Forse dietro il desiderio degli abitanti di Madras di cambiare il nome alla propria città, stava una ferita così? Poi, se le persone degli altri paesi chiamano una città in un altro modo, può anche andare bene, ma se sono le persone del tuo stesso paese che insistono a usare un altro nome, come succede in India, forse si può capire il desiderio di non volere quel nome?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A proposito di parole che non mi piacciono c'è la parola, "extra comunitario". So che è solo una parola burocratica decisa dall'Unione Europea, ma come la si usa, diventa brutale perché ti toglie il diritto di sentirti parte della comunità dove hai scelto di vivere, escludendo la tua &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_18"&gt;apartenenza&lt;/span&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Comunque, così ho deciso di non usare la parola "&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_19"&gt;madrasi&lt;/span&gt;" nel titolo di questa ricetta! E ora dopo questa &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_20"&gt;lezioncina&lt;/span&gt; sulla geografia sociale indiana, procediamo con la ricetta.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;***&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Ingredienti per 2-3 persone&lt;/b&gt;:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;1 C di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_21"&gt;oilo&lt;/span&gt;, una cipolla rossa, due spicchi di aglio, 1 c di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_22"&gt;curcuma&lt;/span&gt;, 1 c di sale, 1 c di Barbecue &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_23"&gt;masala&lt;/span&gt; (opzionale), 1 c di zucchero, un pizzico di peperoncino rosso (opzionale), 2 c di polpa di tamarindo, 150 cc di latte di cocco, 2 C di polpa di pomodoro, una manciata di coriandolo fresco (opzionale) e 250 &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_24"&gt;gm&lt;/span&gt; di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_25"&gt;seppie&lt;/span&gt; lavate, pulite e asciugate.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_26"&gt;Preparazione&lt;/span&gt; prima di iniziare la cottura&lt;/b&gt;: &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Con un frullatore fate una &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_27"&gt;pureé&lt;/span&gt; di cipolla e aglio. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Aggiungete un piccolo pezzo di tamarindo a un po' di acqua tiepida, staccate la polpa dai semi se necessario e &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_28"&gt;tenerlo&lt;/span&gt; di parte.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/cuttlefish_curry_01.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Cottura:&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In un &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_29"&gt;wok&lt;/span&gt; o una pentola aggiungete olio e &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_30"&gt;pureé&lt;/span&gt; di cipolla e aglio, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_31"&gt;curcuma&lt;/span&gt; e barbecue &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_32"&gt;masala&lt;/span&gt;. Fatelo friggere per circa 2-3 minuti sul fuoco alto finché la miscela inizia a staccarsi dai lati della pentola.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/cuttlefish_curry_02.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Aggiungete le &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_33"&gt;seppie&lt;/span&gt; alla miscela e cucinateli per circa 5 minuti, mescolando molto spesso per evitare che si attaccano alla pentola.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/cuttlefish_curry_03.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Aggiungete il metà del latte di cocco, polpa di pomodoro, polpa di tamarindo, sale, peperoncino e zucchero. Mescolatelo per 3-4 minuti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/cuttlefish_curry_04.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ora aggiungete il resto del latte di cocco e mezzo bicchiere d'acqua. Quando il liquido comincia a bollire, abbassate il fuoco e &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_34"&gt;lasciatelo&lt;/span&gt; cucinare scoperto per circa 10 minuti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/cuttlefish_curry_05.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Se volete la salsa densa, aggiungete meno acqua o magari lo lasciate cucinare per un altro po' affinché il liquido si &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_35"&gt;assorbe&lt;/span&gt;, invece se lo dovete mangiare con riso in bianco, magari potete aggiungere più acqua per avere una salsa più liquida per bagnare il riso. Spargete sopra il coriandolo fresco, se vi piace e il piatto è pronto.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/cuttlefish_curry_06.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Come potete vedere, il mio coriandolo non era molto fresco. Non sempre lo trovo al &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_36"&gt;negozio&lt;/span&gt; asiatico vicino al mercato delle erbe (Bologna), allora quando lo trovo, separo le foglie e li tengo congelato. Per cui &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_37"&gt;cordiandolo&lt;/span&gt; non era croccante, ma mi piace il suo gusto e suo profumo anche se conosco qualcuno che lo odia.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Io l'ho fatto con la salsa molto densa e cremosa, era ottimo! Questo modo di cucinare con piccole variazioni è comune in molti paesi dell'Asia compreso lo Sri Lanka, Birmania e &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_38"&gt;Tailandia&lt;/span&gt;, ma in India lo fanno così &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_39"&gt;sopra tutto&lt;/span&gt; al sud.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/167358594120495618-2123950066086958402?l=curcumazenzero.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/feeds/2123950066086958402/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/2009/08/seppie-al-latte-di-cocco.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/167358594120495618/posts/default/2123950066086958402'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/167358594120495618/posts/default/2123950066086958402'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/2009/08/seppie-al-latte-di-cocco.html' title='Seppie al latte di cocco'/><author><name>sunil deepak</name><uri>https://profiles.google.com/111791527414763979056</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-Z1xfrfa8MNA/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAABZ0/D1k_7-jWgAs/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-167358594120495618.post-379880698410156768</id><published>2009-07-19T10:50:00.004+02:00</published><updated>2009-07-19T11:27:01.935+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ricetta Indiana'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pollo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Non Vegetariano'/><title type='text'>Chicken Biryani - Riso al pollo</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;Chicken&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;Biryani&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; o il riso con pezzettini di pollo &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;delicatamente&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; speziati, è un piatto famoso della città di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;Hyderabad&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; nel sud dell'India. Le antiche ricette parlano di procedure complicate e lunghissime per cucinare questo piatto.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La mia ricetta è molto più pratica e veloce. Sicuramente il risultato finale di questa ricetta non è buona come alcuni &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;Biryani&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; che ho mangiato a &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;Hyderabad&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;, ma è stato ugualmente apprezzato &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;dai nostri&lt;/span&gt; ospiti, i quali non erano mai stati in India! La mia ricetta è per 3 persone.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/chicken_biryani_04.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Prima parliamo della cottura del pollo. Servono: 200 &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;gm&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; di pollo senza ossa, tagliato a &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;quadratini&lt;/span&gt;; 1 C di olio, 1 &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;peperoncino&lt;/span&gt; verde piccante tagliato a pezzettini (non è &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;obbligatorio&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;, se non vi piace il piccante), e 2 spicchi di aglio &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_11"&gt;grattugiati&lt;/span&gt; o in polpa.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In India, questo piatto viene fatto spesso con le cosce di pollo, ma &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_12"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;personalmente&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; preferisco farlo con carne di pollo senza ossa, tagliato in piccoli pezzettini, e lasciato marinare con un po' di "&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_13"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;Tandoori&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_14"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;masala&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;" per circa 1 ora (questa &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_15"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_11"&gt;masala&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; si trova nei negozi asiatici).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In un tegame, scaldate olio, aggiungete aglio, mescolate per circa 30 secondi sul fuoco alto, aggiungete &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_16"&gt;peperoncino&lt;/span&gt;, cucinate per altri 30 secondi, aggiungete i pezzi di pollo e mescolate bene per circa 5-7 minuti. Spegnete il fuoco.