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Zenzero da Conservare

Zenzero è un elemento fondamentale per la cucina indiana, si usa dappertutto. Contiene diverse molecole con effetti medicinali come gingerol, shogaol, zingerone, paradol e terpene. Oltre ad un suo uso nella cucina, è usato nella medicina ayurvedica per i suoi effetti antiossidanti, antinfiammatori e anti-nausea.

A casa, mia madre preparava una sua conserva semplice da consumare in piccole quantità durante i pasti o dopo i pasti.


Nei ristoranti sushi, spesso hanno fette sottili di zenzero - penso che anche quelle sono conservate in simile maniera, ma forse hanno anche un po' di zucchero. Invece la ricetta di mia madre è senza lo zucchero. 

Prima di parlare di come preparare questa conserva, voglio accennare ad una differenza di approccio tra i due sistemi di medicina - moderna e ayurvedica.

Una Diversità di Approccio Tra i Due Sistemi di Medicina

La medicina moderna identifica gli effetti specifici di una molecola dentro una pianta e lo sperimenta per verificare i suoi effetti per curare i sintomi.

Invece, secondo il medico ayurvedico in Kerala nel sud dell'India, dove per diversi anni andavo per le cure, diceva che se natura ha creato una pianta con diverse molecole, bisogna usarle tutte insieme e non bisogna separarle. 

In ogni caso, è sempre importante ricordare che le piante usate come spezie, sono tutte piante medicinali e solo perché una pianta come lo zenzero ha effetti benefici, non bisogna esagerare con le quantità - per usarli come spezie o consumarli per gli effetti benefici, moderazione è fondamentale.

Ingredienti

Succo di 5-6 limoni

2 cucchiaini di sale rosa (o sale normale)

Uno o più peperoncini verdi (opzional)

Zenzero

Preparazione

Scegliete una vasetto di vetro di piccole-medie dimensioni con l'apertura larga. Versate il succo di limone nel vasetto affinché vi siano almeno 4-5 cm di succo.

Aggiungete il sale e mescolate per scioglierlo.

Se volete un piccolo pizzico quando mangiate lo zenzero, aggiungete uno o più peperoncini verdi (con o senza i semi) - macerazione in limone li rende meno piccanti.

Tagliate lo zenzero in pezzettini più o meno sottili e grandi secondo i vostri gusti e aggiungeteli al vasetto.

Lasciate il vasetto alla temperatura ambientale per un giorno e dopo tenetelo dentro il frigo. Dopo 3-4 giorni, lo zenzero assume un colore più rosato, ha un gusto meno aspro e può essere consumato. Cercate di consumare lo zenzero in limone entro 20-30 giorni e poi farne fresco.

*****  

Verdure Fermentate - Ricetta Indiana Tradizionale

Quando ero un bambino, all'inizio dell'estate, mia nonna preparava una grande giara di Kanji (pronunciato "Cangi"), una bibita tradizionale di colore viola, fatta con le verdure fermentate. Mentre mi piaceva aiutarla nella preparazione delle verdure, non mi piaceva bere il Kanji. Invece adesso, amo bere il Kanji!


Negli ultimi anni, le verdure e le bibite fermentate come il Kimchi (coreano) e il Kefyr (greco) sono diventati molto popolari. Si pensa che esse migliorano il nostro microbioma intestinale, ci aiutano a dimagrire e di andare di corpo.

Se vi piacciono gli alimenti fermentati, potete provare anche la ricetta tradizionale indiana di Kanji - è molto semplice.

Come si Fermentano le Verdure?

Mettere gli alimenti in acqua salina nell'assenza di ossigeno, blocca la crescita di maggior parte dei batteri e microorganismi patogeni, e permette soltanto la crescita di una classe specifica di batteri denominati i lactobacilli. Quando i lactobacilli moltiplicano e cambiano il gusto degli alimenti, il processo si chiama fermentazione. Gli alimenti fermentati con i lactobacilli aiutano nel benessere della flora batterica intestinale. Diverse verdure possono essere associate a specifiche specie di lactobacilli.

Per fermentare le verdure bisogna assicurare 2 condizioni - 

(1) La quantità di sale nella soluzione deve essere intorno al 2% del peso totale di acqua e verdure;

(2) gli alimenti devono essere completamente coperti dall'acqua salina, affinché le verdure non vengono in contatto con l'ossigeno nell'aria.

