domenica 4 dicembre 2011

Dhabewale baigan, ovvero melanzane alla contadina

Ho scoperto la mia passione per le melanzane soltanto alcuni anni fa mentre ero in viaggio in Cina. Quando ci ripenso alla mia infanzia, non mi dispiaceva mangiarle ma se per un po' di giorni non le mangiavo, non andavo a cercarle. Invece adesso, non posso fare meno di mangiarle ogni tanto e mi piacciono in tutte le forme.

La mia ricetta di oggi si chiama le "melanzane alla dhabewala". Le "dhabe" sono ristorantini nelle capanne lungo le strade indiane, dove spesso i camionisti si fermano per mangiare. Mi piace la cucina delle dhabe, sopratutto quando non è troppo piccante. Comunque, è considerata una cucina poco raffinata.

Recipe potatoes and eggplant



Ingredienti: melanzane rotonde, patate, 1 cipolla rossa, 2-3 pomodori, 3 spicchi d'aglio, 2 C di olio, 1/3 c di semi di mostarda, 1 c di polvere di cumino, 1 c di polvere di curcuma, 1/3 c di polvere di zenzero, 1/2 c di peperoncino rosso (opzionale), sale secondo i gusti personali, 2 tazze d'acqua. Alla fine, coriandolo fresco se vi piace.

Preparazione: tagliate i pomodori e la cipolla in pezzettini piccoli. Sbucciate e tagliate le patate in pezzettini medi. Lavate e tagliate le melanzane in pezzettini grossolani. Una volta tagliate, conviene tenere le melanzane in acqua per evitare che cambiano colore e diventano scure. Sbucciate spicchi di aglio e schiacciateli bene.

Recipe potatoes and eggplant



Cottura: In una wok o una pentola antiaderente sufficientemente grande, aggiungete olio e mettete la pentola sul fuoco medio-alto. Quando l'olio inizia a scaldarsi aggiungete i semi di mostarda. Dopo un minuto, aggiunte l'aglio. Quando si sente l'aroma di aglio, aggiungete zenzero, mescolatelo un po' e poi aggiungete anche la cipolla. Quando la cipolla inizia a diventare trasparente aggiungete i pomodori. Continuate a mescolate il tutto per qualche minuto.

Ora aggiungete cumino, curcuma, peperoncino e sale, mescolate il tutto per circa 1 minuto e poi aggiungete le patate. Continuate a mescolare il tutto per almeno 5 minuti sul fuoco alto. Durante questa fase, se la miscela vi sembra troppo secca, potete aggiungere 1-2 cucchiai d'acqua. Aggiungete anche le melanzane e mescolate per altri 3-4 minuti.

Ora aggiungete 2 tazze d'acqua e quando il liquido inizia a bollire, abbassate il fuoco. Lasciate a assorbire tutto il liquido per circa 20-25 minuti, mescolando ogni tanto. Quando il liquido si è assorbito al vostro piacimento, le melanzane alla dhabewala sono pronte.

Mi piacciono queste melanzane quando hanno un sugo molto denso. Comunque, potete lasciarle con più o meno liquido secondo i vostri gusti personali.

Alla fine della cottura potete aggiungere un po' di coriandolo fresco, solo se vi piace (conosco più di qualcuno in Italia che non gradisce l'odore del coriandolo asiatico fresco).

Le ho mangiate con il tipico pranzo indiano vegetariano consigliato dalla medicina ayurvedica - ciò è pane fresco, zuppa di lenticchie, yogurt fresco fatto a casa e le melanzane alla dhabewala.

Recipe potatoes and eggplant

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Nota: Tutte le spezie usate in questa ricetta si possono trovare nei negozi asiatici che oramai si trovano in tutte le città italiane.

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martedì 1 novembre 2011

Zuppa di Gobhi e Rajma

Ero a Londra e sono andato a Chutneys vicino alla stazione di Euston per il pranzo. Chutneys è un ristorante vegetariano dove offrono un pranzo buffet all'indiana tutti i giorni e si può mangiare tutto quello che uno vuole pagando 6,90 sterline (più o meno 10 - 11 Euro) a persona (bibite escluse).

A Bologna mancano posti come il Chutneys dove hai un'ampia scelta dei piatti, si mangia bene e puoi mangiare spendendo poco. Qualche mese fa abbiamo scoperto il ristorante Wok - Koko su Via Ferrarese che offre un buffet a prezzo fisso con una vasta scelta di piatti giapponesi, cinesi e italiani per Euro 9,90 a pranzo e per Euro19,90 a cena. Una domenica di qualche settimana fa quando abbiamo portato una ospite venuta da Egitto per il pranzo da loro, c'erano almeno 50 persone che aspettavano fuori per sedersi dentro. Invece ieri quando siamo tornati da loro per un pranzo, pensavamo che essendo un lunedì non ci saranno molte persone, invece c'erano almeno 100 persone che mangiavano là dentro.

