Visualizzazione post con etichetta Non Vegetariano. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Non Vegetariano. Mostra tutti i post

Samosa - Uno Snack Indiano Per Tutti

I samosa sono gli snack triangolari, fatti di pasta sfoglia, ripieni di patate e piselli speziati e poi fritti. Si mangiano caldi, intingendoli in una salsa. Questa è la versione vegana di samosa.

Esiste anche una versione non-vegetariana di samosa, dove sono riempiti di carne o pollo (macinati e cotti, preferibilmente con le spezie).

Samosa - lo snack indiano

 

Ogni volta che torno in India, mangio i samosa vegani fritti, con le patate e i piselli speziati con il cumino fresco e peperoncino verde. Invece a casa a Schio (VI), quando ho la loro nostalgia, ne faccio una versione "fusion", ciò è, italianizzata. Questa ricetta riguarda la versione fusione fatta in Italia per un pranzo per gli amici.

Ingredienti

(1) Pasta sfoglia (può andare bene anche la versione brisé - di solito uso la forma rettangolare per fare triangoli e la forma rotonda per fare borsette quadrate)

(2) Per il Ripieno - potete sperimentare con gli ingredienti classici, ciò è, patate e piselli, cotti con le spezie che vi piacciono (ed eventualmente con peperoncino in polvere o quelli freschi tagliati a fettine).

Eventualmente, potete provare a farli con altri ingredienti - come cavolfiore, ricotta, wurstel, salsiccia, ecc. Preferisco tagliare tutti gli ingredienti in piccole fettine e cucinarli prima di usarli.

Preparazione

Con la pasta sfoglia, preparate le forme di samosa che vi piacciono e mettetele dentro il forno pre-riscaldato con funzione-griglia, a 180 gradi. Per la pasta sfoglia normale bastano 15 minuti mentre per la pasta brisé ci vuole un po' di più.

Alla fine, penso che siano degli snack come tanti altri fatti con la pasta sfoglia. L'unica differenza è la forma e le spezie, (e forse il miscuglio di patate e piselli). Immagino che in India, si riderebbero delle mie samosa,e li chiamerebbero i "Vegetarian Patties". Comunque, mi piace a chiamarli samosa.

Salse

Uso tre tipi di salse per intingere questi samosa - la salsa al tamarindo e datteri, la salsa di rucola e menta e la salsa allo yogurt. Queste salse sono spesso piccanti (un po' meno quella allo yogurt), ma volendo potete mangiare i samosa anche con il ketchup o la maionese. Spero di tornare presto con le ricette delle mie salse (chutney).

Nota Finale

Ultimamente presento poche ricette su questo blog, perché mi perdo in mille cose e il tempo non basta mai, ma mi piace cucinare e spesso cucino per la famiglia e per gli amici. Ogni volta che faccio qualcosa di nuovo, penso sempre che ne scriverò su questo blog, ma purtroppo, le buone intenzioni non bastano!

***

Pollo alla Salsa di Anacardio e Panna

La salsa di anacardio e panna è, come potete immaginare, una bomba di calorie. Per cui, questa è una ricetta insolita per le occasioni molto speciali. La salsa ha un gusto ricco e cremoso da far vi leccare le dita. Io l’ho usata per un piatto a base di pollo ma potete usare la stessa salsa anche per cucinare un piatto a base di formaggio fresco come la ricotta o il formaggio primo sale o il tofu. Non l’ho mai provato ma potrebbe andare bene anche per un piatto a base di patate.

Ricetta indiana - Pollo alla salsa di anacardio e panna - Immagini di Sunil Deepak

Eventualmente, tralasciando le spezie indiane, potete anche usarla per condire la pasta asciutta per un primo piatto esotico.

Un ultimo avvertimento – il piatto richiede un po’ di tempo ma non è un piatto difficile.

Ingredienti per la salsa: 2 C di olio, 2 spicchi di aglio , un pezzettino di zenzero, 1 c di semi di mostarda, 1 C di polvere di cumino, 1 c di curcuma, semi di cardamomo, 1 confezione di Passata di pomodoro, una tazza di anacardio tostate, mezza confezione di panna da cucina, un peperoncino verde tagliato sottile (solo se vi piace mangiare piccante), sale secondo i gusti personali

Ricetta indiana - Pollo alla salsa di anacardio e panna - Immagini di Sunil Deepak

Preparazione di Pollo: Ho usato circa 300 grammi di bocconcini di pollo senza ossa. Li ho marinati con polvere di cumino, polvere di coriandolo e curcuma per 10 minuti e poi li ho cucinati con un po’ di olio per circa 5 minuti affinché la superficie esterna era ben dorata. Li ho messi da parte.