Per capire se la verdura si è fermentata, quando si apre il coperchio del contenitore, il liquido sembra essere sotto pressione e/o si vedono delle bollicine. Inoltre, la verdura cambia gusto e diventa leggermente aspra.

Bisogna finire di consumare il prodotto fermentato (le verdure e il liquido) entro 10-14 giorni. E' meglio tenere il contenitore aperto in frigo. Inoltre, per evitare contaminazioni, è meglio usare un cucchiaio o un mestolo pulito per tirare fuori le verdure o il liquido dal contenitore.  

Preparare Verdure Fermentate - Kanji Tradizionale

1. La preparazione tradizionale di Kanji è finalizzata ad avere una bibita fermentata, mentre la quantità delle verdure nell'acqua è limitata. Spesso il Kanji è preparato dentro una grande giara, dove la quantità delle verdure è meno di un quarto del volume totale, tutto il resto è l'acqua.

2. Tra le verdure da fermentare, bisogna avere anche delle verdure che lasciano un colore rossiccio nell'acqua come le carote o le barbabietole o le verze viola. Le verdure con i colori vivaci sono ricche di poli-fenoli, sostanze benefiche per la salute e per questo sono preferite per preparare il Kanji. Le verdure sono tagliate in pezzettini.

3. Per rendere la bibita fermentata più gustosa e nutriente, si possono aggiungere piccole quantità di spezie alla miscela. (Ricordate che le spezie sono semi o parti di piante medicinali, e come medicinali, è importante non esagerare con le quantità. Solo perché una spezia è benefica, per esempio il curcuma per il suo effetto anti-infiammatorio, come tutti i medicinali, può avere effetti collaterali, per cui va usata in piccole quantità.)

4. Una volta preparato, bisogna lasciare il contenitore di Kanji in un luogo caldo e assolato per almeno 3-4 giorni. In questo periodo, bisogna agitare il contenitore una-due volte al giorno. Dopo 3-4 giorni, il Kanji è pronto.

La Mia Preparazione di Kanji

1. Lascio fermentare le verdure per almeno 5-6 giorni e preparo i barattoli di medie dimensioni di Kanji, che posso finire entro 7-8 giorni. Per limitare il contatto con l'aria, li riempio quasi completamente e una volta aperti, li tengo in frigo. 

2. Oltre al sale, nell'acqua aggiungo anche un pizzico di semi di senape - pestati insieme a qualche goccia d'acqua (i semi di senape si trovano facilmente nei negozi asiatici) e un pizzico di Hing (Assafetida, una spezia ricavata dalla resina essiccata delle radici di una pianta erbacea, Ferula assafoetida che si trova in Afganistan, ha un odore pungente e solforoso).

Mentre è facile trovare i semi di senape, trovare il Hing, è spesso un'impresa. Conosco persone che usano altre sostanze (per esempio zenzero o aglio o menta o alloro) per rendere la bibita più gustosa.


3. Tra le verdure, aggiungo sempre un peperoncino verde piccante tagliato a metà (la fermentazione riduce la sua piccantezza ma lo si sente nel liquido).

4. Fermento di tutto, dalle mele alle olive, oltre le verdure. Dove possibile, per esempio per carote, cetrioli e mele, non li sbuccio per aumentare la quantità delle fibre. 

5. Mentre il Kanji tradizionale è sopratutto da bere, preferisco avere anche le verdure da mangiare. Così, man mano che mangio le verdure, bevo anche il liquido, assicurando che vi sia sempre sufficiente liquido per coprire le verdure rimaste. 

L'unico effetto collaterale di Kanji per me è che il liquido ha un effetto lassativo, nel giro di 1-2 ore, devo cercare un bagno! 

*** 

Riso Integrale Schiacciato - Uno Snack Semplice

Ero stanco di offrire agli amici sempre le patatine fritte o le noccioline con l'aperitivo, e volevo qualcosa di diverso. Volevo qualcosa che era gustoso come uno snack, ma allo stesso momento anche nutritivo.

Quando ho visto il riso schiacciato integrale al negozio asiatico, ho subito pensato al Civada - riso schiacciato fritto mescolato alle noccioline, e mi sono chiesto se invece di friggerli, potevo cucinarli con poco olio in una friggitrice ad aria?