Spero che qualche altro ristorante copierà il modello di Wok - Koko per creare un ristorante indiano simile a Bologna. Anche alcuni ristoranti indiani hanno un pranzo a buffet o un menù fisso a prezzo contenuto, ma la scelta dei piatti è alquanto limitata (dovrebbero andare a Wok per vedere come funziona - e forse la crisi passerà!)

Comunque, torniamo a parlare di Londra e di Chutneys. Uno dei piatti, una zuppa bianca e densa con qualche fagiolino rosso (Rajma), mi piaceva molto ma non riuscivo a capire di cosa era fatta. Alla fine non ho resistito e l'ho chiesto ad uno dei camerieri. "E' fatta di Gobhi", mi ha risposto laconico.

"Wow, è buonissima", ho cercato subito di fargli il mio sorriso più disarmante e chiesto, "posso avere la ricetta di questa zuppa?"

Lui mi ha guardato come si guarda ad un dodicenne che fa delle domande cretine e ha alzato le sue spalle, senza rispondermi. Comunque, non mi sono lasciato scoraggiare. Ho preso un'altra porzione di quella zuppa, l'ho mangiato lentamente con gli occhi chiusi per cercare di capire come l'avevano fatta.

Tornato a casa, ho subito voluto provare a rifare quella ricetta e devo dire che è venuta bene. Non sono sicuro se è esattamente come l'avevo mangiato a Chutneys, ma è proprio buona. Forse la zuppa di Chutneys era un po' più solida, mentre questa è venuta più liquida.

Cauliflower & Kidney beans soup - S. Deepak, 2011

Ecco per voi come l'ho cucinata.

Ingredienti: 1 C di olio, Una cipolla, 2-3 spicchi di aglio, un cubetto di circa 2 cm di zenzero fresco, mezzo peperoncino verde piccante (solo se vi piace piccante, altrimenti fatene meno), un gobhi (cavolfiore) piccolo, una patata, un piccolo pezzo di broccolo, pepe nero e sale secondo i gusti + una scatola di fagiolini rossi già cotti

Cauliflower & Kidney beans soup - S. Deepak, 2011

Preparazione: Fate frullare insieme cipolla, aglio, zenzero e peperoncino, e tenetela da parte.

Prendete una pentola a pressione, aggiungete olio e mettete la pentola sul fuoco medio. Aggiungete la miscela frullata di cipolla, aglio e zenzero (e peperoncino) e mescolate il tutto per 1-2 minuti affinché la miscela inizia a staccarsi dalla pentola (e prima che cambia colore e diventa più scuro).

Aggiungete cavolfiore tagliato a pezzettini, patata pelata e tagliata a pezzettini, e pezzo di broccolo alla pentola, girate tutto per mezzo minuto, aggiungere 2 coppe d'acqua e chiudete la pentola a pressione con il suo coperchio.

Quando la pentola inizia a fischiare e esce il vapore, abbassate il fuoco al minimo. Lasciatela cucinare per 5 minuti e spegnete il fuoco. Quando la pentola si è raffreddata a sufficienza, apritela e passate i contenuti della pentola con un frullatore affinché avete una zuppa cremosa con un delicato colore verde. (la zuppa di Chutneys non aveva questo colore forse perché non avevano messo questo broccolo - invece mi piace la tonalità verde).

Accendete il fuoco di nuovo e lasciate cucinare la zuppa senza chiudere il coperchio della pentola, per altri 5 minuti o fino alla densità che vi piace. Adesso aggiungete i fagiolini rossi, sale e pepe nero, mescolate tutto per bene e la zuppa è pronta.

L'ho mangiata con riso in bianco, mentre il mio figlio l'ha mangiata da sola. Era formidabile!

Cauliflower & Kidney beans soup - S. Deepak, 2011

Buona fortuna a voi se volete sperimentare questa zuppa. E fatemi sapere se piace.

domenica 2 ottobre 2011

Manghi verdi, gialli, rossi

Qualche giorno fa, in India e nelle comunità indiane sparse in tutto il mondo, è iniziata la celebrazione di Dashhera (pronunciato Duscerra), la festa che celebra l'antica storia di Rama e della sua guerra con il re dei rakshasa che si chiama Ravana per riprendere sua moglie Sita, raccontata nel libro Ramayana. La storia di Ramayana ha attraversato le frontiere dell'India ed è conosciuta anche in Birmania, Thailandia e Indonesia.