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/chicken_biryani_01.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ora è il momento di preparare il riso. Usate il riso indiano (&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_17"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_12"&gt;Basmati&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;) o pakistano (a chicchi lunghi) o il riso tailandese profumato. Per questa fase della cottura servono: 2 tazze di riso, 4 tazze di acqua, 1 pacchetto di zafferano, 1 c di sale e 1 c di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_18"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_13"&gt;garam&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_19"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_14"&gt;masala&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; (potete fare meno di aggiungere questo se lo volete con poche spezie).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Lavate il riso con acqua fredda finché l'acqua resta pulita. Ora aggiungete il riso &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_20"&gt;sciacquato&lt;/span&gt; (senza la'acqua) e lo zafferano al tegame del pollo, e accendete il fuoco di nuovo. Mescolate il tutto per circa 1 minuto e aggiungete 4 tazze di acqua e 1 c di sale. (Se volete cucinare più riso, ricordate la formula per cucinare il riso indiano - sempre si usa il doppio di acqua per cucinare. Per esempio, con 3 tazze di riso, vi serviranno 6 tazze di acqua).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mescolate il tutto e lasciatolo sul fuoco alto.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/chicken_biryani_02.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quando vedete le prime &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_21"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_15"&gt;bollicine&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; nell'acqua (dopo circa 5-6 minuti di cottura), aggiungete 1 c di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_22"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_16"&gt;Garam&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_23"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_17"&gt;Masala&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; (se volete), mescolate e abbassate il fuoco al minimo, a coprite la pentola con un &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_24"&gt;coperchio&lt;/span&gt;, lasciando una piccola fessura per far scappare il vapore.&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/chicken_biryani_03.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" style="text-align: justify;"&gt;Lasciate cuocere il riso sul fuoco minimo senza mescolare. Ogni tanto alzate il &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_25"&gt;coperchio&lt;/span&gt; per vedere se tutta l'acqua si è prosciugata. Di solito ci vogliono 12-15 minuti per cucinare il riso in questo modo che dovrebbe lasciare i chicchi ben separati.&lt;/div&gt;&lt;div align="center" style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" style="text-align: justify;"&gt;E' pronto il riso &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_26"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_18"&gt;biryani&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; con pollo. Tipicamente, lo si mangia con yogurt bianco leggermente salato o al naturale, e un po' di verdura cruda (cipolle, &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_27"&gt;cetrioli&lt;/span&gt;, pomodori conditi con limone e sale).&lt;/div&gt;&lt;div align="center" style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" style="text-align: justify;"&gt;Buon &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_28"&gt;appetito&lt;/span&gt;. Fatemi sapere se vi riesce bene.&lt;/div&gt;&lt;div align="center" style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" style="text-align: justify;"&gt;Nota: usate una pentola con il fondo pesante per evitare che il riso si attacchi al fondo della pentola durante la cottura.&lt;/div&gt;&lt;div align="center" style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/167358594120495618-379880698410156768?l=curcumazenzero.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/feeds/379880698410156768/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/2009/07/chicken-biryani-riso-al-pollo.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/167358594120495618/posts/default/379880698410156768'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/167358594120495618/posts/default/379880698410156768'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/2009/07/chicken-biryani-riso-al-pollo.html' title='Chicken Biryani - Riso al pollo'/><author><name>sunil deepak</name><uri>https://profiles.google.com/111791527414763979056</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-Z1xfrfa8MNA/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAABZ0/D1k_7-jWgAs/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-167358594120495618.post-2248969477507146939</id><published>2008-12-10T21:15:00.003+01:00</published><updated>2008-12-10T21:24:43.918+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ricetta Asiatica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Non Vegetariano'/><title type='text'>Zuppa di Tamarindo e Cocco</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Questa non è una ricetta indiana, è una ricetta tailandese (zuppa Tom Yum) ma senza alcuni ingredienti fondamentali della cucina tailandese che ho sostituito con alcuni ingredienti indiani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ una &lt;strong&gt;zuppa acerba&lt;/strong&gt;, dove 3 ingredienti – pomodoro, tamarindo e limone, contribuiscono alla costruzione del gusto acerbo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Italia il gusto acerbo non fa parte normale delle ricette se non l’insalata condita con l'aceto o con il limone. Altrimenti non mi ricordo di aver assaggiato un piatto italiano del gusto acerbo. Invece in India, il gusto acerbo occupa uno spazio particolare nell’immaginario popolare. Secondo le credenze popolari, è il gusto amato dalle donne incinta. E’ anche un gusto importante per gli snack o le merendine salate. Avevo assaggiato la zuppa Tom Yum in Tailandia e ho voluto provare a ricreare quel gusto acerbo, ma con qualche variazione personale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ecco gli ingredienti che ho usato per questa ricetta&lt;/strong&gt;:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;una cipolla rossa, 2 spicchi di aglio, un peperoncino verde (non piccante), un cubetto di zenzero (circa 2 x 2 cm)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;un quadrato di tamarindo (4 x 4 cm) lasciato in acqua calda per circa 20 minuti&lt;br /&gt;un cucchiaino di semi di cummino, sale secondo i gusti personali, 1 cucchiaio di olio di semi&lt;br /&gt;2 pomodori pelati, una scatola di latte di cocco (400 ml), 1 cucchiaino di brodo granulare al gusto verdure&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;200 gm petto di pollo tagliato a strisce&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;50 gm di spaghetti cinesi o tailandesi o asiatici (ho usato quelli dello Sri Lanka)&lt;br /&gt;1 limone&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/tamarind_coconut_soup_01.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Metodologia&lt;/strong&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Frullare cipolla, aglio, peperoncino e zenzero per avere un puré.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scaldare olio e semi di cummino in una pentola anti aderente per circa 1 minuto, aggiungere il puré di cipolla, aglio, ecc. e mescolare bene sul fuoco alto per altri 2 minuti. Aggiungere i pomodori pelati, brodo granulare e cucinare per circa 3-5 minuti, mescolando il tutto periodicamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aggiungere il latte di cocco e sale, lasciare a cuocere sul fuoco basso per circa 5 minuti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arrostite o friggete a parte le strisce di pollo e poi tagliateli in piccoli pezzettini croccanti, teneteli da parte. (Per un piatto vegetariano, potete sostituire il pollo con le patate).&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/tamarind_coconut_soup_02.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Schiacciate bene il tamarindo nell’acqua e passate la miscela da un passino per separare le parte solide e avere una salsa di tamarindo. Aggiungete questa salsa alla pentola e mescolatela bene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso aggiungete il pollo e spaghetti asiatici, lasciateli cucinare per circa 2 minuti e togliete la zuppa dal fuoco. Aggiungete il succo di 1 limone e servite la zuppa calda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eventualmente potete preparare la zuppa fino all’aggiunta di Tamarindo in anticipo e lasciatelo riposare. Quando è ora di servire, fatelo scaldare, aggiungete pollo e spaghetti e alla fine il limone.&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/tamarind_coconut_soup_03.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;E’ un piatto fresco e appetitoso, pieno di vitamina C.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/167358594120495618-2248969477507146939?l=curcumazenzero.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/feeds/2248969477507146939/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/2008/12/zuppa-di-tamarindo-e-cocco.html#comment-form' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/167358594120495618/posts/default/2248969477507146939'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/167358594120495618/posts/default/2248969477507146939'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/2008/12/zuppa-di-tamarindo-e-cocco.html' title='Zuppa di Tamarindo e Cocco'/><author><name>sunil deepak</name><uri>https://profiles.google.com/111791527414763979056</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-Z1xfrfa8MNA/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAABZ0/D1k_7-jWgAs/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-167358594120495618.post-7496299491375728274</id><published>2008-11-30T15:05:00.004+01:00</published><updated>2008-11-30T15:34:32.201+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ricetta Indiana'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vegetariana'/><title type='text'>Batata poha</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;La ricetta di oggi viene da Mumbai, la capitale dello stato di Maharashtra nel centro ovest dell'India. Purtroppo in questi giorni la città di Mumbai è diventato il triste teatro di un attacco terroristico, ma sono sicuro che la gente di Mumbai riuscirà a superare questi giorni difficili. Per ricordare gli amici e parenti che vivono in questa bella città, ho pensato che forse oggi vi potevo presentare una ricetta semplice ma molto carina - la ricetta di Batata poha, ciò è patate con riso schiacciato.