Ho provato e il risultato è stato ottimo, per ciò ho pensato di condividere la ricetta. Vi serve avere una friggitrice ad aria ed è una ricetta facilissima.

Riso schiccato e noccioline con la friggitrice ad aria - Ricetta di S. Deepak

Riso Schiacciato

Riso schiacciato venduto nei negozi asiatici è un riso precotto, schiacciato e seccato. Si chiama Poha o Cida. E' di tre tipi - (1) bianco e spesso, (2) bianco e sottile, e, (3) rossastro o con delle macchie marrone. E' facile trovare quello bianco e se non trovate quello scuro, può andare altrettanto bene per questa ricetta.

Ho usato quello rossastro, che è fatto con il riso integrale e si vende sopratutto nei negozi gestiti dalle persone del Bangladesh - è si chiama, "Lal Cida" o "Lal Cira".

Ingredienti

100 gm di Riso schiacciato (bianco o integrale)

100 gm di noccioline tostate

Un po' di sale secondo i vostri gusti

Un c di olio di oliva

Riso schiccato e noccioline con la friggitrice ad aria - Ricetta di S. Deepak
Nella foto potete vedere anche il pacchetto di Boondi, piccole palline di Besan (farina di lenticchie) che si vendono pronte da mangiare in alcuni negozi asiatici. Li avevo aggiunto alla mia miscela finale, ma non si trovano sempre e la ricetta può andare bene anche senza queste palline.

Se riuscite a trovare anche il Boondi - assicurate che non sia quello con il Masala - di solito è troppo piccante da mescolare in questo snack - ciò è, deve essere il Boondi semplice e non il Masala Boondi.

Preparazione di Civada

1. Aggiungete un cucchiaino di olio al riso schiacciato e mescolate bene affinché l'olio sia bene spalmato sul riso. Aggiungete un po' di sale e mescolate ancora. 

2. Togliete il cestino dalla friggitrice ad aria, e sistemate il riso schiacciato sul fondo, ciò è nello spazio sotto il cestino. Reinserite e sistemate il cestino sopra il riso. (Riso schiacciato è molto leggero e può volare con la corrente d'aria della friggitrice e rovinare la sua griglia. Invece in questo modo il cestino permette il passaggio dell'aria calda e li tiene chiusi nello spazio sotto.)

3. Fate partire la friggitrice a 200 gradi C per 10 minuti. Dopo 5 minuti, mettete la friggitrice in pausa, mescolate il riso bene e finite la cottura. Assaggiate se il gusto vi piace e se necessario, aggiungete ancora sale.

4. Aggiungete le noccioline tostate al riso e tenete il tutto dentro una bottiglia.

Penso che la miscela potrebbe durare comodamente una settimana o qualcosa di più, anche se devo confessare che a casa nostra difficilmente arriva a più di 4-5 giorni, perché è proprio come le patatine - una volta cominci a mangiarlo, è difficile fermarsi!

Conclusione

Riso schiacciato e noccioline insieme hanno un indice glicemico più basso delle patatine e hanno più nutrienti. Se siete stanchi di offrire sempre i soliti snack, può essere qualcosa di diverso da provare.

Se siete a Schio (VI) o nei dintorni e volete vedere come si fa o avete qualche altra domanda, lasciate giù un commento o scrivetemi, e potete venire a trovarmi a casa e provare la ricetta insieme a me!

*** 

Riso al Latte di Cocco

Dopo un secolo, o quasi, eccomi qui di nuovo con una nuova ricetta vegana-vegetariana - Il riso con il latte di cocco. Era un po' che volevo sperimentare questa ricetta e oggi finalmente l'ho fatto. E' semplice e veloce da fare.


Ingredienti

Una tazza di riso (circa 300 cc)

Una scatola di latte di cocco (circa 320 cc)

Un quadrato di Tamarindo 3 cm x 3 cm (opzionale)

Un cucchiaio (C) di olio (ho usato olio di oliva) 

Semi di cumino - un pizzico

Semi di mostarda - un pizzico

Due peperoncini secchi  (opzionale)

Curcuma in polvere - mezzo cucchiaino (c)  

Sale secondo i vostri gusti

Preparazione

1. Lavate e drenate il riso (ho usato il riso Basmati), tenetelo da parte.

2. Aggiungete un po' di acqua al tamarindo in una ciotola, lasciatelo al bagno per 10 minuti, poi schiacciate bene il tamarindo affinché tutto il suo succo esce nell'acqua - tenete solo questa acqua (potete usare un passino per separare), buttate via il resto.