Per 10 giorni, ogni sera negli spazi pubblici, gli attori presentano un episodio della storia di Rama che culmina il decimo giorno con la morte di Ravana.

Questa stessa festa si celebra nel nord-est dell'India, in forma un po' diversa. Si chiama la festa di Durga Puja, la storia della lotta tra la dea Durga e il re dei rakshasa che si chiama Mahishasura. Se volete conoscere questa festa, potete visitare in questi giorni il Centro Zonarelli di Bologna, dove le celebrazioni sono iniziate ieri (sabato 1 ottobre), che si concluderanno il prossimo giovedì (6 ottobre) pomeriggio.

La festa della Dashhera è legata ai "manghi dashheri", una delle varietà più dolci e anche tra le più costose di mango perché arrivano alla fine della stagione. In subcontinente indiano, il mango è un frutto estivo. Le prime varietà arrivano ai mercati verso aprile. Verso giugno e luglio i mercati sono pieni di diverse varietà di manghi e alla fine, quando arriva Dashhera, oramai restano soltanto i manghi dashheri.

In Italia, nei supermercati si trovano sopratutto i manghi thailandesi o africani. Invece, i manghi indiani sono più costosi e non si vendono nei supermercati italiani. Comunque, da qualche anno, alcune varietà di mango del subcontinente indiano si trovano nei negozi asiatici, e sono diversi dalle altre varietà di manghi.

Se vi piacciono i manghi, vi consiglio di provare almeno una volta una di queste varietà. Nei negozi asiatici in Italia, si trovano sopratutto le varietà più pregiate, Langda o Chausar, grossi e gialli con un tocco di rosso o di arancio, con la polpa liscia come crema e con un profumo inconfondibile.

I manghi acerbi sono quelli verdi non maturi, utilizzati molto spesso nelle ricette asiatiche. I manghi verdi sono tagliati a pezzettini, fatti seccare al sole e poi pestati in polvere, che si vendono nei negozi asiatici come Amchur (pronunciato Amciur) che significa "polvere di mango" o "khatai powder" (polvere acerbo).

Oggi vi presento alcune ricette semplici legate ai manghi.

Mango milk shake: E' molto semplice fare il mango shakerato. Si fa frullando insieme i pezzettini di mango dolce con latte fresco. Eventualmente potete aggiungere un po' di zucchero, per un gusto ancora più dolce.

Mango shake - S. Deepak, 2011



Chaat masala: E' un miscuglio di polvere di mango (amchur) 1 unità, con 1 unità di sale nero (sale in cristalli con minerali e zolfo che si vende nei negozi asiatici), 1/2 unità del polvere di cumino e 1/2 unità del polvere di coriandolo.

Se vi piace piccante potete aggiungere anche peperoncino rosso in polvere secondo i vostri gusti.

Alcune persone preferiscono aggiungere anche il polvere di melograno (si chiama Anardana e si trova nei negozi asiatici).

Questa miscela si tiene in una bottiglia e si usa come condimento per insalata, verdura fresca e per frutta. Personalmente, lo uso ogni tanto per cambiare i gusti, con un po' di limone e senza olio per condire i piatti di verdura e di frutta.

Chat masala - S. Deepak, 2011



Mirchi ka achar (pronunciato mirci ka aciar) o il sottaceto di peperoncino rosso: Fate una miscela densa mescolando insieme 1 unità di polvere di mango (amchur), 1 unità di sale nero, 1 unità di cumino e 1 C di succo di limone, e tenetelo da parte.

Prendete i peperoncini rossi, apriteli da un lato, togliete tutti semi, lavateli sotto acqua e lasciateli al sole per asciugare (ungete le mani con olio, prima di maneggiare i peperoncini, per limitare il bruciore).

Quando i peperoncini sono asciutti, riempite ogni peperoncino con la miscela già fatta. Mettete i peperoncini ripieni in un vasetto coperti con olio, e lasciateli al sole per circa 10 giorni. Muovete il vasetto ogni giorno per far girare i peperoncini nell'olio. Più sole prenderà il vasetto, migliore sarà il vostro sottaceto.

Gli achar non sono verdure da mangiare in abbondanza - hanno gusti forti e si mangiano soltanto poco alla volta per aggiungere un gusto diverso e stimolante tra i diversi piatti indiani. Per esempio, durante un pranzo o una cena, si può prendere un piccolo pezzettino di achar nel proprio piatto e ogni tanto, prendere una piccola parte da toccare alla lingua.

Mirchi ka achar - S. Deepak, 2011

Mirchi ka achar - S. Deepak, 2011

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domenica 28 agosto 2011

Masala Chai - Té all'indiana

Bere il tè fa parte della tradizione indiana. Il tè indiano è una specie di tè nero e lo si beve con il latte. Ogni famiglia ha un suo modo speciale di fare il tè, mescolando alla bevanda delle spezie (masala chai) secondo i gusti personali.