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/batata_poha_01.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;E' una ricetta &lt;strong&gt;vegeteriana&lt;/strong&gt; e di solito lo si mangia come uno snack a meta mattinata o per colazione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;strong&gt;Ingredienti&lt;/strong&gt;: vi serve Poha o il riso schiacciato (detto anche "pawa") per questo piatto. Nei negozi asiatici troverete Poha di diverso spessore - per questa ricetta va meglio la varietà media, "Medium Pawa". Oltre a 2 tazze di poha, per 4 persone vi serviranno i seguenti ingredienti: 1 patata sbucciata e tagliata a cubetti piccoli, mezza cipolla tagliata fine, mezzo peperoncino verde tagliato a pezzettini (opzionale), 1/2 cucchiaino di semi di mustarda, 1/2 cucchiaino di polvere di curcuma, 1 cucchiaio di olio di semi e sale secondo i vostri gusti e 1 limone.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/batata_poha_02.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;strong&gt;Come si fa&lt;/strong&gt;: Mettete poha dentro un passino e bagnate bene sotto acqua il tutto per circa 1-2 minuti, lasciatelo sgocciolare.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Cucinate i cubetti di patate in un forno a micro onde per circa 2 minuti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Aggiungete curcuma e sale al poha e mescolate lì bene e tenete la miscela da parte&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/batata_poha_03.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;In un wok anti aderente (wok è una pentola con fondo un po' profondo ma forse va bene qualunque pentola anti aderente), aggiungete olio e semi di mustarda e mettetelo su fuoco alto finche sentite lo scricchiolio dei semi che si scoppiano. Aggiungete cipolla e peperoncino, mescolate il tutto per circa 1 minuto, aggiungete le patate semicotte, mescolate il tutto per altri 2-3 minuti. Aggiungete 2 cucchiai di acqua al wok, abbassate il fuoco e coprite il wok con un coperchio per circa 5 minuti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/batata_poha_04.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Aggiungete il poha bagnato al wok, alzate la fiamma e mescolate il tutto per circa 5 minuti. Togliete la pentola dal fuoco. Quando si è raffreddato un po' aggiungete il succo di limone. Batata poha è pronta da mangiare.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;____&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/167358594120495618-7496299491375728274?l=curcumazenzero.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/feeds/7496299491375728274/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/2008/11/batata-poha.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/167358594120495618/posts/default/7496299491375728274'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/167358594120495618/posts/default/7496299491375728274'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/2008/11/batata-poha.html' title='Batata poha'/><author><name>sunil deepak</name><uri>https://profiles.google.com/111791527414763979056</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-Z1xfrfa8MNA/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAABZ0/D1k_7-jWgAs/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-167358594120495618.post-7531747651864462368</id><published>2008-09-03T06:37:00.002+02:00</published><updated>2008-09-03T06:40:51.200+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ricetta Indiana'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vegetariana'/><title type='text'>Imli Mushrooms (Funghi al Tamarindo)</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Parlavo con un mio collega di lavoro, il quale mi raccontava della proposta di affitto ricevuta da un gruppo di persone del Bangladesh. Queste persone vogliono aprire una rosticceria indiana-bengalese sotto la sua casa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sono ricordato di un film di Bollywood, uscito circa 30 anni fa che si chiamava, “&lt;em&gt;Ik duge ke liye&lt;/em&gt;” (Fatti l’uno per l’altro), una storia di amore tormentata e tragica tra un ragazzo dello stato di Tamilnadu con una ragazza del Pungiab. Il Pungiab si trova nel nord dell’India e il Tamilnadu nel sud dell’India. Anche se si parla spesso della “cucina indiana”, di fatto non esiste nessuna “cucina indiana”, esistono tante cucine indiane, una diversa per ogni regione dell’India. I piatti che si trovano nella maggior parte dei ristoranti indiani (anche quelli gestiti dalle persone del Pakistan e del Bangladesh) sono spesso i piatti di una cucina molto specifica del nord-ovest dell’India. In questo film, le due famiglie odiavano gli odori che venivano dalla cucina dell’altra famiglia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se due famiglie da due diverse parti dell’India, non sopportano gli odori delle reciproche cucine, come fanno gli europei a sopportare questi odori? Conosco vicini che odiano l’odore di cipolla fritta che viene dalla casa dei loro vicini bengalesi. Forse anche i nostri vicini hanno problemi quando decidiamo di cucinare all’Indiana?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque consigliai il mio collega di andare a mangiare in un ristorante bengalese e sentire bene gli odori prima di decidere se voleva averli sotto la sua casa tutte le sere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La ricetta di oggi ha il tamarindo, una materia usata rare volte nelle varie cucine del nord dell’India, invece lo si usa molto più spesso nel sud dell’India. Questa ricetta viene dalla cucina di &lt;strong&gt;Chettinad&lt;/strong&gt;, una regione dello stato di Andhra Pradesh nel sud est dell’India. La cucina di Chettinad è caratterizzata da 3 ingredienti – aglio, pepe nero e tamarindo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da bambino amavo mangiare il tamarindo. Il frutto di tamarindo cresce sugli alberi che si somigliano nella forma ad un’acacia e il frutto somiglia ad un lomento di fagiolini verdi, ma ha la scorza più spessa e dura. Quando il frutto è maturo la scorza diventa marrone e secca. Dentro il frutto c’è una polpa color marrone scuro o quasi nero, molto densa e fibrosa con tanti semi di medie dimensioni nascosti dentro la polpa. Se mangiato crudo, la polpa di tamarindo ha un gusto molto forte, un gusto dolce e amaro allo stesso momento, che si può paragonare al gusto del limone, anche se i due gusti sono completamente diversi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre preparavo questo piatto, ho ceduto alla tentazione di leccarmi le dita coperte dalla polpa di tamarindo e insieme al forte gusto ho sentito un fremito di piacere mescolato alla nostalgia che mi ha riportato subito alla mia infanzia!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, basta con le chiacchiere e andiamo a parlare della ricetta. La ricetta originale di Chettinad è molto piccante, ma la mia variazione della ricetta lo è molto meno.&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/imli_mushrooms_01.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ingredienti&lt;/strong&gt;: Una cipolla, 2 spicchi di aglio, un peperoncino verde (opzional), olio di oliva, funghi tagliati a fette non molto sottili (circa 500 gm), tamarindo (circa 2,5 cm quadrato), sale secondo i gusti e personali e pepe nero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In una coppetta, lasciate il pezzo del tamarindo al bagno in qualche cucchiaio di acqua calda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Preparazione&lt;/strong&gt;: Mettete sul fuoco 1 C di olio, aglio, cipolla e peperoncino tagliati a pezzettini e fateli rosolare per circa 1 minuto. Aggiungete i funghi, il sale e il pepe nero secondo i vostri gusti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uscirà l’acqua dei funghi, lasciate il tutto sulla fiamma bassa affinché l’acqua si asciughi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con un cucchiaio mescolate il tamarindo nella coppetta affinché la polpa sia mescolata bene con l’acqua e ora versate i contenuti della coppetta in un piccolo passino da thé sopra i funghi. Solo l’acqua del tamarindo (senza i semi e le fibre) andrà nei funghi. Alzate la fiamma e mescolate i funghi per 1 minuto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono pronti i funghi al tamarindo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/imli_mushrooms_02.jpg" /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/167358594120495618-7531747651864462368?l=curcumazenzero.