sabato 9 febbraio 2013

Palak paneer - Spinaci con formaggio

In India, il formaggio tradizionale è solo quello fresco che si chiama "paneer" (cottage cheese), che somiglia alla ricotta ma non è proprio ricotta! Può essere fritto o cucinato, senza sciogliersi.

Questo formaggio è facile da fare a casa, basta aggiungere un po' di limone al latte e poi separare i solidi del latte dal siero e farli asciugare. Tuttavia, il formaggio preparato così va bene per cucinare alcuni piatti indiani ma per molti altri, bisogna averlo molto compatto, quasi solido.

A casa non riusciamo ad averlo così compatto, per cui sono sempre alla ricerca di negozi indiani dove si può comprare il formaggio indiano già fatto. Poiché fin'adesso, non ho mai trovato un negozio che vende questo formaggio, spesso proviamo a fare i piatti indiani con altri formaggi italiani.

Così avevamo trovato questo formaggio fatto di latte di capra, poco stagionato, che non si scioglieva subito con un po' di caldo.

Palak Paneer - S. Deepak, 2012

Con questo formaggio ho provato a cucinare uno dei classici della cucina del nord India - il palak paneer, ciò è, gli spinaci con il formaggio.

Alla fine il gusto del formaggio era diverso dal piatto che ero abituato a mangiare in India, ma non era male. Dato che l'esperimento è riuscito abbastanza, ecco per voi la ricetta.

Ingredienti: 4 spicchi di aglio, un pezzettino di zenzero (circa 1x1 cm), una cipolla media, un peperoncino verde (lasciate perdere il peperoncino se non volete il piccante), spinacci lessi, formaggio, 150 cc di puré di pomodoro, 1 C di olio di oliva, 1 c di curcuma, 1 c di cumino in polvere, sale secondo i gusti personali e un po' d'acqua.

Preparazione preliminare: Fate frullare insieme aglio, cipolla, zenzero e peperoncino. Frullate separatamente anche gli spinaci lessi e teneteli da parte. Tagliate il formaggio a cubetti e teneli da parte.

Preparazione: Prendete una pentola anti aderente adatta (io perferisco usare il wok), scaldate olio insieme a cumino e curcuma per circa 2 minuti, senza lasciarli bruciare. Adesso aggiungete la miscela frullata di cipolla-aglio-zenzero-peperoncino e mescolate bene. Se la miscela è troppo densa aggiungete qualche cucchiaio di acqua alla miscela, e cucinatelo sul fuoco alto per circa 2 minuti.

A questo punto abbassate il fuoco, coprite la pentola e lasciatelo cucinare per circa 5 minuti. Non lasciate che la miscela diventi marrone e continuate a aggiungere un po' di acqua se vedete che inizia a bruciare.

Ora aggiungete il pomodoro alla pentola, mescolate e alzate il fuoco per portarlo alla bollitura, poi abbassate di nuovo il fuoco e coprite la pentola per lasciarli cucinare per circa 10 minuti. Controllate la miscela regolarmente e se vi sembra troppo densa o che inizia a attaccarsi alla pentola, aggiungete un po' d'acqua.

Di nuovo alzate il fuoco e aggiungete gli spinaci frullati e sale, e mescolateli bene. Quando il liquido inizia a bollire, abbassate il fuoco di nuovo e coprite la pentola per lasciarli cucinare per circa 10 minuti. Assaggiate la zuppa di spinaci per verificare se vi piace e se i diversi gusti si sono amalgamati bene, altrimenti, lasciatelo cucinare per altri 5 minuti.

Palak Paneer - S. Deepak, 2012

Quando gli spinaci sono di vostro gradimento, aggiungete il formaggio tagliato a cubetti e spegnete il fuoco. Coprite di nuovo la pentola e lasciateli riposare per circa 10 minuti. A questo punto, il formaggio sarà più morbido e un po' più sciolto dal calore. Il piatto è pronto.

Palak Paneer - S. Deepak, 2012

Noi l'abbiamo mangiato con riso cucinato in bianco.

***


24 commenti:

  1. una ricetta davvero splendida prima o poi riuscirò a procurarmi degli ingredienti per fare una delle tue magnifiche preparzioni

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  2. ciao sunil! sai che se non copri la pentola rimane il colore verde degli spinaci! piccolo trucchetto hehe :)
    io lo faccio il paneer in casa, ben schiacciato ed avvolto in un telo e lasciato appeso si compatta abbastanza!!!
    bellissima ricetta!!!