Le persone più raffinate vogliono il tè all'inglese - far bollire l'acqua, quando l'acqua inizia a bollire, aggiungere le foglie di tè sciolte, subito spegnere il fuoco, versare il tè nelle tazze e poi aggiungere un po' di latte e zucchero. Molte famiglie nelle città, versano l'acqua bollente nella tazza e poi fanno immergere la bustina del tè per 1-3 minuti e poi aggiungono latte e zucchero.

Invece le persone meno raffinate, gli indiani ordinari, preferiscono il tè più denso e aromatico. Per cui se ho ospiti, spesso faccio il tè come è descritto sopra. Invece se lo devo fare soltanto per me, preferisco la versione più robusta e meno raffinata.

Oggi vi presento la mia ricetta di masala chai.

Quale tè usare?

Preferisco farlo con il tè sciolto. I negozi asiatici in Italia hanno diverse varietà di tè sciolto provenienti dall'India, dallo Sri Lanka e dal Bangladesh per i clienti del subcontinente indiano - indiani, bangladeshi e pakistani. La varietà che preferisco si chiama Mirzapur chai, che cresce nella zona di Mirzapur in Bangladesh.

Quali spezie usare?

Ogni famiglia indiana che si rispetta ha la sua ricetta personale di masala chai. Conosco qualche famiglia che usa anche peperoncino rosso, menta e polvere di zenzero. Molti usano una miscela di spezie. Invece, io preferisco usare solo uno dei 3 ingredienti alla volta - cardamomo, zenzero fresco o cannella (e non due o tre cose insieme).

Nella ricetta che presento oggi ho usato cardamomo, ma il modo di usare queste "spezie" è sempre lo stesso - pestare i semi o fare dei pezzettini piccoli, affinché gli olii nascosti dentro possono uscire con più facilità e mescolarsi con acqua.

Dopo questa breve introduzione arriviamo alla ricetta.

Ingredienti

Miscela di acqua e latte (1/3 + 2/3 o 1/4 + 3/4 secondo i vostri gusti) nella quantità sufficiente per il numero delle tazze che volete (se l'idea di bere tanto latte non vi piace, potete fare la vostra miscela al 50%).

Masala Chai - tè all'indiana - S. Deepak, 2011

I semi di cardamomo pestati - 2 cardamomi per ogni persona/tazza (io apro i cardamomi, tiro fuori i semi e li schiaccio grossolanamente con il dorso di un cucchiaio)

Tè nero sciolto (1-1,5 cucchiaino per ogni persona)

Procedura: Mettete la miscela di acqua e latte sul fuoco, aggiungete i semi schiacciati di cardamomo (o pezzettini di zenzero fresco o cannella schiacciata grossolanamente). Quando la miscela inizia a bollire, riducete il fuoco e aggiungete il tè. Continuate a mescolare la miscela con un cucchiaio per circa 1 minuto. Spegnete il fuoco e versate il tè nella tazza (attraverso un passino).


Masala Chai - tè all'indiana - S. Deepak, 2011

Aggiungete lo zucchero secondo i vostri gusti. Personalmente lo preferisco senza zucchero!

E' pronto il vostro masala chai. Il tè con il cardamomo è più delicato e profumato. Con cannella, il profumo è più forte. Con lo zenzero il gusto ha un tocco di amaro. Secondo le credenze indiane, il tè con lo zenzero fa bene quando una persona ha un raffreddore.

In India, mi piace aggiungere anche le foglie fresche di Tulsi, il basilico indiano, ma le foglie di tulsi non si trovano in Italia.

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venerdì 5 agosto 2011

Tarkari - Patate e Peperoni

Nel nord dell'India, a casa un pranzo normale, è spesso costituito da 4 elementi -

(1) ciapati - le focacce fresche di farina integrale di grano duro
(2) Dal (le lenticchie) o una verdura con del liquido o i fagioli con del liquido
(3) Tarkari (una verdura secca)
(4) Dahi (yogurt semplice) o Raita (yogurt salato mescolato con qualche verdura o con le palline di lenticchie)

Verdure patate e peperoni

Questa è anche la dieta indiana raccomandata dagli esperti ayurvedici e da nutrizionisti negli ospedali indiani.

Tra i tarkari (la verdura secca), uno dei miei piatti preferiti è il tarkari di aloo-shimla mirch (patate e peperoni). Nella ricetta di oggi ho aggiunto una variante - avevo solo un peperone mentre avevo alcuni funghi e un zucchino da finire e li ho aggiunti alla mia ricetta. Lascio a voi la scelta se volete provarla nella sua versione originale o se volete aggiungere altre verdure come ho fatto.