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/feeds/7531747651864462368/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/2008/09/imli-mushrooms-funghi-al-tamarindo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/167358594120495618/posts/default/7531747651864462368'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/167358594120495618/posts/default/7531747651864462368'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/2008/09/imli-mushrooms-funghi-al-tamarindo.html' title='Imli Mushrooms (Funghi al Tamarindo)'/><author><name>sunil deepak</name><uri>https://profiles.google.com/111791527414763979056</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-Z1xfrfa8MNA/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAABZ0/D1k_7-jWgAs/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-167358594120495618.post-4186798132346725774</id><published>2008-08-17T21:00:00.003+02:00</published><updated>2008-08-17T22:36:20.382+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pollo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Non Vegetariano'/><title type='text'>Chicken Lal Bahari - Pollo Rosso Primavera</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Questa ricetta viene da un antico ristorante di Delhi e loro la chiamano "&lt;em&gt;Kadhai&lt;/em&gt; chicken". Poi ne ho letto una variazione su &lt;a href="http://bongcookbook.blogspot.com/"&gt;Bong Mom's Cook book&lt;/a&gt;, dove lei la chiama "Chicken Casserole". Secondo me, &lt;em&gt;kadhai&lt;/em&gt; e casserole sono diverse pentole per cuicinare e non aiutano a creare dei nomi molto eleganti dei piatti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Come sempre, quando leggo le ricette, non me li trascrivo, ma preferisco leggerle 1-2 volte per capire l'essenza dei sapori e dei gusti e poi affidare il tutto alla mia memoria e all'ispirazione del momento per cucinarli. Anche questa volta era così e poi quando il piatto era pronto, il suo colore rosso vivo mi ha ispirato un nuovo nome, &lt;strong&gt;Chicken Lal Bahari&lt;/strong&gt;, ciò è, Pollo rosso primavera.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/chicken_lal_bahari01.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Il piatto era venuto molto bene. Mia moglie che assaggia sempre i miei piatti ha detto che era tra i migliori piatti di pollo che aveva mai mangiato. Per cui penso che il nome che avevo scelto, non è troppo altosonante, ma è particolarmente adatto per questo piatto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;strong&gt;Ingredienti: &lt;/strong&gt;(C sta per un cucchiaio e c per un cucchiaino) la ricetta è per 3-4 persone&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;500 gm di pollo (cosce o sovracosce possono andare bene), mezzo peperone giallo o rosso tagliato a annelli, una cipolla grande tagliata a pezzettini grandi, pomodorini (opzional), una tazza di passato di pomodoro, un C di ketchup, 1/2 c di polvere di aglio (o 2 spicchi di aglio tagliati a pezzettini), un peproncino verde dolce tagliato a pezzi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/chicken_lal_bahari03.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Olio di oliva, sale e 1/2 c di pepe nero&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Per marinare il pollo: 1 e 1/2 C di aceto, 1/2 c di zenzero in polvere, 1/2 c di aglio in polvere e 1/3 c di peproncino rosso (opzional) e 1 C di farina 00 - eventualmente, potete sostituire polvere di zenzero con il pureé di zenzero fresco e il polvere di aglio con una pureé di aglio fresco.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;strong&gt;Come cucinare&lt;/strong&gt;:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Lavate e asciugate il pollo, poi fate piccoli tagli sui pezzi di pollo; mescolate bene in un contenitore aceto con zenzero, aglio e peproncino, versate la miscela sui pezzi di pollo e tenete il pollo con la miscela da marinare, in frigo per almeno 45 minuti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/chicken_lal_bahari02.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Tirate fuori il pollo dal frigo e versate 1 C di farina 00 sui pezzi di pollo e mescolateli bene.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/chicken_lal_bahari04.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Versate 1-2 C di olio di olio in una pentola anti aderente, aggiungete 1/2 c di polvere di aglio (o pezzettini di aglio) e metteteli sul fuoco alto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/chicken_lal_bahari05.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Quando iniziate a sentire l'odore di aglio, aggiungete il pollo ricoperto leggermente di farina. Cucinate sul fuoco alto per circa 7-10 minuti, girando i pezzi periodicamente affinché diventano rossi da tutte le parti. Poi abbassate il fuoco e coprite la pentola, lasciando il pollo a cucinare per circa 10 minuti. Periodicamente togliete il coperchio e fate girare il pollo, per farlo cucinare da tutti i lati. Se i pezzettini di pollo sono piccoli, ci vorrà meno tempo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/chicken_lal_bahari06.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Tirate via i pezzi di pollo dalla pentola, lasciando l'olio con aglio. Adesso aggiuntete i pezzi di cipolla e pezzi di peproncino verde dolce, e ricoprite la pentola per lasciarli cucinare sul fuoco basso per circa 2-3 minuti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/chicken_lal_bahari10.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Aggiungete gli annelli di peperone e ricoprite la pentola per altri 2 minuti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/chicken_lal_bahari11.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Aggiungete i pomodorini tagliati a pezzi e ricoprite la pentola per altri 2 minuti.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Ricordate di tenere il fuoco basso.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/chicken_lal_bahari07.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Togliete il coperchio e alzate la fiamma al massimo. Aggiungete il passato di pomodoro, il ketchup, un po' di sale secondo i vostri gusti personali e 1/2 c di pepe nero (opzional). Mescolate il tutto per bene e quando la miscela inizia a bollire, aggiungete i pezzi di pollo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/chicken_lal_bahari08.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Eventualmente se il sugo vi sembra troppo denso, potete allungarlo con acqua.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Cucinate il tutto per circa 10 minuti, mescolando la pentola regolarmente. Spegnete il fuoco e versate tutti i contenuti della pentola in un contenitore adatto per forno/micro onde. Ho usato la funzione griglia di un forno micro onde per 4 minuti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/chicken_lal_bahari09.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Il pollo Lal Bahari è pronto. Noi l'abbiamo mangiato con riso basmati bollito semplice, senza sale o altro, ed insieme erano squisiti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/chicken_lal_bahari12.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Se provate questo piatto e vi viene bene, fate me lo sapere. Ricevo pochi commenti per questo blog e ciò mi scoraggia. Qualche volta fatemi sentire i vostri commenti per favore.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/167358594120495618-4186798132346725774?l=curcumazenzero.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/feeds/4186798132346725774/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/2008/08/chicken-lal-bahari-pollo-rosso.html#comment-form' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/167358594120495618/posts/default/4186798132346725774'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/167358594120495618/posts/default/4186798132346725774'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/2008/08/chicken-lal-bahari-pollo-rosso.html' title='Chicken Lal Bahari - Pollo Rosso Primavera'/><author><name>sunil deepak</name><uri>https://profiles.google.com/111791527414763979056</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-Z1xfrfa8MNA/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAABZ0/D1k_7-jWgAs/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-167358594120495618.post-2512096334841807728</id><published>2008-07-28T19:36:00.003+02:00</published><updated>2008-07-29T09:26:23.004+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ricetta Indiana'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vegetariana'/><title type='text'>Dosa Aloo - Patate al curcuma</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;La ricetta di oggi è semplice e gustosa.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;strong&gt;Ingredienti&lt;/strong&gt;: Patate lesse, cipolle rosse, olio per cucinare (olio di oliva o olio di semi secondo i vostri gusti personali), polvere di curcuma, semi di mustarda, sale e peproncino secondo i gusti personali.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;strong&gt;Preparazione&lt;/strong&gt;:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Tagliate le patate lesse in piccoli pezzettini.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/potato_curcuma01.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Aggiungete due cucchiai (2 C) di olio in una padella non aderente, aggiungete 2 cucchiani (2 c) di curcuma e 1 cucchiaino (1 c) di semi di mustarda. Cucinateli sul fuoco alto per circa 1-2 minuti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/potato_curcuma02.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Aggiungete 2 cipolle rosse tagliate fine e mescolateli bene con il resto degli ingredienti nella padella per circa 1 minuto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/potato_curcuma03.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Quando le cipolle sembrano trasparenti, aggiungete le patate alla padella, spruzzate sopra il sale (e peproncino se desiderate) e fateli mescolare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/potato_curcuma04.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Spruzzate un po' di acqua (circa 1 cucchiaio) sulle patate e continuate a mescolarli per circa 2-3 minuti.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/potato_curcuma05.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Sono pronte le Aloo Dosa, ciò è le "aloo" (patate) usate come ripieno per le "dosa", le foglie sottili di farina di riso e di lenticchie che si mangiano nel sud dell'India e sono deliziose.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Nell'immagine sotto, le cipolle sono diventate marrone ma idealmente dovevano essere cucinate meno e restare trasparenti!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/potato_curcuma06.jpg" /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Amo mangiare queste patate, anche perché sono semplici e veloci da cucinare. Fatemi sapere se vi è piaciuta questa ricetta.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/167358594120495618-2512096334841807728?l=curcumazenzero.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/feeds/2512096334841807728/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/2008/07/dosa-aloo-patate-al-curcuma.