Cottura 

In una pentola, con il fuoco medio:

1. Scaldate olio, aggiungete semi di cumino, semi di mostarda e peperoncini secchi. (Se volete, potete anche aggiungere cipolla, aglio e zenzero, secondo i vostri gusti, io l'ho fatto senza tutto questo.)

2. Quando sentite i semi di mostarda scoppiettare, aggiungete il riso drenato, curcuma e sale, mescolate il tutto bene per circa 1 minuto.

3. Aggiungete il latte di cocco e l'acqua di tamarindo. Tenete il fuoco medio e mescolate ogni tanto.

4. Dopo qualche minuto, appena il liquido inizierà a bollire, abbassate il fuoco al minimo e coprite la pentola, eventualmente lasciando una piccola fessura per far uscire il vapore. Lasciate che il riso di cuoce per circa 15 minuti, controllate ogni tanto e se necessario, mescolate il tutto. Alla fine, assaggiate il riso per controllare se è ben cotto, e spegnete il fuoco.

5. Lasciate riposare il riso per circa 10 minuti, prima di servire e mangiare. Imp. - togliete i peperoncini rossi, prima di servire. 

Potete aggiungere un po' di prezzemolo fresco e se non avete usato il tamarindo, o se il gusto di tamarindo non si sente, potete anche aggiungere un po' di succo di limone.

Potete mangiarlo da solo o con verdure o con lo yogurt. Dovrebbe avere un gusto delicato e ricco. 

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Samosa - Uno Snack Indiano Per Tutti

I samosa sono gli snack triangolari, fatti di pasta sfoglia, ripieni di patate e piselli speziati e poi fritti. Si mangiano caldi, intingendoli in una salsa. Questa è la versione vegana di samosa.

Esiste anche una versione non-vegetariana di samosa, dove sono riempiti di carne o pollo (macinati e cotti, preferibilmente con le spezie).

Samosa - lo snack indiano

 

Ogni volta che torno in India, mangio i samosa vegani fritti, con le patate e i piselli speziati con il cumino fresco e peperoncino verde. Invece a casa a Schio (VI), quando ho la loro nostalgia, ne faccio una versione "fusion", ciò è, italianizzata. Questa ricetta riguarda la versione fusione fatta in Italia per un pranzo per gli amici.

Ingredienti

(1) Pasta sfoglia (può andare bene anche la versione brisé - di solito uso la forma rettangolare per fare triangoli e la forma rotonda per fare borsette quadrate)

(2) Per il Ripieno - potete sperimentare con gli ingredienti classici, ciò è, patate e piselli, cotti con le spezie che vi piacciono (ed eventualmente con peperoncino in polvere o quelli freschi tagliati a fettine).

Eventualmente, potete provare a farli con altri ingredienti - come cavolfiore, ricotta, wurstel, salsiccia, ecc. Preferisco tagliare tutti gli ingredienti in piccole fettine e cucinarli prima di usarli.

Preparazione

Con la pasta sfoglia, preparate le forme di samosa che vi piacciono e mettetele dentro il forno pre-riscaldato con funzione-griglia, a 180 gradi. Per la pasta sfoglia normale bastano 15 minuti mentre per la pasta brisé ci vuole un po' di più.

Alla fine, penso che siano degli snack come tanti altri fatti con la pasta sfoglia. L'unica differenza è la forma e le spezie, (e forse il miscuglio di patate e piselli). Immagino che in India, si riderebbero delle mie samosa,e li chiamerebbero i "Vegetarian Patties". Comunque, mi piace a chiamarli samosa.

Salse

Uso tre tipi di salse per intingere questi samosa - la salsa al tamarindo e datteri, la salsa di rucola e menta e la salsa allo yogurt. Queste salse sono spesso piccanti (un po' meno quella allo yogurt), ma volendo potete mangiare i samosa anche con il ketchup o la maionese. Spero di tornare presto con le ricette delle mie salse (chutney).