Ricetta indiana - Pollo alla salsa di anacardio e panna - Immagini di Sunil Deepak

Preparazione della salsa: Frullate insieme aglio, zenzero e peperoncino per farne una pasta ben amalgamata. Nella pentola mettete olio, la pasta di aglio, zenzero e peperoncino, aggiungete cardamomo, cumino, coriandolo e curcuma e cucinateli sul fuoco alto per qualche minuto affinché la miscela inizia a separarsi dal olio. Ora aggiungete il passato di pomodoro, il sale e mezzo bicchiere di acqua. Mescolate bene il tutto.

Appena il liquido inizia a bollire, abbassate la fiamma e lasciatelo bollire per circa 15 minuti avendo cura di mescolare ogni tanto. Se la miscela vi sembra molto densa, aggiungete un altro po’ d’acqua.

Adesso alzate la fiamma, aggiungete la tazzina di anacardio, mescolate bene e appena ricomincia a bollire, di nuovo abbassate la fiamma e lasciatela bollire per altri 10 minuti. Se la miscela vi sembra troppo densa aggiungete un po’ d’acqua.

Ricetta indiana - Pollo alla salsa di anacardio e panna - Immagini di Sunil Deepak

Ora spegnete il fuoco e trasferite il tutto in un contenitore adatto e poi frullate il tutto affinché gli anacardi sono ben frantumati mescolati con il pomodoro. Se volete provare a usare questa salsa per condire la pasta, provatela ora, rimarrete sorpresi dal suo gusto ricco e gustoso!

Conclusione della ricetta: Invece per procedere con la ricetta, versate di nuovo la miscela nella pentola e portatela all’ebollizione. Aggiungete i pezzi di pollo e lasciateli bollire insieme alla salsa per circa 10 minuti. Se la miscela vi sembra troppo densa aggiungete un po’ d’acqua.

Ora aggiungete la panna e mescolate il tutto. Dopo 2 minuti togliete la pentola dal fuoco. Il piatto è pronto.

Ricetta indiana - Pollo alla salsa di anacardio e panna - Immagini di Sunil Deepak

Se aggiungere la panna vi sembra un’esagerazione, provate a farne meno, ma personalmente penso che la panna dà un tocco magico alla preparazione.

Molte persone aggiungono anche cannella alla preparazione ma io la preferisco senza.

***

Come sempre, mi fa sempre piacere sapere se avete provato la ricetta e se vi è piaciuta, per cui fatevi sentire!

Chicken Malai Tikka - Bocconcini di pollo alla crema

I tikka sono forse il piatto indiano a base di pollo più conosciuto nel mondo. Londra è famosa per i suoi chicken tikka masala - bocconcini di pollo in una salsa densa a base di pomodoro e spezie.

"Tikka" significa "bocconcini cotti alla griglia" e si possono fare con diversi tipi di carne, ma anche con il formaggio fresco come la ricotta.

In India, i tikka sono sempre mangiati secchi, ciò è senza quella salsa che è così popolare a Londra. La ricetta di oggi, chicken malai tikka, è un piatto delicato, usato spesso come stuzzichini insieme agli drinks, a mo' di antipasti, insieme al pomodoro fresco, cipolla dolce, e magari una salsa a base di menta.

Chicken malai tikka - imagini di Sunil Deepak, 2014

Alcune parti dell'India, sopratutto nel nord ovest, come lo stato di Punjab, avevano già la cultura, sopratutto maschile, di bere alcolici, sopratutto whiskey o rum, allungato con molta acqua o con il soda (acqua molto gassata) prima della cena. In altre parti dell'India, quando ero un bambino, bere alcolici in questo modo era considerato qualcosa di cui vergognarsi. Invece oggi, questa cultura di bere alcolici è diventata molto diffusa. Se abbiamo gli ospiti venuti dall'India, spesso desiderano il loro drink serale prima della cena!

Personalmente non sono un gran bevitore. Anzi, basta poco per farmi addormentare. Inoltre, preferisco il mio whiskey, quelle rare volte che lo voglio, senza acqua o soda, e spesso gli ospiti indiani mi guardano con sorpresa - per loro bere 4-5 dosi di whiskey allungati ogni volta con molta acqua è considerato salutare mentre avere un dito (trasversale!) di whiskey senza acqua è considerata la ricetta per rovinarsi il fegato!