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/167358594120495618/posts/default/2512096334841807728'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/167358594120495618/posts/default/2512096334841807728'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/2008/07/dosa-aloo-patate-al-curcuma.html' title='Dosa Aloo - Patate al curcuma'/><author><name>sunil deepak</name><uri>https://profiles.google.com/111791527414763979056</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-Z1xfrfa8MNA/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAABZ0/D1k_7-jWgAs/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-167358594120495618.post-3493527541370777155</id><published>2008-07-14T10:20:00.004+02:00</published><updated>2008-07-14T11:03:29.852+02:00</updated><title type='text'>Tandori Roti</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Se siete stati in un ristorante indiano, allora sicuramente conoscerete le varietà di pane fresco che si mangiano in India. Tra questi, vi sono i &lt;strong&gt;chapati &lt;/strong&gt;(alcuni li chiamano "roti") cucinati su una piastra calda, le &lt;strong&gt;parathe&lt;/strong&gt; (simili a chapati e cotti sulla piastra, ma cotti con olio, e delle volte fatti a ripieno con patate o formaggio o uovo o altre verdure). Poi vi sono le &lt;strong&gt;kulche&lt;/strong&gt; (cotte nel forno) e le &lt;strong&gt;bhature&lt;/strong&gt; (fritte, somigliano alle piadine fritte) che si mangiano con i ceci piccanti. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Alla fine, vi sono due tipi di pane cotti dentro il forno di terracotta chiamato il "tandoor" che sono, i &lt;strong&gt;tandori roti&lt;/strong&gt; e i &lt;strong&gt;naan&lt;/strong&gt;. Qui il pane è più spesso in confronto ai chapati e alle parathe.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;I tandori roti e i naan sono simili, a parte il tipo di farina che si usa per cucinarli. Nei roti si usa una farina più integrale mentre per i naan, ci vuole la farina più rafinata senza la crusca. Inoltre l'impasto per i naan ha bisogno di lievito. Amo mangiare i naan, ma riconosco che i tandori roti sono più salutari e altrettanto buoni!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;La ricetta di oggi riguarda proprio i tandori roti, senza il forno tandori, ma con l'aiuto di un tostapane. Un'ultimo appunto sulla farina da usare - potete mescolare 50% della farina integrale (togliendo la crusca con il passino) con uguale quantità di farina bianca normale (doppio zero), ma se possibile, andate in un negozio del bangladesh o del Pakistan o dell'India e comprate la farina per fare chapati. Penso che la differenza sta nel tipo di macinatura, ma influisce abbastanza sul risultato finale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;strong&gt;Preparazione di Tandori roti cotti in tostapane:&lt;/strong&gt; Preparate l'impasto con la farina e l'acqua, un po' come si fa per fare la pizza, senza aggiungere lievito o sale. Soltanto farina e acqua. Copritelo con un panno umido e lasciatelo riposare per almeno 30 minuti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Suddividete l'impasto in piccole palline e tenete vicino un po' di farina secca per lavorare con l'impasto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/toaster_roti01.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Stendete la pallina in forma ovale, non troppo sottile. Assicurate (a occhio, senza mettere l'impasto dentro il tostapane!) che la forma entrerà il vostro tostapane. Per cui la grandezza delle palline dipenderà dalla grandezza del vostro tostapane.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/toaster_roti02.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Scaldate una piastra anti aderente sul fuoco e cucinate brevemente l'impasto sui due lati.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/toaster_roti03.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Non cucinate troppo e il pane semicotto tenetelo da parte dentro un contenitore. Preparate tutti i roti in questo modo e teneteli da parte.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/toaster_roti04.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Tutto questo lavoro può essere fatto in anticipo. All'ora di mangiare inserite i roti semicotti nel tostapane e lasciateli cucinare. Si gonfieranno e si cucineranno finche la superficie avrà delle macchie leggermente scure.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/toaster_roti05.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Spalmate un po' di burro o ghee (burro chiaro indiano) sul tandori roti e sono pronti per la vostra cena.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/toaster_roti06.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Se provate questa ricetta e i roti vi vengono bene, fatemelo sapere! Buona fortuna.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/167358594120495618-3493527541370777155?l=curcumazenzero.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/feeds/3493527541370777155/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/2008/07/tandori-roti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/167358594120495618/posts/default/3493527541370777155'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/167358594120495618/posts/default/3493527541370777155'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/2008/07/tandori-roti.html' title='Tandori Roti'/><author><name>sunil deepak</name><uri>https://profiles.google.com/111791527414763979056</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-Z1xfrfa8MNA/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAABZ0/D1k_7-jWgAs/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-167358594120495618.post-8274952164948876491</id><published>2008-05-10T11:12:00.004+02:00</published><updated>2008-05-10T11:31:55.833+02:00</updated><title type='text'>Un dolce bengalese: Ciam Ciam allo Zafferano</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Cham Cham (pronunciato “ciam ciam”) è uno dei miei dolci preferiti ed è relativamente facile da fare. Ogni volta che torno in India, comprare una scatola di cham cham fresco è una delle mie priorità, così ogni mattina e ogni sera posso iniziare e chiudere la mia giornata con un bel cham cham! Purtroppo, in India lo fanno con molto zucchero, perciò penso che questa mia debolezza non aiuta la mia ciccia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni volta che li mangio penso ai giorni delle ferie estive che passavamo a Ali Pur Dwar vicino a Calcutta da mia &lt;em&gt;massi&lt;/em&gt; (sorella della mamma), quando avevo 10-12 anni e quando li avevo assaggiati per la prima volta. E’ un dolce bengalese dal nord est dell’India, anche se ormai si trova in tante parti del mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque, se devo fare i cham cham in casa, li faccio con meno zucchero, il che significa che sono forse meno buoni ma sicuramente sono più salutari. In ogni caso, penso che in Italia si preferiscono i dolci non troppo dolci, per cui penso che vi piacerano con meno zucchero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Cosa vi serve per fare il Kesar Cham Cham (chum chum allo zafferano)?&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;1 litro di latte intero&lt;br /&gt;1 limone&lt;br /&gt;2 bustine di zafferano&lt;br /&gt;1-2 tazze di zucchero (secondo la preferenza – personalmente avevo usato una tazza)&lt;br /&gt;3-4 mandorle frantumato in piccoli pezzettini&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Preparazione:&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Primo passo è fare il formaggio fresco che si chiama &lt;em&gt;chenna&lt;/em&gt;. Penso che &lt;em&gt;chenna&lt;/em&gt; somiglia al formaggio ricotta. E' facile da fare. Fate bollire il latte intero. Quando inizia a bollire, abbassate il fuoco e aggiungete il succo di limone poco alla volta e iniziate a mescolare il latte. Il siero del latte separerà dal formaggio. A questo punto spegnete il fuoco.&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/cham_cham01.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Versate il latte cagliato dentro un panno sottile e pulito, sistemato dentro un passino. Stringete il panno per far uscire tutto il siero (attenti a non scottarvi). Passate il panno sotto l’acqua corrente per 1 minuto per lavare il gusto di limone dal formaggio &lt;em&gt;chenna&lt;/em&gt;. Appendete il panno per circa 1 ora affinché tutta l’acqua/siero può uscire.&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/cham_cham02.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Preparate lo zafferano. Sciogliete lo zafferano delle due bustine in una coppetta aggiungendo due cucchiaini di latte. Versate il chenna in un piatto. Aggiungete metà del zafferano sciolto e mescolateli bene, affinché il formaggio fa una pasta morbida di color giallo pallido.&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/cham_cham03.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Fatte piccole palline di &lt;em&gt;chenna&lt;/em&gt; e poi premete sopra affinché avete dei pezzi ovali e piatti.&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/cham_cham04.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Adesso è il momento di preparare lo sciroppo. Prendete una pentola larga e bassa. Aggiungete 3 tazze di acqua e 1 - 2 tazze di zucchero e fatelo bollire, mescolando affinché lo zucchero si scioglie. Quando l’acqua comincia a bollire, mettete dentro tutti i pezzi ovali di &lt;em&gt;chenna&lt;/em&gt; e coprite la pentola. Lasciateli con il fuoco alto per 10 minuti. Assicurate che vi sia spazio libero nella pentola perché il pezzi di formaggio hanno bisogno di psazio per gonfiare.&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/cham_cham05.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Dopo 10 minuti, togliete il coperchio e abbassate il fuoco e lasciateli cuocere per altri 5 minuti.&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/cham_cham06.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Adesso è il momento di tirare fuori il formaggio cotto (cham cham) dallo sciroppo. Fatelo con attenzione e asciugate l’eventuale sciroppo che può uscire. Decorate ogni pezzo di cham cham con il zafferano e panna montata.&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/cham_cham07.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Alla fine aggiungete sopra un pizzico di mandorle frantumate e lasciate i cham cham a raffreddare dentro il frigo. I cham cham si mangiano freddi.