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    1. Grazie Vale. Noin sapevo questo della pentola scoperta :)

      Ho sentito anche da qualcun altro che riesce a fare il paneer a casa, ben compatto. Devo imparare a farlo!

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  3. Ciao io adoro il tuo sito, adoro la cucina etnica e tu sei l'unico di cui mi fido che proponga vere ricette indiane! TI chiedo un grosso favore, potresti dirmi qual'è la vera ricetta del pollo al curry?il classico pollo al curry, ne esistono mille versioni e io vorrei sapere qual'è quella più tradizionale!
    Inoltre quale formaggio consigli di utilizzare per il piatto che hai appena proposto?
    Spero che risponderai alle mie domande, grazie mille, complimenti vivissimi e a presto!

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    1. E' una grande responsabilità questa che mi hai dato Marcello! Grazie :)

      Pollo al curry non è una ricetta indiana, perché quello che viene chiamato "polvere di curry" è una miscela di spezie inventata in Inghilterra. Per ciò non esiste una versione veramente tradizionale di questo piatto in India. E' un come gli spaghetti alla salsa bolognese che tutto il mondo conosce, ma non la conoscono a Bologna! :)

      Il formaggio che abbiamo usato era di capra ed era artigianale, comprato al mercato agricolo vicino a dove abito a Bologna. Dato che il formaggio Paneer non si trova in Italia, devi provare con i vari formaggi (poco stagionati, ma capaci di resistere un po' calore) finché trovi quello che ti piace di più. Buona fortuna.

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    2. Grazie per avermi risposto!!
      Sai che lo sospettavo del pollo al curry? Che peccato, mi sento come gli americani convinti che le fettuccine all'Alfredo siano un tipico piatto italiano! Ma tu lo fai mai il pollo al curry a casa?Posso abusare della tua pazienza per chiederti altre informazioni sugli ingredienti indiani ecc?
      Grazie mille, ancora complimenti per il blog, non sai quanto sono contenta di averti trovato!!

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    3. Ciao Marcella. Personalmente non uso il polvere di curry quando cucino, ma uso le diverse spezie che fanno parte del "polvere di curry".

      Se posso risponderti alle tue domande sugli ingredienti indiani, lo farò molto volentieri. :)

      Ho notato solo adesso, che ultima volta ti avevo fatto diventare Marcello! Mi dispiace :)

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    4. Ciao,non ti preoccupare per il Marcello!
      Senti un mio amico tra qualche giorno andrà a Marrakech,potresti suggerirmi delle spezie o degli ingredienti che potrebbero servirmi per preparare piatti indiani?certo non sta in India però potrebbero servirmi delle cose che qui non si trovano no?
      Grazie in anticipo!

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    5. Ciao Marcella. Veramente trovo quasi tutto quello che mi serve in Italia. LLe uniche cose che spesso mancano sono quelle fresche - coriandolo fresco, menta fresca, foglie di curry, ma non penso che li troverà a Marrakesh.

      Comunque immagino che a Marrakesh si troveranno semi di anice, chiodi di garofano e pepe nero buoni! :)

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    6. Anche semi di coriandolo spero,vorrei provare a fare un curry rosso e uno verde fatti in casa,sapresti dirmi gli ingredienti?comunque adoro la cucina indiana e quindi anche il tuo blog e aspetto tante altre tue ricette da provare.Mi piace tantissimo il naan tra l'altro,lo mangiavo sempre a Londra!
      A presto e grazie!:-)

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    7. Per fare i curry rosso e verde uso spesso le salse pronte tailandesi che si trovano in alcuni negozi asiatici specializzati. Amo la salsa verde tailandese :)

      Anche a me piacciono i naan e roti cucinati al forno ma i miei sperimenti per farli a casa sono limitati, come questo:
      http://curcumazenzero.blogspot.it/2008/07/tandori-roti.html

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    8. Grazie,spero che proverai a fare i naan tipo quello che servono in inghilterra,io ho fatto un esperimento,era buono ma NON naan.E io invece voglio il Naan!:-)

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  4. Condivido la tua opinione sul pollo al curry.
    Per il paneer io uso lo schiz, un formaggio del bellunese. É perfetto, stessa consistenza e stesso sapore. Va bene anche il primo salr di capra ma, ahimé, si sente troppo la capra. Io non metto il pomodoro e al posto dello zenzero metto coriandolo e curcuma. In questo peró, lo ammetto, sono di scuola nepalese

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    1. Ciao Sonia. Grazie per l'indicazione di schiz - quando andrò da quelle parti, lo cercherò. Si torva anche a Bologna?