Ingredienti:

4 patate medie lessate, tagliate a quadretti
2 peperoni (uno giallo e uno rosso per dare più colore al piatto) tagliate a quadretti
1 zucchino (opzional) tagilato a quadretti
5-6 funghi bianchi (opzional), ogni fungo tagliato in 3-4 parti
1 peperoncino verde piccante (opzional), tagliato a pezzettini

1 c di semi di cumino
1 c di semi di coriandolo in polvere
1/2 C di semi di sesamo nero
sale secondo i gusti personali
2 C di olio di olive
2 C di acqua

Verdure patate e peperoni

Preparazione:

In una wok o una pentola anti aderente scaldate olio sul fuoco alto, aggiungete coriandolo, cumino e sesamo. In 1-2 minuti, i semi di sesamo iniziano a saltare, in quel momento aggiungete tutte le verdure tranne le patate. Cucinate tutte le verdure sul fuoco alto per circa 5 minuti, continuate a mescolare per tutto il tempo. Adesso aggiungete anche le patate, mescolate il tutto per altri 2-3 minuti.

Aggiungete sale e spruzzate 2 C di acqua sulle verdure. Mescolate per 1 minuto e spegnete il fuoco. Il vostro tarkari è pronto.

Verdure patate e peperoni

Penso che le patate, quando si mescolano con i peperoni, cambiano il loro gusto - il nuovo gusto che nasce da questa mescolanza è la caratteristica di questo piatto.

Nota: Conosco qualche persona che non apprezza il gusto leggermente amaro dei semi del sesamo nero - provate a assaggiarlo crudo e se non vi convince, potete sostituirlo con il sesamo bianco.

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giovedì 28 aprile 2011

Bocconcini di pollo alla menta

In India è la stagione dei manghi. Vi sono molte ricette indiane basate sul mango. Una delle mie preferite è il "mango chutney", la salsa verde piccante a base di manghi verdi, menta e peperoncino verde. Questa salsa va benissimo con i bocconcini di pollo alla menta.

Anche se non avevo i manghi verdi per fare la salsa di "mango chutney", oggi ho cucinato i bocconcini di pollo alla menta, e devo dire che anche senza la salsa piccante, erano squisiti. E' una ricetta molto semplice e veloce.

Mint chicken recipes by S. Deepak

Ingredienti: 1 C di yogurt bianco naturale, 1 C di polvere di menta secca (o menta fresca frullata), un pizzico di sale, 1 c di olio di oliva, 300 gm di petto di pollo tagliato a pezzettini quadrati abbastanza sottili bucati leggermente con la forchetta.

Mint chicken recipes by S. Deepak

Preparazione: Mescolare yogurt, menta e sale in una coppetta, versare la miscela sui pezzettini di pollo, mescolare bene e lasciare coperto in frigo per circa 3-4 ore.

Cottura: Prendete i pezzettini di pollo marinati, aggiungete 1 c di olio e mescolate leggermente, e cucinate sopra una piastra anti aderente. Mangiateli caldi, eventualmente con un pizzico di limone.

Mint chicken recipes by S. Deepak

Avete visto, è veramente una ricetta semplice e veloce! 

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sabato 26 marzo 2011

Fagiolini ad occhio nero

Conoscete il gruppo musicale americano "Black eyed peas"? Non so se vi piace il loro genere di musica, ma sicuramente hanno scelto un nome molto gustoso. Chissà se anche loro amano mangiare i fagiolini ad occhio nero, o se hanno scelto questo nome per qualche altro motivo? Comunque, questo fagiolino con il cerchietto nero mi fa pensare al capitano Jack Sparrow (Johny Depp) nella serie Pirati dei Caraibi.

Black eyed peas recipe

Nel nord dell'India questi fagiolini si chiamano Lobhiya, mentre nello stato di Punjab li chiamano Rongi (pronunciato Ronghi). Sono una buona fonte di proteine e di calcio. Non mi sembra di averli visti nei supermercati a Bologna, ma li troverete facilmente nei negozi asiatici.

Come cucinare i fagiolini ad occhio nero?

Possono essere cucinati esattamente come si cucinano i fagioli normali. Se li lasciate al bagno sotto acqua per 7-8 ore, dopo si cucinano facilmente. Potete anche soltanto lessarli e mangiarli insieme ad un'insalata mista con il condimento del vostro gradimento. Invece, qui vi presento la ricetta che usiamo in casa nostra per mangiarli insieme al riso basmati in bianco o con il pane fresco.