&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/cham_cham08.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/cham_cham09.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Ricordate di dirmi se vi piace questa ricetta! Ho bisogno di sentire qualcuno che mi dice che gli piacciono le mie ricette!! &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/cham_cham10.jpg" /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/167358594120495618-8274952164948876491?l=curcumazenzero.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/feeds/8274952164948876491/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/2008/05/un-dolce-bengalese-ciam-ciam-allo.html#comment-form' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/167358594120495618/posts/default/8274952164948876491'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/167358594120495618/posts/default/8274952164948876491'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/2008/05/un-dolce-bengalese-ciam-ciam-allo.html' title='Un dolce bengalese: Ciam Ciam allo Zafferano'/><author><name>sunil deepak</name><uri>https://profiles.google.com/111791527414763979056</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-Z1xfrfa8MNA/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAABZ0/D1k_7-jWgAs/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-167358594120495618.post-3469029225686691017</id><published>2008-04-20T09:54:00.006+02:00</published><updated>2008-08-17T22:41:18.205+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ricetta Indiana'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pollo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Non Vegetariano'/><title type='text'>Chicken Tikka Masala - Bocconcini di Pollo</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;strong&gt;Chicken Tikka Masala&lt;/strong&gt; è chiamato anche il piatto nazionale degli inglesi. Originariamente un piatto a base di pollo leggermente speziato dello stato di Punjab (pronunciato "pungiab") nel nord dell'India, il piatto ha trovato molti ammiratori in Regno Unito. Qualche settimana fa quando ero a Londra, avevo letto in un giornale che la sera prima, il principe Harry l'aveva ordinato durante una cena.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;E' un piatto semplice da cucinare e ha molte variazioni. La ricetta che presento oggi è la variazione più semplice.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;strong&gt;Materiali:&lt;/strong&gt; Vi serviranno un petto di pollo, 1 cucchiaio di polvere di curcuma, un cucchiaio di tandoori masala, 1/3 di cucchiaino di sale, olio di oliva e se volete, un pizzico di peperoncino.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/chicken_tikka01.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;strong&gt;Per quante persone?&lt;/strong&gt; Dipende se lo fate come antipasto o come struzzichino o come piatto principale. Noi l'abbiamo mangiato in 4 come piatto principale.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;strong&gt;Preparazione:&lt;/strong&gt; Togliete l'ossicino e poi tagliate il petto di pollo in piccoli bocconcini. Aggiungete curcuma, sale, peperoncino e tandoori masala (diminuite la quantità delle spezie se non siete abituati e volete assaggiare queste spezie prima di darvi da fare con entusiasmo!), mescolate bene e lasciatelo da parte per circa 30 minuti (eventualmente coprite bene il tutto e mettetelo dentro il frigo se fa caldo).&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/chicken_tikka02.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;strong&gt;Cucinare:&lt;/strong&gt; Personamente preferisco cucinarli sulla piastra ma volendo potete usare il grill. Cucinare è facile. Spalmate sopra un po' di olio e fateli giare per cucinare bene da entrambi i lati, affinché il carne ha un bel colorito rosso marone.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/chicken_tikka03.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/chicken_tikka04.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Ecco il piatto è pronto! Spruzzate un po' di limone prima di servire i bocconcini di pollo.&lt;/span&gt; In India, d&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;i solito si mangiano con gli annelli di cipolla rossa e una salsa alla menta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/chicken_tikka05.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;strong&gt;Variazioni:&lt;/strong&gt; Vi possono essere molte variazioni di questo piatto, ecco alcuni suggerimenti: aggiungete altre spezie aromatiche come cummino alla miscela; usate pureé di menta fresca per marinare il carne insieme alle spezie; aggiungete un po' yogurt alla miscela. Se vi viene in mente un nuovo modo di curcinare questo piatto e vi riesce bene, fatemi sapere! Comunque, vi sono molte variazioni di questo piatto e quello che ho spiegato qui è la versione più semplice.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/167358594120495618-3469029225686691017?l=curcumazenzero.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/feeds/3469029225686691017/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/2008/04/chicken-tikka-masala-bocconcini-di.html#comment-form' title='17 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/167358594120495618/posts/default/3469029225686691017'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/167358594120495618/posts/default/3469029225686691017'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/2008/04/chicken-tikka-masala-bocconcini-di.html' title='Chicken Tikka Masala - Bocconcini di Pollo'/><author><name>sunil deepak</name><uri>https://profiles.google.com/111791527414763979056</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-Z1xfrfa8MNA/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAABZ0/D1k_7-jWgAs/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>17</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-167358594120495618.post-4448281396931410180</id><published>2008-04-05T22:34:00.002+02:00</published><updated>2008-04-05T22:50:43.738+02:00</updated><title type='text'>Idli e Vada</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Soltanto ieri sera mentre parlavo con Mariangela di questo blog, avevamo parlato di idli e l’avevo promesso di portarne alcuni la prossima volta che ci saremmo visti. Oggi pomeriggio, mio figlio Marco e sua moglie Atam hanno deciso di preparare idli e vada, due piatti del sud dell’India.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Questa si che era una felice coincidenza, mi piacciono molto gli idli e le vada.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Questa è una ricetta completamente vegetariana.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Gli idli sono polpette di farina di riso e farina di lenticchie cotte al vapore, mentre le vada (detto anche bada) sono frittelle salate di farina di riso e farina di lenticchie. Anche se gli ingredienti sono gli stessi, le proporzioni delle due farine è diversa nei due piatti. Idli hanno due terzi di farina di riso e un terzo di farina di lenticchie urad (senza buccia), mentre le vada hanno tre quarti di farina di lenticchie urad (senza buccia) e un quarto di farina di riso. Mentre si trova la farina di riso già pronta per la cucina nei negozi asiatici, per la farina di urad, bisogna lasciare le lenticchie al bagno per la notte e poi macinarle con il frullatore. E’ un processo un po’ complicato.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Per fortuna vi sono pacchetti pronti per l’uso per cucinare idli e vada nei negozi asiatici, sopratutto quelli che vendono alimentari per le persone provenienti dall’India e dallo Sri Lanka, invece non sempre si trovano nei negozi pakistani o bangladeshi. Marco e Atam hanno usato questi pacchetti pronti per la cucina.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Iniziamo la ricetta con la preparazione di due salse, con le quali si mangiano gli idli e le vada. Le due salse sono Sambhar e chutney di cocco (“chutney” si pronuncia “ciatnei”).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;strong&gt;Chutney di Cocco:&lt;/strong&gt; per fare il chutney vi serviranno le seguenti materie: mezzo cocco fresco tagliato in piccoli pezzettini, mezzo cucchiaino di sale, mezzo peperoncino verde, un cubetto di 1 cm di ginger (zenzero), un cucchiaio di olio di oliva, 2-3 foglie di curry patta e un cucchiaino di semi di mostarda.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Fate frullare insieme cocco, insieme al sale, peperoncino e zenzero. Aggiungete qualche cucchiaio di acqua per renderlo un po’ più liquido. Versate il tutto in una coppetta.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/idli_vada01.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;In un tegame non aderente, fate scaldare insieme olio, foglie di curry e semi di mostarda, finché i semi diventano un po’ neri.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/idli_vada02.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Mescolate olio, semi di mostarda e foglie di curry alla coppetta con il cocco frullato e mescolate bene con una forchetta. Assaggiate e se volete potete aggiungere altro sale o peperoncino, secondo i vostri gusti.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/idli_vada03.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;strong&gt;Sambhar:&lt;/strong&gt; Il sambhar è una zuppa di lenticchie gialle (toor), piselli, carote, ecc. con un po’ di tamarindo, curcuma, sale e peperoncino, cucinato tutto insieme. Invece Atam e Marco hanno deciso di usare un pacchetto già pronto per la cucina acquistato in un negozio asiatico. Hanno versato la miscela in una pentola a pressione, aggiunto acqua e tre pomodori tagliati a pezzettini, e poi fatto bollire tutto insieme per 15 minuti.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/idli_vada04.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;strong&gt;Vada:&lt;/strong&gt; Hanno mescolato i contenuti del pacchetto per i Dahi Vada al 250 cc di acqua, aspettato dieci minuti.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/idli_vada05.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/idli_vada06.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Poi fatto friggere le frittelle in olio bollente.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/idli_vada07.