mercoledì 1 settembre 2010

Matar Pulav - Riso Pilaf ai Piselli

Un'altra ricetta vegetariana oggi. Questa volta la ricetta non è mia, ma di mia moglie Nadia, la quale dice di averla imparata da mia mamma. Mia mamma lavorava, aveva poco tempo per stare in cucina e penso che non amava cucinare. Non cucinava mai i piatti ricercati, cucinava sempre i piatti più semplici, quelli che si cucinano senza troppa fatica. Ciò nonostante, amavo la sua cucina.

Forse dipende dal fatto che uno si abitua a mangiare le cose che si cucinano le mamme fin dall'inizio della vita? O forse è per ricordare quelli primi mesi della vita che passiamo dentro il grembo materno? Comunque, penso che tutti (o quasi tutti) amano quello che cucinano le loro mamme.

Questo piatto è per ricordare lei. L'ho persa all'inizio di quest anno, e ancora adesso faccio fatica a accettare che lei non c'è più! :-(

Va bene, dopo questo sfogo, torniamo al nostro piatto di oggi, e parliamo del riso asiatico, quello che si trova nei negozi asiatici - riso profumato tailandese, o riso basmati indiano o pakistano, o il riso dello Sri Lanka. Più o meno tutte queste varietà si somigliano, anche se il basmati è quello più famoso. Letteralmente "basmati" significa "colei con buon profumo". Questo perché nelle lingue asiatiche, il riso è femminile, mentre in italiano è maschile.

In India, vi sono due modi principali di cucinare il riso - il primo modo è quello semplice, con acqua senza aggiungere altro, che si mangia spesso con qualcosa di liquido, per esempio con le lenticchie. Il secondo modo, prevede uso di olio, di qualche spezia, di sale e di qualche verdura, e ciò si chiama riso Pulau o Pulav (non sono sicuro del significato specifico della parola "pilaf" in italiano, e se può essere usato in questo senso?). "Biryani" è un tipo particolare di Pulav, dove invece di verdure, si usa del carne.

A casa nostra, mia madre cucinava Pulav con piselli, patate o cavolfiore, ma potete usare altre verdure secondo i vostri gusti. Se usate qualche verdura "dura" come le patate, bisogna lessarle o cucinarle a parte, invece le verdure più morbide e più facili da cucinare come i piselli o i cavolfiori, si possono usare direttamente.

Ingredienti: Una tazza di riso, 1 C di olio, una piccola cipolla rossa tagliata a pezzettini, 1 c di cumino intero (ciò è non in polvere), mezza tazza di piselli e un po' di sale.

Riso pilaf ai piselli

Come cucinare: Lavate e sciacquate il riso e tenetelo da parte.

In una pentola a pressione, aggiungete olio, scaldate, aggiungete cumino e mescolate per circa 20-30 secondi, aggiungete i piselli e mescolate per altri 2-3 minuti.

Aggiungete riso nella pentola e mescolate per circa 30 secondi. Adesso aggiungete acqua (esattamente doppio della quantità del riso, per cui se prima avete usato una tazza piena di riso, aggiungete 2 tazze di acqua), un po' sale e chiudete il coperchio della pentola a pressione.

Quando la pentola inizia a fischiare, spegnete il fuoco e lasciate la pentola a raffreddare senza cercare di far uscire il vapore. Dopo 10 minuti potete aprire la pentola, il riso pilaf ai piselli è pronto. Mescolate il riso per assicurare che i piselli siano ben distribuiti e il riso è ben asciutto.

E' un piatto semplice, veloce e buono. E il profumo delicato di cumino si mescola con quello del riso e quello dei piselli.

5 commenti:

  1. carissimo,
    torno adesso dal mio lungo periodo in India. Anche questa volta questo piatto ha accompagnato tanti mie giorni. Sopratutto quando ero stanca, sfinita e non ricordavo la traduzione di tutte le parole in hindi.
    E' un piatto semplice, è vero, ma scalda il cuore. In India come in Italia. A questo piatto ci accomuna il ricordo

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  2. Grazie anche per questa ricetta... mi dispiace molto per la tua perdita, ti mando un abbraccio virtuale :)
    Riguardo al termine italiano, pilaf è corretto: identifica un piatto in cui il riso viene cotto con una data quantità di liquido, in una pentola coperta o in forno, senza mai essere mescolato. In effetti credo sia la trauduzione europea di pulav :)

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  3. sono più di tre anni che non vado in India il cibo è la mia consolazione alla nostalgia, grazie per i profumi che mi fai ricordare

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  4. Uno di quei piatti semplici ma davvero buonissimi...il profumo del riso basmati è davvero invitante, grazie per la traduzione del termine! non avevo idea di cosa volesse dire..

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Grazie in anticipo per il commento!

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