Nota Finale

Ultimamente presento poche ricette su questo blog, perché mi perdo in mille cose e il tempo non basta mai, ma mi piace cucinare e spesso cucino per la famiglia e per gli amici. Ogni volta che faccio qualcosa di nuovo, penso sempre che ne scriverò su questo blog, ma purtroppo, le buone intenzioni non bastano!

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Uno Snack con Riso Soffiato

Quando guardo un film o leggo un libro che mi piace, ho spesso voglia di sgranocchiare qualcosa. Questo desiderio è ancora più difficile da ignorare quando sono da solo. In quei momenti, voglio qualcosa di croccante e salato. Succede anche a voi?

Chissà quali meccanismi creano questo tipo di desideri? 

Per momenti simili, per non mangiare troppe patatine o cose simili, spesso preparo del riso soffiato e lo tengo pronto in un barattolo.


Per molte persone, il riso soffiato è qualcosa da mangiare con latte dolcificato per la prima colazione. Invece, è altrettanto gustoso nella versione salata. Allora, procediamo subito con la ricetta. È semplice da preparare e richiede poco tempo.

Ingredienti

Ovviamente, l'ingrediente più importante è il riso soffiato. Nei negozi asiatici hanno confezioni di riso soffiato grandi, ed a prezzi ragionevoli per le persone provenienti dal Bangladesh, dove il riso soffiato è considerato un alimento essenziale della loro cucina.

Insieme al riso soffiato potete aggiungere un secondo ingrediente per dare sapore e gusto al riso che può essere un po' blando da solo, per esempio delle noci, o semi di diversi tipi come di melone o di girasole, arachidi, o l'uva secca. Personalmente, mi piace usare soltanto gli arachidi semplici (crudi e non salati).

Un terzo ingrediente potrebbe essere qualcosa che aggiunge un profumo alla miscela, come le foglie di Curry (che si trovano nei negozi asiatici), o di alloro, basilico o rosmarino.

Alla fine, per cucinare vi servirà circa 1 cucchiaio di olio. Secondo i vostri gusti potete aggiungere sale, e se volete anche un pizzico di pepe nero, peperoncino, cumino o qualche altra spezia.

Preparazione

Preferisco preparare il riso soffiato fresco, per cui mi bastano delle quantità piccole.

Comincio con una padella anti aderente con un C di olio sul fuoco medio-basso. Aggiungo qualche foglia di curry e qualche manciata di arachidi crudi. Bisogna mescolare spesso gli arachidi perché tendono a bruciarsi facilmente.

Appena gli arachidi iniziano a diventare rosati, aggiungo 1-2 ciotole di riso soffiato. Aggiungo anche sale e peperoncino, e poi mescolo tutto per circa 2-3 minuti sul fuoco basso. Il piatto è pronto.

Totale tempo di cottura potrebbe essere intorno a 5-6 minuti. Se volete conservarli per il dopo, aspettate che si raffreddano prima di chiuderli in un contenitore.

 

Nota: Oggi quando ho preparato il mio riso soffiato, avevo usato gli arachidi biologici provenienti dalla Tunisia. Era la prima volta che usavo questi arachidi, forse non erano ben maturi. Qualche minuto dopo che li ho messi nella padella, è uscita fuori un po' di acqua. Pensavo di lasciarlo asciugare sul fuoco basso, ma quando li ho girati ho visto che iniziavano già a diventare scuri. Così ho dovuto toglierli dal fuoco e togliere l'acqua prima di aggiungere il riso soffiato, perché con l'acqua il riso soffiato perde un po' della sua croccantezza. Così se succede a voi, sapete cosa fare! 
 
Esiste un'altra versione di questo snack a base di riso soffiato che si chiama Jhol-Muri ed è molto popolare a Calcutta. In questa versione non serve olio e non si cucina niente, semplicemente si mescolano riso soffiato con cipolla e pomodori tagliati fine e poi aggiungono sale e qualche spezia.

Se sperimentate questa ricetta, fatemi sapere se vi è piaciuta o meno.

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Riso Soffiato Croccante o il Jhal Muri

Mi piace sgranocchiare qualcosa mentre guardo un bel film e anche quando sono immerso nella lettura di un giallo coinvolgente. Dalla grandezza dei contenitori di popcorn venduti nei cinema penso che non sono unico che sente il richiamo di qualcosa di croccante mentre il cervello si perde nel piacere delle fantasie. L'unico problema è la girovita che continua a crescere e fa da cattivo in questa storia dei piaceri.