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;E le vada erano pronte.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/idli_vada08.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;strong&gt;Idli:&lt;/strong&gt; Alla fine sono arrivati alla preparazione di idli. Questa preparazione richiede dei contenitori particolari, con delle piccole coppette con dei buchi sottili, come si vede nella foto qui sotto.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/idli_vada09.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Hanno aggiunto acqua ai contenuti del pacchetto, frullato un po' per fare una miscela molto più liquida, se confrontata con la miscela fatta per cucinare le vada. Se la miscela è più densa, gli idli vengono fuori più compatti e duri. Spalmate le coppette con un po’ di olio e poi versate la miscela nelle coppette.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/idli_vada10.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/idli_vada11.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;In una pentola a pressione, aggiungete 3 cm di acqua sul fondo, scaldatelo e poi inserite dentro il contenitore con le coppette. Chiudete la pentola a pressione ma lasciate lo scarico del vapore aperto. Lasciatolo sul fuoco per 10 minuti e poi quando aprirete la pentola, gli idli saranno pronti. Separateli dalle coppette con l’aiuto di un cucchiaio.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/idli_vada12.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;La cena è pronta. Servite gli idli, le vada e il chutney di cocco in un piatto, invece il sambhar è servito in piccole coppette. Ultime indicazioni per mangiare – gli idli si tagliano e si bagnano con il chutney o con il sambhar per mangiare, mentre le vada si possono aggiungere nella coppetta di Sambhar, affinché le frittelle assorbono il liquido e diventano morbide.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/idli_vada13.jpg" /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/167358594120495618-4448281396931410180?l=curcumazenzero.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/feeds/4448281396931410180/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/2008/04/idli-e-vada.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/167358594120495618/posts/default/4448281396931410180'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/167358594120495618/posts/default/4448281396931410180'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/2008/04/idli-e-vada.html' title='Idli e Vada'/><author><name>sunil deepak</name><uri>https://profiles.google.com/111791527414763979056</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-Z1xfrfa8MNA/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAABZ0/D1k_7-jWgAs/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-167358594120495618.post-5863643525618514179</id><published>2008-03-22T22:33:00.003+01:00</published><updated>2008-03-22T22:49:25.443+01:00</updated><title type='text'>Pollo alle noccioline</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Ho voluto provare a fare una variazione tutta mia di Handi Murg. Ecco la mia ricetta di pollo alle noccioline:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ingredienti:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;800 gm di pollo tagliato a pezzi non troppo piccoli (ho usato le cosce di pollo)&lt;br /&gt;200 gm di yogurt magro&lt;br /&gt;200 cc di latte parzialmente scremato&lt;br /&gt;una manciata di noccioline (circa 20 noccioline)&lt;br /&gt;una cipolla grande tagliata a pezzettini&lt;br /&gt;ginger circa 3 cm per 3 cm&lt;br /&gt;2 spicchi di aglio&lt;br /&gt;qualche foglia di curry&lt;br /&gt;spezie: 1 cucchiaino di sale, mezzo cucchiaino di garam masala, 4 pezzi di cardamomo, un pizzico di peperoncino rosso (potete anche evitare se non vi piace), un cucchiaio di curcuma e un cucchiaio di tandori masala (barbecue masala)&lt;br /&gt;3 cucchiai di olio extravergine di olive&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Preparazione degli ingredienti&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Spargete curcuma e tandori masala sul pollo e lasciateli marinare per circa 1 ora&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/chicken_peanuts01.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Frullate le noccioline con un po’ di acqua per fare una pappa; mescolate la pappa delle noccioline allo yogurt, aggiungete sale, garam masala e peperoncino. Mescolate tutto bene con una forchetta. Tenete da parte.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/chicken_peanuts02.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Frullate il ginger con l’aglio e tenete a parte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Preparazione del piatto&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Mi piace usare il wok anti aderente, ma volendo potete usare altre pentole. Mettete olio, foglie di curry e semi di cardamomo sul fuoco alto.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/chicken_peanuts03.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Dopo 15 secondi aggiungete la cipolla.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/chicken_peanuts04.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Mescolate affinché cipolla diventa trasparente, aggiungete ginger e aglio frullate, continuate a mescolare per circa 1 minuto. Adesso aggiungete il pollo.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/chicken_peanuts05.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Continuate a girare il pollo nella pentola per circa 5 minuti sul fuoco alto.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/chicken_peanuts06.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Aggiungete la miscela di yogurt al pollo.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/chicken_peanuts07.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Continuate a girare il pollo per altri 3-4 minuti affinché lo yogurt inizia ad asciugarsi. Ora aggiungete il latte.Quando il latte inizia a bollire, abbassate il fuoco e coprite il tutto con un coperchio. Lasciate il pollo a cucinare sul fuoco lento per circa 15-20 minuti, ogni 5 minuti mescolate il tutto.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/chicken_peanuts08.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/chicken_peanuts09.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Togliete il coperchio, se il liquido è molto, potete alzare il fuoco per qualche minuto per asciugare il liquido, altrimenti, il pollo è pronto.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/chicken_peanuts10.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Commenti&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Alla fine aspettavo una salsa densa, invece il liquido sembrava acquoso. Comunque è venuto proprio bene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualche commento sulle spezie usate in questa ricetta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I semi di &lt;strong&gt;cardamomo&lt;/strong&gt; (Elettaria cardomomum) hanno un profumo molto gradevole. Potete anche aggiungerli al thé, facendo bollire 2-3 spicchi di cardamomo dentro l’acqua. I semi hanno un olio che aiuta alla digestione, e viene usato per curare asma bronchiale e mal di testa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ginger&lt;/strong&gt; (Gingiber officinale) è una radice che somiglia al gin seng, ha degli enzimi che stimolano pancreas, aiutano alla digestione e ha proprietà antibatteriche e migliora resistenza contro le infezioni. Anche un pezzettino di ginger può essere aggiunto all’acqua del thé. Ricordate di togliere sia cardamomo che ginger dallo thé prima di berlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Invece le &lt;strong&gt;foglie di curry&lt;/strong&gt; (Murraya Koenigi) sono usate per l’aroma. Le foglie hanno un olio utile per stimolare lo stomaco, è un lassativo leggero ed è utile contro la diabete.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;I piatti indiani usano diverse spezie insieme, come un concerto delle spezie. Se non le conoscete queste spezie, potete cercare di conoscerle una alla volta, per esempio cucinandole con il riso, per scoprirne il gusto di ciascuna, per imparare ad usarle in maniera più consapevole e per sperimentare con esse. Tutte le spezie usate in questa ricetta si trovano presso i negozi asiatici.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/167358594120495618-5863643525618514179?l=curcumazenzero.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/feeds/5863643525618514179/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/2008/03/pollo-alle-noccioline.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/167358594120495618/posts/default/5863643525618514179'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/167358594120495618/posts/default/5863643525618514179'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/2008/03/pollo-alle-noccioline.html' title='Pollo alle noccioline'/><author><name>sunil deepak</name><uri>https://profiles.google.com/111791527414763979056</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-Z1xfrfa8MNA/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAABZ0/D1k_7-jWgAs/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-167358594120495618.post-3037831189292990813</id><published>2008-02-23T10:22:00.003+01:00</published><updated>2008-02-23T10:35:52.950+01:00</updated><title type='text'>Cous Cous Khichri con noccioline</title><content type='html'>Questa ricetta prevede l’uso delle micro onde.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cous-cous è un piatto del nord africa mentre &lt;em&gt;khichri&lt;/em&gt; è un piatto indiano (pronunciato ‘kiciri’ con il ‘k’ e la ‘r’ più aspirati; è una parola in hindi, letteralmente significa ‘miscuglio’). Normalmente il &lt;em&gt;khichri&lt;/em&gt; è fatto con riso e lenticchie gialle (&lt;em&gt;Moong&lt;/em&gt;) e lo si fa generalmente quando hai qualcuno malato in caso, perché è un piatto semplice e facilmente digeribile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C’è una variazione di &lt;em&gt;khichri&lt;/em&gt;, quella fatta con il sagu, una fecola che si deriva da alcune piante di palma. Ho cercato sagu in italia ma senza successo. Forse dovrei cercarlo nelle erboristerie. Comunque, sono arrivato a questa ricetta con il cous cous mentre pensavo al khichri con il sagu.