Ingredienti

Pollo senza osso tagliato a pezzettini piccoli e non molto grossi, 100-150 gm di un formaggio cremoso (avevo usato stracciatella fresca), 2 pezzi di aglio, un quadrato di zenzero fresco 1x1cm, 1 peperoncino rosso (eventualmente sostituitelo con un pezzettino di peperone rosso, perché da un bel colore al pollo, altrimenti resta un po' pallido), sale e pepe nero secondo i gusti personali, 1 C di olio

Preparazione

Frullate insieme formaggio, aglio, zenzero, peperoncino/peperone e mescolate questa miscela ai bocconcini di pollo. Aggiungete sale e pepe nero e lasciate in frigo per 3-4 ore.

Chicken malai tikka - imagini di Sunil Deepak, 2014

Se la miscela è troppo liquida, potete renderla più densa aggiungendo un po' di farina di granoturco. Alcuni preferiscono aggiungere anche un uovo alla miscela.

Invece di formaggio, potete anche usare la panna, in questo caso aggiungere un po' di farina di granoturco è necessario.

Cottura

Su una piastra anti-aderente sistemate una carta da cottura e quando è calda, sistemate su i pezzi di pollo. Girateli e quando sono cotti toglieteli dalla piastra. Se i pezzettini non sono molto grossi, si cucineranno in fretta. Se necessario, spalmate un po' di olio sopra i bocconcini (sopratutto se cucinate direttamente sulla piastra).

Chicken malai tikka - imagini di Sunil Deepak, 2014

I bocconcini sono più buoni quando sono appena fatti. Spruzzate sopra un po' di limone e sono pronti per servire.

Chicken malai tikka - imagini di Sunil Deepak, 2014

***

Pollo alla crema e all'anice - Malai saunf chicken

La ricetta di oggi è ispirata dai gusti dello stato di Kashmir nel nord dell'India.

Chicken with creme and anise seeds - S. Deepak, 2012

"Malai" è lo strato denso che si forma sulla superficie quando si fa bollire il latte. I "saunf" sono i semi aromatici di anice, che spesso si offrono nei ristoranti indiani quando è il momento di pagare il conto. Latte e anice sono i due ingredienti particolari di questa ricetta, che contribuiscono al suo gusto speciale.

Il pollo cucinato con questa ricetta ha un gusto ricco e leggermente dolce, diverso dai soliti gusti che siamo abituati a mangiare nei ristoranti indiani.

Ingredienti per cucinare Malai Saunf chicken: circa mezzo chilo di pollo (ho usato le sovra-cosce ma si possono usare anche i fusilli).

Per marinare: una cipolla rossa, 3 spicchi di aglio, un pezzettino di 1 cm circa di zenzero, 1 peperoncino verde (opzional - solo se vi piace mangiare leggermente piccante).

Per cucinare: 1 C di olio,1 c di semi interi di anice, 1 c di cumino in polvere, 1 c di semi di coriandolo in polvere, un po' di sale e di pepe nero secondo i gusti personali e 150 cc di latte intero.

Preparazione preliminare: Fatte frullare insieme cipolla, aglio, zenzero e peperoncino verde.

Togliete la pelle e il grasso dal pollo, bucatelo un po' con la forchetta e poi spalmate bene sui pezzi la miscela frullata. Coprite il pollo in un contenitore e lasciatelo a marinare in frigo per circa 2-3 ore.

Preparazione:  Scaldate l'olio in un wok sul fuoco alto, aggiungete semi di anice, polvere di cumino e polvere di coriandolo. Mescolate bene per circa 2 minuti e poi aggiungete nel wok i pezzi di pollo marinati. Aggiungete sale e pepe nero sul pollo e continuate a mescolare frequentemente sul fuoco alto per circa 5 minuti affinché la superficie di pollo diventa un po' rosso da tutti i lati.

Aggiungete il latte al wok e continuate a mescolare il tutto ogni tanto affinché il latte inizia a bollire.

Chicken with creme and anise seeds - S. Deepak, 2012

A questo punto abbassate il fuoco e coprite il wok con un coperchio e lo lasciate cucinare per circa 20 minuti (ogni 4-5 minuti, togliete il coperchio per mescolare e girare il pollo).

Poi togliete il coperchio e alzate il fuoco - continuate a cucinare il tutto sul fuoco medio, affinché il latte si asciuga e forma un sugo denso e marrone.

Il pollo malai saunf è pronto.

Se provate questa ricetta, fatemi sapere come è venuto e se vi è piaciuto questo pollo con un gusto un po' insolito.