Ingredienti per la ricetta indiana

200 gm di fagiolini ad occhio nero, 1 C di olio, 1 cipolla tagliata a pezzettini piccoli, un cubetto di zenzero grattugiato (circa 2 cm x 2 cm), 3 spicchi di aglio tagliati fine, 1 c di cumino, 1 c di curcuma, 2 pomodori tagliati a pezzettini, 2 C di passato di pomodoro, 1 C di ketchup, sale secondo i gusti (e 1 peperoncino verde tagliato a pezzettini solo se vi piace mangiare piccante).

Come cucinare: Di solito laviamo bene i fagiolini affinché l'acqua sembra pulita, poi li lasciamo sotto acqua per 7-8 ore. I fagiolini si gonfiano un po' e diventano più morbidi.

Per comodità preferisco cucinarli in una pentola a pressione. Prima faccio friggere olio, cipolla, aglio, zenzero e cumino per circa un minuto, poi aggiungo curcuma (e peperoncino) lo friggo per un altro minuto sul fuoco alto. A questo punto aggiungo i pezzettini di pomodoro e li faccio girare per circa mezzo minuto.

Poi, aggiungo i fagiolini insieme alla loro acqua (più o meno, acqua dovrebbe essere il doppio del volume dei fagiolini), sale, passato di pomodoro e ketchup, poi chiudo la pentola a pressione e la lascio sul fuoco alto. Quando la pentola inizia a fischiare e il vapore esce fuori dalla valvola con forza, abbasso il fuoco e lo lascio cucinare per circa 15 minuti.

Quando la pentola si è raffreddata, lo apro e controllo. Se i fagiolini sembrano troppo densi, posso aggiungere un po' di acqua e cucinarlo ancora per qualche minuto. Invece se sono troppo liquidi, li lascio sul fuoco basso senza il coperchio, finché ho la consistenza che mi piace. I fagiolini sono pronti.

Black eyed peas recipe

Variazioni: Una mia zia che li fa molto piccanti, preferisce pestarli con un mestolo prima di aggiungerli alla pentola per avere un liquido più denso. Si possono aggiungere anche le patate agli fagiolini.

Fatemi sapere se vi piacciano i "Black eyed Peas" e se preferite ascoltarli o a mangiarli?

domenica 13 marzo 2011

Lenticchie indiane

Molti indiani sono vegetariani. Per questo motivo, la cucina indiana usa spesso e diversi tipi di lenticchie, dato che le lenticchie sono una buona fonte di proteine. Qui sotto potete vedere le lenticchie che usiamo più spesso a casa nostra con i loro nomi indiani.

Lenticchie indiane

Se volete sperimentare a cucinare queste lenticchie, prendete nota dei nomi e con questi nomi li troverete facilmente nei negozi asiatici.

Ricetta di base per cucinare lenticchie: La procedura per cucinare i diversi tipi di lenticchie è molto semplice, ma i tempi di cottura variano. La tecnica indiana di cucinare le diversi tipo di lenticchie ha i seguenti passi:

(1) Lavare e sciacquare le lenticchie in una pentola a pressione finché la acqua vi sembra pulita.
(2) Se avete tempo, lasciate le lenticchie al bagno in acqua per alcune ore. In questo modo i tempi di cottura si riducono. Comunque, se avete fretta, questo passo non è obbligatorio.
(3) Tenete circa 2 dita (orizzontali) di acqua sopra il livello delle lenticchie dentro la pentola, aggiungete 1 c di curcuma e sale secondo i gusti, chiudete la pentola a pressione, mettetela sul fuoco alto. Abbassate il fuoco quando la pentola comincia a fischiare e lasciatela cucinare per altri 5-20 minuti (guardate le istruzioni qui sotto per i tempi di cottura secondo il tipo di lenticchie).
(4) Quando la pentola a pressione si è raffreddata abbastanza, aprite la pentola e controllate se le lenticchie vi piacciono o se hanno bisogno di più acqua o di essere cotti ancora.
(5) Quando le lenticchie sono di vostro gradimento, in una padella a parte preparate la "tarka" - ciò è gli aggiuntivi per migliorare la qualità nutrizionale delle lenticchie (guardate le istruzioni qui sotto per il tarka). Aggiungete la tarka calda alle lenticchie e servitele come una zuppa o in una ciotola per accompagnare riso o pane.

Variazioni alla ricetta di base:

(1) Tempo di cottura secondo il tipo di lenticchie:

(a) Moong: Hanno bisogno di poco tempo per essere cucinate - circa 5 minuti, quando la pentola inizia a fischiare.
(b) Toor: Richiedono un po' più di tempo, 7-10 minuti, quando la pentola inizia a fischiare.
(c) Lal masoor: Queste sono le lenticchie rosse normali che si mangiano anche in Italia (sono in due versioni - nere e rosse). Il tempo di cottura delle lenticchie rosse è come per il moong, circa 5 minuti.
(4) Kala urad: circa 20 minuti.
(5) Chana o Channa: circa 10-15 minuti.

