Seppie al latte di cocco
Chicken Biryani - Riso al pollo
Zuppa di Tamarindo e Cocco
Questa non è una ricetta indiana, è una ricetta tailandese (zuppa Tom Yum) ma senza alcuni ingredienti fondamentali della cucina tailandese che ho sostituito con alcuni ingredienti indiani.
E’ una zuppa acerba, dove 3 ingredienti – pomodoro, tamarindo e limone, contribuiscono alla costruzione del gusto acerbo.
In Italia il gusto acerbo non fa parte normale delle ricette se non l’insalata condita con l'aceto o con il limone. Altrimenti non mi ricordo di aver assaggiato un piatto italiano del gusto acerbo. Invece in India, il gusto acerbo occupa uno spazio particolare nell’immaginario popolare. Secondo le credenze popolari, è il gusto amato dalle donne incinta. E’ anche un gusto importante per gli snack o le merendine salate. Avevo assaggiato la zuppa Tom Yum in Tailandia e ho voluto provare a ricreare quel gusto acerbo, ma con qualche variazione personale.
Ecco gli ingredienti che ho usato per questa ricetta:
- una cipolla rossa, 2 spicchi di aglio, un peperoncino verde (non piccante), un cubetto di zenzero (circa 2 x 2 cm)
un cucchiaino di semi di cummino, sale secondo i gusti personali, 1 cucchiaio di olio di semi
2 pomodori pelati, una scatola di latte di cocco (400 ml), 1 cucchiaino di brodo granulare al gusto verdure
1 limone
Metodologia:
Frullare cipolla, aglio, peperoncino e zenzero per avere un puré.
Scaldare olio e semi di cummino in una pentola anti aderente per circa 1 minuto, aggiungere il puré di cipolla, aglio, ecc. e mescolare bene sul fuoco alto per altri 2 minuti. Aggiungere i pomodori pelati, brodo granulare e cucinare per circa 3-5 minuti, mescolando il tutto periodicamente.
Aggiungere il latte di cocco e sale, lasciare a cuocere sul fuoco basso per circa 5 minuti.
Arrostite o friggete a parte le strisce di pollo e poi tagliateli in piccoli pezzettini croccanti, teneteli da parte. (Per un piatto vegetariano, potete sostituire il pollo con le patate).
Schiacciate bene il tamarindo nell’acqua e passate la miscela da un passino per separare le parte solide e avere una salsa di tamarindo. Aggiungete questa salsa alla pentola e mescolatela bene.
Adesso aggiungete il pollo e spaghetti asiatici, lasciateli cucinare per circa 2 minuti e togliete la zuppa dal fuoco. Aggiungete il succo di 1 limone e servite la zuppa calda.
Eventualmente potete preparare la zuppa fino all’aggiunta di Tamarindo in anticipo e lasciatelo riposare. Quando è ora di servire, fatelo scaldare, aggiungete pollo e spaghetti e alla fine il limone.
E’ un piatto fresco e appetitoso, pieno di vitamina C.
Batata poha
Imli Mushrooms (Funghi al Tamarindo)
Mi sono ricordato di un film di Bollywood, uscito circa 30 anni fa che si chiamava, “Ik duge ke liye” (Fatti l’uno per l’altro), una storia di amore tormentata e tragica tra un ragazzo dello stato di Tamilnadu con una ragazza del Pungiab. Il Pungiab si trova nel nord dell’India e il Tamilnadu nel sud dell’India. Anche se si parla spesso della “cucina indiana”, di fatto non esiste nessuna “cucina indiana”, esistono tante cucine indiane, una diversa per ogni regione dell’India. I piatti che si trovano nella maggior parte dei ristoranti indiani (anche quelli gestiti dalle persone del Pakistan e del Bangladesh) sono spesso i piatti di una cucina molto specifica del nord-ovest dell’India. In questo film, le due famiglie odiavano gli odori che venivano dalla cucina dell’altra famiglia.
Se due famiglie da due diverse parti dell’India, non sopportano gli odori delle reciproche cucine, come fanno gli europei a sopportare questi odori? Conosco vicini che odiano l’odore di cipolla fritta che viene dalla casa dei loro vicini bengalesi. Forse anche i nostri vicini hanno problemi quando decidiamo di cucinare all’Indiana?