Chicken with creme and anise seeds - S. Deepak, 2012

***

Bocconcini di pollo alla menta

In India è la stagione dei manghi. Vi sono molte ricette indiane basate sul mango. Una delle mie preferite è il "mango chutney", la salsa verde piccante a base di manghi verdi, menta e peperoncino verde. Questa salsa va benissimo con i bocconcini di pollo alla menta.

Anche se non avevo i manghi verdi per fare la salsa di "mango chutney", oggi ho cucinato i bocconcini di pollo alla menta, e devo dire che anche senza la salsa piccante, erano squisiti. E' una ricetta molto semplice e veloce.

Mint chicken recipes by S. Deepak

Ingredienti: 1 C di yogurt bianco naturale, 1 C di polvere di menta secca (o menta fresca frullata), un pizzico di sale, 1 c di olio di oliva, 300 gm di petto di pollo tagliato a pezzettini quadrati abbastanza sottili bucati leggermente con la forchetta.

Mint chicken recipes by S. Deepak

Preparazione: Mescolare yogurt, menta e sale in una coppetta, versare la miscela sui pezzettini di pollo, mescolare bene e lasciare coperto in frigo per circa 3-4 ore.

Cottura: Prendete i pezzettini di pollo marinati, aggiungete 1 c di olio e mescolate leggermente, e cucinate sopra una piastra anti aderente. Mangiateli caldi, eventualmente con un pizzico di limone.

Mint chicken recipes by S. Deepak

Avete visto, è veramente una ricetta semplice e veloce! 

***

Pollo al latte di cocco

Ogni volta che assaggio un gusto nuovo o magari non proprio nuovo, ma un po' dimenticato, dopo lo voglio ricreare. Così è stato quando sono andato a Londra qualche giorno fa e ho assaggiato un piatto di carne di agnello in un ristorante dove cucinano i piatti tradizionali di Kerala (India). Il piatto aveva due gusti messi insieme, quelli del latte di cocco e del pepe nero, che mi hanno colpito.

Così al ritorno a casa, ho pensato di provare con una ricetta che avesse questi due gusti. Per sentire i due gusti, ho deciso di non usare altre spezie, a parte i semi di cummino e un cubetto di zenzero, insieme al pollo. Il risultato non somigliava per niente il piatto londinese, ma  era squisito.

Ingredienti: 1/2 c di pepe nero macinato (secondo i gusti), 2 C di olio, 1 c di semi di cummino, 1 cipolla media, 1 pezzettino di zenzero (circa 2,5 x 2,5 cm), 1 pomodoro, 2-3 spicchi d'aglio, pollo tagliato a pezzettini, sale secondo i gusti e una scatolina di latte di cocco (ho usato una marca tailandese, 125 cc)

Come si fa: Prendete cipolla, zenzero e aglio, sbucciate e tagliate grossolanamente, poi fatteli frullare insieme al pomodoro. Tenete da parte la miscela.

In un wok o un'altra pentola anti aderente sul fuoco alto, aggiungete pepe nero e semi di cummino e mescolateli per circa 10-15 secondi finché sentite l'odore delle due spezie, aggiungete olio, mescolate ancora per qualche secondo e aggiungete la miscela frullata. Continuate a girare nella pentola per circa 2-3 minuti, finché l'olio comincia a lasciare le pareti della pentola. Aggiungete il pollo e mescolate tutto bene.

Pollo al latte di cocco e al pepe nero

Continuate a cucinare sul fuoco alto per circa 5-7 minuti e continuate a girare il pollo per farlo cucinare da tutti i lati. Ora abbassate il fuoco, coprite la pentola e cucinate così per circa 10 minuti. Ogni 5 minuti aprite il coperchio e girate la carne.

Ora togliete il coperchio, alzate il fuoco e aggiungete il latte di cocco. Mescolate il tutto per 2-3 minuti e di nuovo abbassate il fuoco e coprite la pentola per altri 10-15 minuti circa. Aprite il coperchio ogni 5 minuti per girare la carne e per verificare la consistenza del liquido, ma non lasciate a seccare il liquido completamente.

Pollo al latte di cocco e al pepe nero

Pollo al cocco è pronto.

Seppie al latte di cocco

Mentre ragionavo quale nome dare a questa ricetta, il mio primo pensiero era di chiamarla, "Sepie alla Madrasi". Madrasi, ciò è, una persona o qualcosa della città di Madras, la città sulla costa orientale del sud dell'India, oggi conosciuta con il nome di Chennai (il "ch" all'inizio della parola è un suono meta strada tra "ce" e "sce"). Una volta avevo cercato di spiegarlo ad una persona in India che non ha senso cambiare il nome della città, ma lui sosteneva che per gli abitanti del luogo, la città si chiamava da sempre Chennai, ma gli inglesi avevano deciso di chiamarla Madras e questo nome era solo un segno del colonialismo, per cui era meglio cambiarlo.