(2) L'aggiuntivo Tarka: Le proteine delle lenticchie non sono proteine complete, ciò è, le mancano alcuni amino acidi secondo il tipo di lenticchie. Per questo motivo, spesso si prepara una "tarka" da aggiungere alle lenticchie.

A casa nostra, la "Tarka" è composta da un C di olio di oliva (o di burro o di ghee indiano se vi piace), pezzettini di cipolla tagliati piccoli e pezzettini di pomodoro tagliati piccoli. Cucinate tutto sul fuoco alto per qualche minuto e aggiungetela alle lenticchie.

Ma vi sono molte variazioni della ricetta della tarka secondo i gusti personali - per esempio, la tarka può essere fatta con olio e semi di cumino; olio e semi di mustarda; olio e pezzettini di peperoncino verde; olio e peperoncino rosso intero (si può aggiungere solo l'olio piccante alle lenticchie e buttare via il peperoncino rosso). Potete sperimentare finché trovate la combinazione che vi piace di più.

(3) Altre verdure da aggiungere alle lenticchie: Si possono aggiungere diverse altre verdure compreso le patate, i zucchini, gli spinaci, ecc. alle lenticchie. Se i tempi di cottura delle verdure aggiuntive si assomigliano ai tempi di cottura delle lenticchie, potete cucinarli insieme, altrimenti, potete tenere le verdure lessate da parte, e alla fine, prima di aggiungere il "tarka", aggiungete le verdure e cucinateli insieme alle lenticchie per un po' affinché i loro gusti si mescolano.

Al sud dell'India e in Sri Lanka, spesso le persone aggiungono polpa di tamarindo alle lenticchie per darle un gusto acido. Nello stato di Gujarat nella parte ovest dell'India, invece aggiungono anche un c. di zucchero alla pentola, per dare un sapore leggermente dolce alle lenticchie.

Si possono anche mescolare diversi tipi di lenticchie, controllando sempre che abbiamo simili tempi di cottura. Per esempio alle lenticchie "kala urad" si possono aggiungere anche fagioli o fagiolini.

(4) Informazioni supplementari: Le lenticchie "kala urad" hanno la buccia nera, per cui sono un po' difficili da digerire e per questo motivo, si mangiano spesso al pranzo e non alla cena. Queste stesse lenticchie, quando sembrano ben cotte, lasciateli sul fuoco basso ancora e mescolateli frequentemente con un mestolo "pesante" (per esempio, con un mestolo di legno), si schiacciano un po' e dopo circa 10-15 minuti, diventano cremose, dense e più gustose.

Quando le lenticchie sono cotte, potete anche frullarle con un frullatore manuale, per renderle più digeribili e gustose.

Lenticchie sono ben cucinate quando le parti solide e liquide sono ben mescolate e non sembrano separate.

Lenticchie indiane

Conclusioni: Spero che vi verrà la voglia di provare a cucinare diversi tipi di lenticchie. Nella nostra famiglia, diverse persone amano mangiare "kala urad". Personalmente, io amo le lenticchie toor, potrei mangiarle tutti i giorni senza lamentare.

Mi piacerebbe sapere quali di queste lenticchie vi piacciono di più.

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domenica 6 febbraio 2011

Focaccia all'olio ripiena di patate

Nella cucina indiana, il pane dovrebbe essere sempre cucinato fresco. Vi è una grande varietà di questo pane fresco - chapati (ciapati), naan, paratha, kulche, bhature, tandoori roti, missi roti, roomali rooti, poori, ecc. Ogni regione dell'India, ha un suo modo speciale di cucinare il pane fresco.

La ricetta di oggi riguarda "paratha", ciò è le focacce fresche cucinate con un po' di olio. Si possono fare anche le parathe semplici, ciò è senza niente dentro. Invece la ricetta di oggi è di "parathe ripiene di patate". E' una ricetta tipica dello stato di Punjab nel nord-ovest dell'India, dove spesso le mangiano con gli spinaci piccanti o con lo yogurt.

Amo mangiare le parathe, ma non le so cucinare bene come le sa fare mia moglie, Nadia. Lei aveva imparato questa ricetta da mia mamma, quando abitavamo in India. Ogni volta che lei decide di cucinarle, va finire che non riesco a controllarmi e ne mangio troppe. Per fortuna, lei le cucina solo per le occasioni speciali.