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ una ricetta semplice ed è riuscita proprio bene la prima volta che l’ho provata, per cui la voglio condividere. L’abbiamo mangiato come antipasto ma penso che potrebbe andare bene anche come un primo piatto, diverso dal solito. Se avete degli amici vegeteriani a pranzo, potrebbe essere un piatto nuovo e diverso. Secondo la medicina ayurvedica, le noccioline, mangiate prima del pranzo, smorzano la fame e aiutano a dimagrire, per cui un piccolo antipasto con questo piatto cucinato con poco olio, può essere utile anche alle persone che seguono una dieta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ingredienti per 4 persone&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto riguarda gli ingredienti, il cous cous precotto si trova in tutti i supermercati mentre i semi di cummino si trovano nei negozi asiatici. Oltre al loro profumo, i semi di cummino sono usati in medicina ayurvedica per aiutare alla digestione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cous-cous precotto: una piccola ciottola (preferibilmente con il granulo grande o medio)&lt;br /&gt;50 gm di noccioline semplici (non salate)&lt;br /&gt;3-4 patate lesse tagliate a pezzettini piccoli&lt;br /&gt;1 cucchiaino di semi di cummino&lt;br /&gt;1 cucchiaio di olio di olive (potete aumentare o diminuire la quantità dell’olio secondo i propri gusti)&lt;br /&gt;Sale (e volendo, un pizzico di peperoncino) secondo i propri gusti&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/cous-cous_01.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Preparazione&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Coprite il cous cous con acqua e lasciatolo per circa 20 minuti; cous cous dovrebbe assorbire l’acqua ma se necessario, sciaquate l’acqua in eccesso e stendete il cous cous su un ripiano per circa 1 ora.&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/cous-cous_02.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tostate le noccioline se necessario, e rompetele in pezzi grossolani in un frullatore.&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/cous-cous_03.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In un contenitore adatto per le micro onde mettete olio, semi di cummino e pezzettini di patate.&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/cous-cous_04.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Cucinateli in micro onde a 800 watt per 1 minuto. Tirate fuori il contenitore e mescolate il tutto. Cucinateli per altri 2 minuti. Lasciateli riposare per 5 minuti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mescolate il cous cous con le noccioline.&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/cous-cous_05.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Aggiungete questa miscela al contenitore delle patate insieme al sale (e al peperoncino se desiderate), mescolate bene il tutto e cucinateli in micro onde a 800 watt per 1 minuto. Tirate fuori il contenitore e mescolate il tutto. Cucinateli per altri 2 minuti.&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/cous-cous_06.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Tirate fuori il contenitore di nuovo e mescolate il tutto. Cucinateli per altri 2 minuti. Lasciateli riposare per 5 minuti. Il piatto è pronto per servire.&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/cous-cous_07.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Variazioni&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Naturalmente potete cucinare questo piatto, anche sul fuoco se desiderate. I tempi di cottura dovrebbero essere simili. Se lo volete più gustoso, potete aggiungere cipolla e altre spezie ai semi di cummino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se decidete di sperimentare questo piatto, fatemi sapere come vi è andato e se avete dei suggerimenti per migliorarlo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/167358594120495618-3037831189292990813?l=curcumazenzero.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/feeds/3037831189292990813/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/2008/02/cous-cous-khichri-con-noccioline.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/167358594120495618/posts/default/3037831189292990813'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/167358594120495618/posts/default/3037831189292990813'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/2008/02/cous-cous-khichri-con-noccioline.html' title='Cous Cous Khichri con noccioline'/><author><name>sunil deepak</name><uri>https://profiles.google.com/111791527414763979056</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-Z1xfrfa8MNA/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAABZ0/D1k_7-jWgAs/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-167358594120495618.post-8805496639714242876</id><published>2008-01-06T21:42:00.000+01:00</published><updated>2008-01-06T21:43:27.518+01:00</updated><title type='text'>Pollo al burro</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Introduzione&lt;/strong&gt;: Si tratta di un piatto delicato ma sostanzioso, sicuramente non adatto se volete perdere qualche chilo! E’ un piatto per le grandi occasioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Spezie&lt;/strong&gt;: Tutte le spezie si trovano presso i negozi asiatici e gli alimentari gestiti da persone dell’India, del Bangladesh e del Pakistan. Le spezie usate in questo piatto non sono piccanti e hanno diverse qualità medicinali – per esempio, il Curcuma è un antisettico e anti infiammatorio, mentre il Cummino è un digestivo. Per conoscere meglio il mistero delle spezie vi consiglio il libro “&lt;strong&gt;La maga delle spezie&lt;/strong&gt;” (pubblicato da Einaudi) della scrittrice indiana, &lt;strong&gt;Chitra Banerjee Divakaruni&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ingredienti:&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Una cipolla media, 2 spicchi di aglio, un quadrato di zenzero (circa 2 cm per 1 cm), 1 pezzettino di finocchio (30 gm), 1 pezzettino di carota – tutto frullato insieme in un purée&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Olio di oliva: 4 cucchiai&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spezie: sale secondo i gusti, 1 cucchiaio di curcumma, ½ cucchiaio di cummino in polvere, ½ cucchiaio di polvere di coriandolo, 1 cucchiaio di tandoori masala&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Carne: ½ chilo di Pollo tagliato in pezzitini (non molto grandi, meglio se senza ossa)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altro: una scatola di passato di pomodoro (o in cubetti), una confezione piccola di panna da cucina (50 ml), un cucchiaio di burro, 1 cucchiaio di salsa ketchup&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Totale tempo di preparazione&lt;/strong&gt;: 45-60 minuti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ricetta&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;(1) Versate il purée frullato in una pentola capiente – personalmente mi piace usare il wok, ma se non l’avete, potete usare una pentola normale, aggiungete l’olio.&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/butter_chicken1.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;(2) Accendete il fuoco al massimo e mescolate il purée con olio. Aggiungete tutte le spezie.&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/butter_chicken2.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;(3) Il purée diventerà giallo. Fateli rosolare per circa 2-3 minuti, affinché il purée inizia a staccarsi dalla pentola.&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/butter_chicken3.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;(4) Versate i pezzettini di pollo e mescolateli con il purèe affinché la miscela di purée e le spezie coprono bene tutti i pezzi di pollo.&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/butter_chicken4.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;(5) Continuate a girare il pollo per circa 10 minuti con il fuoco alto, affinché i pezzettini di carne assumono un colorito rosa.&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/butter_chicken5.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;(6) Aggiungete il passato o i cubetti di pomodoro e un cucchiaio di salsa di Ketchup. Mescolate il tutto per bene per circa 5 minuti sul fuoco alto. Poi, abbassate il fuoco al minimo e coprite la pentola con un coperchio. Lasciate il tutto sul fuoco lento per circa 25 minuti, ma mescolate il tutto ogni tanto. Nel frattempo, potete pulire tutte le cose che avete sporcato fin'ora e mettere la cucina in ordine!&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/butter_chicken6.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;(7) Ora aggiungete un cucchiaio di burro e tutta la panna. Mescolate il tutto sul fuoco basso per circa 5 minuti e poi ricoprite la pentola per altri 5 minuti.&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/butter_chicken7.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;(8) Spegnete il fuoco. Il butter chicken o il pollo al burro è pronto per servire.&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.kalpana.it/blogpics/recipes/butter_chicken8.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Il giorno che avevo scattato queste foto, questo piatto era stato molto apprezzato. Se provate a farlo, fatemi sapere se vi è piaciuto! Buon divertimento in cucina.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/167358594120495618-8805496639714242876?l=curcumazenzero.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/feeds/8805496639714242876/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/2008/01/pollo-al-burro.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/167358594120495618/posts/default/8805496639714242876'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/167358594120495618/posts/default/8805496639714242876'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://curcumazenzero.blogspot.com/2008/01/pollo-al-burro.html' title='Pollo al burro'/><author><name>sunil deepak</name><uri>https://profiles.google.com/111791527414763979056</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-Z1xfrfa8MNA/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAABZ0/D1k_7-jWgAs/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry></feed>