Avevo spiegato che in Europa, ogni paese decide come chiamare una città nella propria lingua e gli avevo fatto l'esempio di London che gli italiani chiamano Londra. Ma non c'era modo di convincerlo, forse perché dietro la parola "madrasi" stava un'altra ferita non nominata.

Da bambino avevo un amico Narayan, noi lo chiamavamo Nani. Quando qualche volta per scherzo, qualcuno lo chiamava "madrasi", Nani si arrabbiava molto. A Nuova Delhi, dove ero cresciuto, tutte le persone del sud dell'India erano "madrasi", non importava se venivano da Kerala o Karnataka o Andhra Pradesh, lontani centinaia di chilometri da Madras. Un po' come in Italia alcune persone usano la parola "marocchino", quando non è per dire che sei da Morocco ma è un modo di dire che "sei brutto, straniero, non gradito".

Le parole possono urtare, fare male. Forse dietro il desiderio degli abitanti di Madras di cambiare il nome alla propria città, stava una ferita così? Poi, se le persone degli altri paesi chiamano una città in un altro modo, può anche andare bene, ma se sono le persone del tuo stesso paese che insistono a usare un altro nome, come succede in India, forse si può capire il desiderio di non volere quel nome?

A proposito di parole che non mi piacciono c'è la parola, "extra comunitario". So che è solo una parola burocratica decisa dall'Unione Europea, ma come la si usa, diventa brutale perché ti toglie il diritto di sentirti parte della comunità dove hai scelto di vivere, escludendo la tua apartenenza.

Comunque, così ho deciso di non usare la parola "madrasi" nel titolo di questa ricetta! E ora dopo questa lezioncina sulla geografia sociale indiana, procediamo con la ricetta.

***
Ingredienti per 2-3 persone:

1 C di oilo, una cipolla rossa, due spicchi di aglio, 1 c di curcuma, 1 c di sale, 1 c di Barbecue masala (opzionale), 1 c di zucchero, un pizzico di peperoncino rosso (opzionale), 2 c di polpa di tamarindo, 150 cc di latte di cocco, 2 C di polpa di pomodoro, una manciata di coriandolo fresco (opzionale) e 250 gm di seppie lavate, pulite e asciugate.

Preparazione prima di iniziare la cottura:

Con un frullatore fate una pureé di cipolla e aglio.

Aggiungete un piccolo pezzo di tamarindo a un po' di acqua tiepida, staccate la polpa dai semi se necessario e tenerlo di parte.




Cottura:

In un wok o una pentola aggiungete olio e pureé di cipolla e aglio, curcuma e barbecue masala. Fatelo friggere per circa 2-3 minuti sul fuoco alto finché la miscela inizia a staccarsi dai lati della pentola.




Aggiungete le seppie alla miscela e cucinateli per circa 5 minuti, mescolando molto spesso per evitare che si attaccano alla pentola.




Aggiungete il metà del latte di cocco, polpa di pomodoro, polpa di tamarindo, sale, peperoncino e zucchero. Mescolatelo per 3-4 minuti.




Ora aggiungete il resto del latte di cocco e mezzo bicchiere d'acqua. Quando il liquido comincia a bollire, abbassate il fuoco e lasciatelo cucinare scoperto per circa 10 minuti.




Se volete la salsa densa, aggiungete meno acqua o magari lo lasciate cucinare per un altro po' affinché il liquido si assorbe, invece se lo dovete mangiare con riso in bianco, magari potete aggiungere più acqua per avere una salsa più liquida per bagnare il riso. Spargete sopra il coriandolo fresco, se vi piace e il piatto è pronto.




Come potete vedere, il mio coriandolo non era molto fresco. Non sempre lo trovo al negozio asiatico vicino al mercato delle erbe (Bologna), allora quando lo trovo, separo le foglie e li tengo congelato. Per cui cordiandolo non era croccante, ma mi piace il suo gusto e suo profumo anche se conosco qualcuno che lo odia.

Io l'ho fatto con la salsa molto densa e cremosa, era ottimo! Questo modo di cucinare con piccole variazioni è comune in molti paesi dell'Asia compreso lo Sri Lanka, Birmania e Tailandia, ma in India lo fanno così sopra tutto al sud.