Ingredienti: farina integrale (chiedete al negoziante asiatico, la farina adatta per fare ciapati) impastata fresca solo con acqua, patate lesse schiacciate e mescolate con sale e paprika (e un pizzico di peperoncino rosso o piccoli pezzettini di peperoncini verdi, se vi piace un po' di piccante), olio secondo i gusti (abbiamo usato olio di oliva)

Aloo ka paratha - focacce indiane ripiene di patate

Come cucinare: Stendete un pezzo di impasto come si fa per fare la pizza (ma non molto sottile). Riempitelo con un po' delle patate schiacciate. Chiudete l'impasto intorno alle patate come una borsetta, e lo stendete di nuovo delicatamente (senza che le patate escono dalla superficie). Ricordate di spargere un po' di farina secca sulla superficie per evitare che l'impasto si attacchi al tavolo.

Aloo ka paratha - focacce indiane ripiene di patate

Aloo ka paratha - focacce indiane ripiene di patate

Aloo ka paratha - focacce indiane ripiene di patate

Aloo ka paratha - focacce indiane ripiene di patate

Nadia ha usato una tawa di ferro che avevo portato dall'India, per cucinare, ma potete usare anche una normale padella anti aderente.

Quando la padella è ben riscaldata, mettete l'impasto preparato con le patate schiacciate sopra, con il fuoco alto. Dopo mezzo minuto, giratelo quando si è cotto leggermente con qualche puntino marrone sulla sua superficie. Spalmate un po' di olio sulla sua superficie leggermente cotta. Giratelo di nuovo e spalmate olio anche dall'altra parte.

Aloo ka paratha - focacce indiane ripiene di patate

Girate il paratha finché è cotto da entrambi i lati.

Aloo ka paratha - focacce indiane ripiene di patate

E' pronto per essere mangiato. Noi le abbiamo mangiate calde con una densa zuppa di fagioli e pomodoro.

Aloo ka paratha - focacce indiane ripiene di patate

Sono semplici da fare, e con un po' di pratica, saprete farle bene!

Se vi piace questa ricetta, informatemi. Penso che Nadia sarà felice di sapere che la sua ricetta vi è piaciuta o è stata utile.

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venerdì 7 gennaio 2011

Chana Poha: Riso schiacciato ai ceci

Era un po' che non avevo aggiunto una nuova ricetta a questo blog, per cui, quando preparavo la lista delle cose da fare nel 2011, avevo scritto, "Aggiungere nuove ricette al C e Z". Ogni volta per il capo d'anno, preparo delle liste lunghissime delle cose che vorrei fare e purtroppo, puntualmente maggior parte di quelli desideri rimangono solo desideri.

Per esempio, sono anni che scrivo sulla mia lista, "Perdere qualche chilo", ma penso che da quando ho iniziato a desiderare di perdere qualche chilo, ogni anno ho guadagnato qualche chilo in più invece di perderlo!

Il libro di dieta ayurvedica dice che bisogna mangiare poco alla sera, invece è proprio alla sera che il mio auto-controllo funziona poco! Forse bisogna iniziare con qualcosa di semplice e facile, come "aggiungere una nuova ricetta al C e Z"?

Per cui oggi vi presento una ricetta dietetica e semplice - Poha Chana, ciò è riso schiacciato ai ceci.

Indian Recipe Chana Poha

Ingredienti: una confezione di poha medium (riso cotto, schiacciato e seccato), una confezione di ceci, una cipolla piccola tagliata a pezzettini, aglio (se vi piace), peperoncino verde piccante (se vi piace) tagliato a pezzettini, 1 c di polvere di coriandolo e 1 c di polvere di cummino, sale secondo i gusti, un lemone e 1 C di olio di Oliva.

Indian Recipe Chana Poha

Come si fa: In una pentola scaldate olio, aggiungete cipolla, aglio, peperoncino, coriandolo e cummino, mescolate per circa 1 minuto. Aggiungete i ceci (senza acqua) e sale, mescolate tutto sul fuoco alto per circa 5 minuti.

Prendete 150 gm di Poha in un passino fine e bagnate il poha con acqua fredda sotto il rubinetto per circa 30 secondi, lasciate sgocciolare l'acqua dal passino, e aggiungete il poha alla pentola. Mescolate per circa 1 minuto, poi abbassate il fuoco e coprite la pentola per 5 minuti.

Mescolate il tutto e spegnete il fuoco, Chana Poha è pronto. Servitelo caldo con una fetta di limone. In India, si mangia Chana Poha per colazione o come uno snack in pomeriggio.

Indian Recipe Chana Poha

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Forse dovrei scrivere nella mia lista dei desideri di capo d'anno, "Guadagnare qualche chilo", magari così potrò finalmente perdere i chili in più?

Nota: Poha, ciò è riso schiacciato, si trova nei negozi asiatici!
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