Comunque consigliai il mio collega di andare a mangiare in un ristorante bengalese e sentire bene gli odori prima di decidere se voleva averli sotto la sua casa tutte le sere.
La ricetta di oggi ha il tamarindo, una materia usata rare volte nelle varie cucine del nord dell’India, invece lo si usa molto più spesso nel sud dell’India. Questa ricetta viene dalla cucina di Chettinad, una regione dello stato di Andhra Pradesh nel sud est dell’India. La cucina di Chettinad è caratterizzata da 3 ingredienti – aglio, pepe nero e tamarindo.
Da bambino amavo mangiare il tamarindo. Il frutto di tamarindo cresce sugli alberi che si somigliano nella forma ad un’acacia e il frutto somiglia ad un lomento di fagiolini verdi, ma ha la scorza più spessa e dura. Quando il frutto è maturo la scorza diventa marrone e secca. Dentro il frutto c’è una polpa color marrone scuro o quasi nero, molto densa e fibrosa con tanti semi di medie dimensioni nascosti dentro la polpa. Se mangiato crudo, la polpa di tamarindo ha un gusto molto forte, un gusto dolce e amaro allo stesso momento, che si può paragonare al gusto del limone, anche se i due gusti sono completamente diversi.
Mentre preparavo questo piatto, ho ceduto alla tentazione di leccarmi le dita coperte dalla polpa di tamarindo e insieme al forte gusto ho sentito un fremito di piacere mescolato alla nostalgia che mi ha riportato subito alla mia infanzia!
Ora, basta con le chiacchiere e andiamo a parlare della ricetta. La ricetta originale di Chettinad è molto piccante, ma la mia variazione della ricetta lo è molto meno.
Ingredienti: Una cipolla, 2 spicchi di aglio, un peperoncino verde (opzional), olio di oliva, funghi tagliati a fette non molto sottili (circa 500 gm), tamarindo (circa 2,5 cm quadrato), sale secondo i gusti e personali e pepe nero.
In una coppetta, lasciate il pezzo del tamarindo al bagno in qualche cucchiaio di acqua calda.
Preparazione: Mettete sul fuoco 1 C di olio, aglio, cipolla e peperoncino tagliati a pezzettini e fateli rosolare per circa 1 minuto. Aggiungete i funghi, il sale e il pepe nero secondo i vostri gusti.
Uscirà l’acqua dei funghi, lasciate il tutto sulla fiamma bassa affinché l’acqua si asciughi.
Con un cucchiaio mescolate il tamarindo nella coppetta affinché la polpa sia mescolata bene con l’acqua e ora versate i contenuti della coppetta in un piccolo passino da thé sopra i funghi. Solo l’acqua del tamarindo (senza i semi e le fibre) andrà nei funghi. Alzate la fiamma e mescolate i funghi per 1 minuto.
Sono pronti i funghi al tamarindo.
Chicken Lal Bahari - Pollo Rosso Primavera
Come sempre, quando leggo le ricette, non me li trascrivo, ma preferisco leggerle 1-2 volte per capire l'essenza dei sapori e dei gusti e poi affidare il tutto alla mia memoria e all'ispirazione del momento per cucinarli. Anche questa volta era così e poi quando il piatto era pronto, il suo colore rosso vivo mi ha ispirato un nuovo nome, Chicken Lal Bahari, ciò è, Pollo rosso primavera.
Il piatto era venuto molto bene. Mia moglie che assaggia sempre i miei piatti ha detto che era tra i migliori piatti di pollo che aveva mai mangiato. Per cui penso che il nome che avevo scelto, non è troppo altosonante, ma è particolarmente adatto per questo piatto.