Chicken Biryani - Riso al pollo

Chicken Biryani o il riso con pezzettini di pollo delicatamente speziati, è un piatto famoso della città di Hyderabad nel sud dell'India. Le antiche ricette parlano di procedure complicate e lunghissime per cucinare questo piatto.

La mia ricetta è molto più pratica e veloce. Sicuramente il risultato finale di questa ricetta non è buona come alcuni Biryani che ho mangiato a Hyderabad, ma è stato ugualmente apprezzato dai nostri ospiti, i quali non erano mai stati in India! La mia ricetta è per 3 persone.



Prima parliamo della cottura del pollo. Servono: 200 gm di pollo senza ossa, tagliato a quadratini; 1 C di olio, 1 peperoncino verde piccante tagliato a pezzettini (non è obbligatorio, se non vi piace il piccante), e 2 spicchi di aglio grattugiati o in polpa.

In India, questo piatto viene fatto spesso con le cosce di pollo, ma personalmente preferisco farlo con carne di pollo senza ossa, tagliato in piccoli pezzettini, e lasciato marinare con un po' di "Tandoori masala" per circa 1 ora (questa masala si trova nei negozi asiatici).

In un tegame, scaldate olio, aggiungete aglio, mescolate per circa 30 secondi sul fuoco alto, aggiungete peperoncino, cucinate per altri 30 secondi, aggiungete i pezzi di pollo e mescolate bene per circa 5-7 minuti. Spegnete il fuoco.




Ora è il momento di preparare il riso. Usate il riso indiano (Basmati) o pakistano (a chicchi lunghi) o il riso tailandese profumato. Per questa fase della cottura servono: 2 tazze di riso, 4 tazze di acqua, 1 pacchetto di zafferano, 1 c di sale e 1 c di garam masala (potete fare meno di aggiungere questo se lo volete con poche spezie).

Lavate il riso con acqua fredda finché l'acqua resta pulita. Ora aggiungete il riso sciacquato (senza la'acqua) e lo zafferano al tegame del pollo, e accendete il fuoco di nuovo. Mescolate il tutto per circa 1 minuto e aggiungete 4 tazze di acqua e 1 c di sale. (Se volete cucinare più riso, ricordate la formula per cucinare il riso indiano - sempre si usa il doppio di acqua per cucinare. Per esempio, con 3 tazze di riso, vi serviranno 6 tazze di acqua).

Mescolate il tutto e lasciatolo sul fuoco alto.




Quando vedete le prime bollicine nell'acqua (dopo circa 5-6 minuti di cottura), aggiungete 1 c di Garam Masala (se volete), mescolate e abbassate il fuoco al minimo, a coprite la pentola con un coperchio, lasciando una piccola fessura per far scappare il vapore.



Lasciate cuocere il riso sul fuoco minimo senza mescolare. Ogni tanto alzate il coperchio per vedere se tutta l'acqua si è prosciugata. Di solito ci vogliono 12-15 minuti per cucinare il riso in questo modo che dovrebbe lasciare i chicchi ben separati.

E' pronto il riso biryani con pollo. Tipicamente, lo si mangia con yogurt bianco leggermente salato o al naturale, e un po' di verdura cruda (cipolle, cetrioli, pomodori conditi con limone e sale).

Buon appetito. Fatemi sapere se vi riesce bene.

Nota: usate una pentola con il fondo pesante per evitare che il riso si attacchi al fondo della pentola durante la cottura.

Zuppa di Tamarindo e Cocco

Questa non è una ricetta indiana, è una ricetta tailandese (zuppa Tom Yum) ma senza alcuni ingredienti fondamentali della cucina tailandese che ho sostituito con alcuni ingredienti indiani.

E’ una zuppa acerba, dove 3 ingredienti – pomodoro, tamarindo e limone, contribuiscono alla costruzione del gusto acerbo.

In Italia il gusto acerbo non fa parte normale delle ricette se non l’insalata condita con l'aceto o con il limone. Altrimenti non mi ricordo di aver assaggiato un piatto italiano del gusto acerbo. Invece in India, il gusto acerbo occupa uno spazio particolare nell’immaginario popolare. Secondo le credenze popolari, è il gusto amato dalle donne incinta. E’ anche un gusto importante per gli snack o le merendine salate. Avevo assaggiato la zuppa Tom Yum in Tailandia e ho voluto provare a ricreare quel gusto acerbo, ma con qualche variazione personale.