Non esiste qualcosa di poco calorico e dietetico per questo?

Mio cognato è convinto che il suo Jhaal Muri sia la risposta giusta a questa domanda. Personalmente penso che il Jhaal Muri non è dietetico, le sue calorie dipenderanno dagli ingredienti usati nella sua preparazione. Comunque, forse è più nutriente delle patatine fritte e può essere utile per cambiare i gusti ogni tanto.


"Muri" significa riso soffiato e il "Jhaal Muri" è uno snack a base di riso soffiato molto popolare nel nord-est dell'India, dove si trovano anche i negozi che vendono solo questo piatto. La sua preparazione è semplice e le possibilità per sperimentare variazioni della sua ricetta sono molte. La ricetta che presento qui è quella di mio cognato Arun.

Ingredienti: Riso soffiato, noce di cocco tagliato a fette sottili, noccioline, foglie di Curri, olio e sale (potete anche aggiungere pepe nero e/o peperoncino se lo volete piccante)

Preparazione: Scaldate un C di olio in una padella e arrostite leggermente le fette di cocco, tirateli fuori, asciugate e teneteli da parte.


Aggiungete un po' di olio alla padella se necessario e arrostite le noccioline insieme alle foglie di Curri e un po' di sale secondo i vostri gusti. Quando le noccioline sono arrostite, aggiungete il riso soffiato, fette di cocco tenute da parte e mescolate il tutto per circa 5 minuti. Aggiungete altro sale se necessario. E' pronto il Jhaal Muri.


Potete conservare questo Jhaal Muri in una scatola per qualche giorno nell'attesa di guardare un bel film.

Variazioni: Ho visto moltissime variazioni di Jhaal muri. Quelle più comuni sono con diverse verdure tagliate a pezzettini piccoli come cipolla, cipolline, cetrioli, pomodori, patate lesse, peperoni, ecc. La verdura può essere cruda se vi piace, altrimenti potete friggerla secondo i vostri gusti.


Potete anche aggiungere altre cose come mandorle e uva secca. In Italia, non è facile trovare le foglie fresche di Curri, potete usare prezzemolo o menta al suo posto.

Buona visione del vostro film con il Jhal Muri!



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Germogli di Lenticchie Verdi

Era molto che non scrivevo su questo blog – la mia ultima ricetta era nel febbraio 2014! Comunque alla fine la voglia di parlare di ricette è tornata e ne sono contento.

Germogli di lenticchie verdi - Immagini Sunil Deepak

Prima di parlare delle lenticchie, vi voglio dire qualcosa sulle mie vicende personali. Nel giugno 2014 ero tornato in India perché sentivo il bisogno di lavorare insieme alle persone più bisognose. Così ero arrivato alla città di Guwahati (stato di Assam) nel nord-est del paese, vicino alla frontiera con la Birmania, il Bangladesh, il Nepal, il Bhutan e la Cina. Dopo due anni, in maggio 2016 sono tornato in Italia e ora sono a Schio (VI). Dal punto di vista professionale e umano, vivere a Guwahati è stata un’esperienza molto bella e forte. Dal punto di vista personale, vivere lontano da mia moglie e da mio figlio è stato duro. Devo ancora decidere come potrò continuare a lavorare in India in futuro, senza rinunciare completamente alla vita di famiglia in Italia!

La mia ricetta di oggi “Germogli delle Lenticchie Verdi” viene dalla mia esperienza culinaria a Guwahati. Nella cucina tradizionale indiana non conoscevo l’uso dei germogli, l’ho scoperto a Guwahati. Nel nord-est dell’India, la cucina è molto diversa dalla tipica cucina indiana, nel senso che si usano le spezie molto meno. Spesso i piatti sono saporiti solo con sale, aglio e zenzero, anche se poi mettono dei peperoncini verdi piccanti in un angolo dei piatti, così se qualcuno desidera il piccante, lo si può avere a parte.

Più di una volta, alle feste tradizionali dell’Assam, ho trovato i piatti con i germogli delle lenticchie verdi, saporiti solo con sale e limone.

