giovedì 8 novembre 2012

I papadam - le sfoglie croccanti

Spesso nei ristoranti indiani, vi danno il benvenuto con un piattino di alcune sfoglie croccanti, i papadam. Quando ero un bambino mi ricordo la mia nonna che li faceva di estate e poi li lasciava al sole per asciugarsi. Una volta asciugati avevamo la nostra scorta per tutto l'anno. Ma oramai la maggior parte delle persone in India compra al mercato i papadam già preparati e li cuoce prima di mangiarli.

Li chiamano "papadam" nel sud dell'India mentre al nord, li chiamano "papad". Possono essere fatti con le patate lesse o con le lenticchie cotte (sopratutto con le lenticchie urad sbucciato o moong).

Nei negozi asiatici potete trovarli pronti per essere cucinati, in diversi gusti - semplici, con cumino, con pepe nero, con peperoncino rosso, con ajwain (semi di timolo), ecc.

I papadam


Cucinarli è semplice - sono più buoni fritti in un po' di olio e poi asciugati sulla carta assorbente, ma possiamo cucinarli (arrostirli) direttamente sul fuoco o in micro onde (cucinateli con la funzione griglia per 30 secondi da un lato e poi girateli e cucinate per altri 20-30 secondi). Potete mangiarli come contorno, come antipasto o come snack.

I papadam

I papadam


Nota: Nella prima immagine qui sopra vedete il pacchetto delle "Lijjat papad" - sono i papadam fatti da una cooperativa di donne dallo stato di Gujarat avviata dalla oramai famosa Ela Bhatt, conosciuta anche come Ela Ben (sorella Ela), per promuovere lo sviluppo tra le donne più povere. Oggi le cooperative delle donne che fanno i papad per guadagnare qualcosa sono tantissime e sono sparse in tutta l'India.

Le immagini di papadam su questa pagina presentano i papadam con i semi interi di cumino, i miei preferiti.

***

6 commenti:

  1. Ciao Sunil, mi mancavano le tue ricette
    Anche in Nepal si chiamano papad
    Per me devono essere rigorosamente fritti, con il cumino e un po' piccanti
    Ne ho presi tanti in Nepal prima di rientrare in Italia.
    I migliori sono quelli grandi che poi vanno spezzati e condivisi. Quelli piccoli e tondi a volte sono troppo forti o tendono a rompersi ancora prima di essere cucinati.
    Quest'estate in un villaggio ho fatto la bella esperienza di imparare a fare l'impasto. Ma qui mi mancano tanti ingredienti e in quel momento non avevo carta e penna per trascrivere dal neplese all'italiano, così mi sono semplicemente goduta il momento e il gusto
    Un caro abbraccio

    P.S: Per quella cosa di cui ti ho scritto ancora non abbiamo risolto. Le interessate dovrebbero leggere il bando, sperando che non sia scaduto.

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  2. Grazie Sonia. Dalla tua descrizione si capisce la tua passione per i papad! :)

    Sto preparando la mia valigia, domani partirò per l'India. Dopo quasi 20 anni sarò in India durante la festa di diwali! Sicuramente dopo lamenterò che era troppo inquinante e rumoroso ma intanto mi gusto l'anticipazione della festa :)

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  3. L'11 novembre di penserò.
    Io la festeggio sempre quando sono in Italia. L'anno scorso i vicini pensavano che tenessi la candela accesa alla finestra per la festa dei morti. La luce era in verità per Laxmi. Spero che riesca a trovare anche la strada per raggiungere te e la tua famiglia.
    Un caro saluto e Buona India!

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    1. Grazie Sonia, tanti auguri anche a te :) un abbraccio

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Grazie in anticipo per il commento!

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