Ecco gli ingredienti che ho usato per questa ricetta:

  • una cipolla rossa, 2 spicchi di aglio, un peperoncino verde (non piccante), un cubetto di zenzero (circa 2 x 2 cm)
  • un quadrato di tamarindo (4 x 4 cm) lasciato in acqua calda per circa 20 minuti
    un cucchiaino di semi di cummino, sale secondo i gusti personali, 1 cucchiaio di olio di semi
    2 pomodori pelati, una scatola di latte di cocco (400 ml), 1 cucchiaino di brodo granulare al gusto verdure
  • 200 gm petto di pollo tagliato a strisce
  • 50 gm di spaghetti cinesi o tailandesi o asiatici (ho usato quelli dello Sri Lanka)
    1 limone




Metodologia:

Frullare cipolla, aglio, peperoncino e zenzero per avere un puré.

Scaldare olio e semi di cummino in una pentola anti aderente per circa 1 minuto, aggiungere il puré di cipolla, aglio, ecc. e mescolare bene sul fuoco alto per altri 2 minuti. Aggiungere i pomodori pelati, brodo granulare e cucinare per circa 3-5 minuti, mescolando il tutto periodicamente.

Aggiungere il latte di cocco e sale, lasciare a cuocere sul fuoco basso per circa 5 minuti.

Arrostite o friggete a parte le strisce di pollo e poi tagliateli in piccoli pezzettini croccanti, teneteli da parte. (Per un piatto vegetariano, potete sostituire il pollo con le patate).





Schiacciate bene il tamarindo nell’acqua e passate la miscela da un passino per separare le parte solide e avere una salsa di tamarindo. Aggiungete questa salsa alla pentola e mescolatela bene.

Adesso aggiungete il pollo e spaghetti asiatici, lasciateli cucinare per circa 2 minuti e togliete la zuppa dal fuoco. Aggiungete il succo di 1 limone e servite la zuppa calda.

Eventualmente potete preparare la zuppa fino all’aggiunta di Tamarindo in anticipo e lasciatelo riposare. Quando è ora di servire, fatelo scaldare, aggiungete pollo e spaghetti e alla fine il limone.



E’ un piatto fresco e appetitoso, pieno di vitamina C.

Chicken Lal Bahari - Pollo Rosso Primavera

Questa ricetta viene da un antico ristorante di Delhi e loro la chiamano "Kadhai chicken". Poi ne ho letto una variazione su Bong Mom's Cook book, dove lei la chiama "Chicken Casserole". Secondo me, kadhai e casserole sono diverse pentole per cuicinare e non aiutano a creare dei nomi molto eleganti dei piatti.

Come sempre, quando leggo le ricette, non me li trascrivo, ma preferisco leggerle 1-2 volte per capire l'essenza dei sapori e dei gusti e poi affidare il tutto alla mia memoria e all'ispirazione del momento per cucinarli. Anche questa volta era così e poi quando il piatto era pronto, il suo colore rosso vivo mi ha ispirato un nuovo nome, Chicken Lal Bahari, ciò è, Pollo rosso primavera.




Il piatto era venuto molto bene. Mia moglie che assaggia sempre i miei piatti ha detto che era tra i migliori piatti di pollo che aveva mai mangiato. Per cui penso che il nome che avevo scelto, non è troppo altosonante, ma è particolarmente adatto per questo piatto.

Ingredienti: (C sta per un cucchiaio e c per un cucchiaino) la ricetta è per 3-4 persone

500 gm di pollo (cosce o sovracosce possono andare bene), mezzo peperone giallo o rosso tagliato a annelli, una cipolla grande tagliata a pezzettini grandi, pomodorini (opzional), una tazza di passato di pomodoro, un C di ketchup, 1/2 c di polvere di aglio (o 2 spicchi di aglio tagliati a pezzettini), un peproncino verde dolce tagliato a pezzi




Olio di oliva, sale e 1/2 c di pepe nero

Per marinare il pollo: 1 e 1/2 C di aceto, 1/2 c di zenzero in polvere, 1/2 c di aglio in polvere e 1/3 c di peproncino rosso (opzional) e 1 C di farina 00 - eventualmente, potete sostituire polvere di zenzero con il pureé di zenzero fresco e il polvere di aglio con una pureé di aglio fresco.

Come cucinare:

Lavate e asciugate il pollo, poi fate piccoli tagli sui pezzi di pollo; mescolate bene in un contenitore aceto con zenzero, aglio e peproncino, versate la miscela sui pezzi di pollo e tenete il pollo con la miscela da marinare, in frigo per almeno 45 minuti.




Tirate fuori il pollo dal frigo e versate 1 C di farina 00 sui pezzi di pollo e mescolateli bene.




Versate 1-2 C di olio di olio in una pentola anti aderente, aggiungete 1/2 c di polvere di aglio (o pezzettini di aglio) e metteteli sul fuoco alto.