Poi, prima di tornare in Italia, in aprile ho avuto l’opportunità di visitare brevemente la parte centro-occidentale dell’India – i distretti di Jalgaon e Dhule – e un’altra volta mi sono imbattuto in un piatto a base di germogli. Il piatto si chiama Misal, è cucinato con una miscela di germogli di lenticchie e di fagioli, ed è un piatto molto piccante.

Prima o poi voglio cercare di cucinare il Misal, magari non così piccante come l’avevo mangiato in India. In tanto vi presenta la mia ricetta dei germogli delle lenticchie verdi. Questo piatto può fare parte della dieta dei vegani perché è ricco di proteine.

Le lenticchie verdi

Per far le germogliare bisogna usare le lenticchie intere, ciò è quelle con la buccia. Per esempio, penso che si possano usare anche le lenticchie nere che si cucinano in Italia per natale. Nei negozi asiatici potete trovare diversi tipi di lenticchie intere e fagiolini (per esempio, i fagiolini con l'occhio nero) da far germogliare.

Le lenticchie verdi che ho usato per questa ricetta, si chiamano “Moong” (pronunciato “mung”) e si trovano facilmente nei negozi asiatici e medio-orientali.

Preparazione

Prendete una mezza ciottola di lenticchie e lavateli bene (personalmente preferisco lavarli in un passino sotto l’acqua corrente) e poi copritele d’acqua in un contenitore per circa 12 ore. Assicurate che il contenitore abbia sufficiente spazio affinché le lenticchie possono assorbire l’acqua e gonfiare.

Germogli di lenticchie verdi - Immagini Sunil Deepak

Dopo 12 ore, lavate le lenticchie di nuovo e avvolgetele in un panno di cottone non troppo fitto, così che esse possono respirare. Bagnate bene il panno e lasciatele avvolte nel panno bangnato per altre 12 ore in un posto possibilmente caldo (almeno 22-25 gradi – durante l’inverno spesso le lascio dento il forno per ripararle dal freddo). Se invece fa molto caldo e il panno si asciuga, ribagnate il panno.

Dopo 12 ore troverete che le lenticchie hanno già i germogli. Se i germogli vi sembrano insufficienti, potete dare altre 6 o 12 ore alle lenticchie, tenendo il panno sempre bagnato.

Germogli di lenticchie verdi - Immagini Sunil Deepak

Cucinare i germogli di lenticchie

Non è necessario cucinare i germogli delle lenticchie. Il processo di germogliare le rende più morbide e volendo potete mangiarle così come sono dopo un breve lavaggio, insieme alla verdura cruda o con le patate lesse, condite con sale, pepe, olio e limone o aceto, secondo i vostri gusti.

Altrimenti potete cucinarli con un po’ di acqua dentro una pentola a pressione. Volendo potete aggiungere più acqua e cucinarle per più tempo (15 minuti circa, nella pentola a pressione) per avere una zuppa di verdure e lenticchie.

Io, le mie lenticchie germogliate, le ho cucinate con poca acqua, ½ c di curcuma, ½ c di cumino e 2 c di sale, in una pentola a pressione, per 4 minuti dopo il fischio.

A parte, ho preso un pomodoro, una cipolla di Tropea, un pezzo di zenzero, un peperoncino rosso, e 3 spicchi di aglio – tutto tagliato a pezzettini, e rosolato con 1 C di olio per circa 2 minuti, e quando le lenticchie erano pronte (e la pentola a pressione si poteva aprire), ho aggiunto questa miscela alle lenticchie.

Germogli di lenticchie verdi - Immagini Sunil Deepak

Ecco il risultato di questa fatica.

Germogli di lenticchie verdi - Immagini Sunil Deepak

Non avevo assaggiato il peperoncino prima di aggiungerlo per cui alla fine, le mie lenticchie erano un po’ più piccanti di quelle che avrei voluto, ma non erano affatto male!

Secondo la medicina ayurvedica, i germogli dei semi sono un cibo adatto per tutte le età. Si dice che il processo di germogliare sprigiona sostanze nutrizionali nei semi e li rende più digeribili. Anche le lenticchie intere sono dei semi e preparate in questo modo, sono un valido nutriente per tutti. Sono particolarmente importanti per le persone che cercano proteine di origine vegetale!

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