Ingredienti: (C sta per un cucchiaio e c per un cucchiaino) la ricetta è per 3-4 persone
500 gm di pollo (cosce o sovracosce possono andare bene), mezzo peperone giallo o rosso tagliato a annelli, una cipolla grande tagliata a pezzettini grandi, pomodorini (opzional), una tazza di passato di pomodoro, un C di ketchup, 1/2 c di polvere di aglio (o 2 spicchi di aglio tagliati a pezzettini), un peproncino verde dolce tagliato a pezzi
Olio di oliva, sale e 1/2 c di pepe nero
Per marinare il pollo: 1 e 1/2 C di aceto, 1/2 c di zenzero in polvere, 1/2 c di aglio in polvere e 1/3 c di peproncino rosso (opzional) e 1 C di farina 00 - eventualmente, potete sostituire polvere di zenzero con il pureé di zenzero fresco e il polvere di aglio con una pureé di aglio fresco.
Come cucinare:
Lavate e asciugate il pollo, poi fate piccoli tagli sui pezzi di pollo; mescolate bene in un contenitore aceto con zenzero, aglio e peproncino, versate la miscela sui pezzi di pollo e tenete il pollo con la miscela da marinare, in frigo per almeno 45 minuti.
Tirate fuori il pollo dal frigo e versate 1 C di farina 00 sui pezzi di pollo e mescolateli bene.
Versate 1-2 C di olio di olio in una pentola anti aderente, aggiungete 1/2 c di polvere di aglio (o pezzettini di aglio) e metteteli sul fuoco alto.
Quando iniziate a sentire l'odore di aglio, aggiungete il pollo ricoperto leggermente di farina. Cucinate sul fuoco alto per circa 7-10 minuti, girando i pezzi periodicamente affinché diventano rossi da tutte le parti. Poi abbassate il fuoco e coprite la pentola, lasciando il pollo a cucinare per circa 10 minuti. Periodicamente togliete il coperchio e fate girare il pollo, per farlo cucinare da tutti i lati. Se i pezzettini di pollo sono piccoli, ci vorrà meno tempo.
Tirate via i pezzi di pollo dalla pentola, lasciando l'olio con aglio. Adesso aggiuntete i pezzi di cipolla e pezzi di peproncino verde dolce, e ricoprite la pentola per lasciarli cucinare sul fuoco basso per circa 2-3 minuti.
Aggiungete gli annelli di peperone e ricoprite la pentola per altri 2 minuti.
Aggiungete i pomodorini tagliati a pezzi e ricoprite la pentola per altri 2 minuti. Ricordate di tenere il fuoco basso.
Togliete il coperchio e alzate la fiamma al massimo. Aggiungete il passato di pomodoro, il ketchup, un po' di sale secondo i vostri gusti personali e 1/2 c di pepe nero (opzional). Mescolate il tutto per bene e quando la miscela inizia a bollire, aggiungete i pezzi di pollo.
Eventualmente se il sugo vi sembra troppo denso, potete allungarlo con acqua.
Cucinate il tutto per circa 10 minuti, mescolando la pentola regolarmente. Spegnete il fuoco e versate tutti i contenuti della pentola in un contenitore adatto per forno/micro onde. Ho usato la funzione griglia di un forno micro onde per 4 minuti.
Il pollo Lal Bahari è pronto. Noi l'abbiamo mangiato con riso basmati bollito semplice, senza sale o altro, ed insieme erano squisiti.
Se provate questo piatto e vi viene bene, fate me lo sapere. Ricevo pochi commenti per questo blog e ciò mi scoraggia. Qualche volta fatemi sentire i vostri commenti per favore.
Dosa Aloo - Patate al curcuma
Tagliate le patate lesse in piccoli pezzettini.
Quando le cipolle sembrano trasparenti, aggiungete le patate alla padella, spruzzate sopra il sale (e peproncino se desiderate) e fateli mescolare.
Spruzzate un po' di acqua (circa 1 cucchiaio) sulle patate e continuate a mescolarli per circa 2-3 minuti.
Sono pronte le Aloo Dosa, ciò è le "aloo" (patate) usate come ripieno per le "dosa", le foglie sottili di farina di riso e di lenticchie che si mangiano nel sud dell'India e sono deliziose.
Nell'immagine sotto, le cipolle sono diventate marrone ma idealmente dovevano essere cucinate meno e restare trasparenti!
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