Quando iniziate a sentire l'odore di aglio, aggiungete il pollo ricoperto leggermente di farina. Cucinate sul fuoco alto per circa 7-10 minuti, girando i pezzi periodicamente affinché diventano rossi da tutte le parti. Poi abbassate il fuoco e coprite la pentola, lasciando il pollo a cucinare per circa 10 minuti. Periodicamente togliete il coperchio e fate girare il pollo, per farlo cucinare da tutti i lati. Se i pezzettini di pollo sono piccoli, ci vorrà meno tempo.




Tirate via i pezzi di pollo dalla pentola, lasciando l'olio con aglio. Adesso aggiuntete i pezzi di cipolla e pezzi di peproncino verde dolce, e ricoprite la pentola per lasciarli cucinare sul fuoco basso per circa 2-3 minuti.




Aggiungete gli annelli di peperone e ricoprite la pentola per altri 2 minuti.




Aggiungete i pomodorini tagliati a pezzi e ricoprite la pentola per altri 2 minuti. Ricordate di tenere il fuoco basso.




Togliete il coperchio e alzate la fiamma al massimo. Aggiungete il passato di pomodoro, il ketchup, un po' di sale secondo i vostri gusti personali e 1/2 c di pepe nero (opzional). Mescolate il tutto per bene e quando la miscela inizia a bollire, aggiungete i pezzi di pollo.




Eventualmente se il sugo vi sembra troppo denso, potete allungarlo con acqua.

Cucinate il tutto per circa 10 minuti, mescolando la pentola regolarmente. Spegnete il fuoco e versate tutti i contenuti della pentola in un contenitore adatto per forno/micro onde. Ho usato la funzione griglia di un forno micro onde per 4 minuti.




Il pollo Lal Bahari è pronto. Noi l'abbiamo mangiato con riso basmati bollito semplice, senza sale o altro, ed insieme erano squisiti.




Se provate questo piatto e vi viene bene, fate me lo sapere. Ricevo pochi commenti per questo blog e ciò mi scoraggia. Qualche volta fatemi sentire i vostri commenti per favore.

Chicken Tikka Masala - Bocconcini di Pollo

Chicken Tikka Masala è chiamato anche il piatto nazionale degli inglesi. Originariamente un piatto a base di pollo leggermente speziato dello stato di Punjab (pronunciato "pungiab") nel nord dell'India, il piatto ha trovato molti ammiratori in Regno Unito. Qualche settimana fa quando ero a Londra, avevo letto in un giornale che la sera prima, il principe Harry l'aveva ordinato durante una cena.

E' un piatto semplice da cucinare e ha molte variazioni. La ricetta che presento oggi è la variazione più semplice.

Materiali: Vi serviranno un petto di pollo, 1 cucchiaio di polvere di curcuma, un cucchiaio di tandoori masala, 1/3 di cucchiaino di sale, olio di oliva e se volete, un pizzico di peperoncino.



Per quante persone? Dipende se lo fate come antipasto o come struzzichino o come piatto principale. Noi l'abbiamo mangiato in 4 come piatto principale.

Preparazione: Togliete l'ossicino e poi tagliate il petto di pollo in piccoli bocconcini. Aggiungete curcuma, sale, peperoncino e tandoori masala (diminuite la quantità delle spezie se non siete abituati e volete assaggiare queste spezie prima di darvi da fare con entusiasmo!), mescolate bene e lasciatelo da parte per circa 30 minuti (eventualmente coprite bene il tutto e mettetelo dentro il frigo se fa caldo).




Cucinare: Personamente preferisco cucinarli sulla piastra ma volendo potete usare il grill. Cucinare è facile. Spalmate sopra un po' di olio e fateli giare per cucinare bene da entrambi i lati, affinché il carne ha un bel colorito rosso marone.






Ecco il piatto è pronto! Spruzzate un po' di limone prima di servire i bocconcini di pollo. In India, di solito si mangiano con gli annelli di cipolla rossa e una salsa alla menta.



Variazioni: Vi possono essere molte variazioni di questo piatto, ecco alcuni suggerimenti: aggiungete altre spezie aromatiche come cummino alla miscela; usate pureé di menta fresca per marinare il carne insieme alle spezie; aggiungete un po' yogurt alla miscela. Se vi viene in mente un nuovo modo di curcinare questo piatto e vi riesce bene, fatemi sapere! Comunque, vi sono molte variazioni di questo piatto e quello che ho spiegato qui è la versione più semplice.

Ricette Più Popolari