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    2. Non credo sai che tu possa trovarlo a bologna. Noi a belluno lo cuociamo a lungo con panna, burro e latte. Nonostante la lunga cottura rimane consistente, anche se caldo, come il paneer. Secondo me si potrebbe chiedere un primo sale de piastra. Di solito funziona. Quando non trovo nulla faccio il palak aloo. ;)

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  5. Di estate qualche volta andiamo dalle parti di Belluno, lo cercheremo allora. :)

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  6. STORIA DI ALFREDO DI LELIO (CREATORE DELLE “FETTUCCINE ALL’ALFREDO”) E DELLA SUA TRADIZIONE FAMILIARE PRESSO IL RISTORANTE “IL VERO ALFREDO” DI PIAZZA AUGUSTO IMPERATORE A ROMA

    Nel ringraziarvi del Vostro articolo Vi raccontiamo la storia di nostro nonno Alfredo Di Lelio.
    Alfredo Di Lelio, nato nel settembre del 1883 a Roma in Vicolo di Santa Maria in Trastevere, cominciò a lavorare fin da ragazzo nella piccola trattoria aperta da sua madre Angelina in Piazza Rosa, un piccolo slargo (scomparso intorno al 1910) adiacente all’attuale Galleria Colonna (ora Galleria Sordi).
    Il 1908 fu un anno indimenticabile per Alfredo Di Lelio: nacque, infatti, suo figlio Armando e videro contemporaneamente la luce in tale trattoria di Piazza Rosa le sue “fettuccine”, divenute poi famose in tutto il mondo.
    Alfredo Di Lelio inventò le sue “fettuccine” per dare un ricostituente naturale, a base di burro e parmigiano, a sua moglie Ines, prostrata in seguito al parto del suo primogenito. Il piatto delle “fettuccine” fu un successo familiare prima ancora di diventare il piatto che rese noto e popolare Alfredo Di Lelio, personaggio con “i baffi all’Umberto” ed i calli alle mani a forza di mischiare le sue “fettuccine” davanti ai clienti sempre più numerosi.
    Nel 1914, a seguito della chiusura di detta trattoria per la scomparsa di Piazza Rosa dovuta alla costruzione della Galleria Colonna, Alfredo Di Lelio decise di trasferirsi in un locale in una via del centro di Roma, ove aprì il suo primo ristorante che gestì fino al 1943, per poi cedere l’attività a terzi estranei alla sua famiglia.
    Ma l’assenza dalla scena gastronomica di Alfredo Di Lelio fu del tutto transitoria. Infatti nel 1950 riprese il controllo della sua tradizione familiare ed aprì, insieme al figlio Armando, il ristorante “Il Vero Alfredo” (fino al 1995 “L’Originale Alfredo”) in Piazza Augusto Imperatore n.30 (cfr. www.alfredo-roma.it).
    Con l’avvio del nuovo ristorante Alfredo Di Lelio ottenne un forte successo di pubblico e di clienti negli anni della “dolce vita”. Successo, che, tuttora, richiama in tale ristorante un flusso continuo di turisti da ogni parte del mondo per assaggiare le famose “fettuccine all’Alfredo” al doppio burro servite ora –dopo la morte di Alfredo Di Lelio nel 1957 e di Armando Di Lelio nel 1982- dai nipoti Alfredo ed Ines Di Lelio con le altrettante famose “posate d’oro”: una forchetta ed un cucchiaio d’oro regalati nel 1927 a suo nonno dai due noti attori americani M. Pickford e D. Fairbanks (in segno di gratitudine per l’ospitalità).
    Questa tradizione delle “fettuccine all’Alfredo” servite con le posate d’oro continua, quindi, a celebrare nel tempo -da oltre cento anni- la grande figura di Alfredo Di Lelio, quale unico ed esclusivo creatore di tale piatto, nato nella piccola trattoria di Piazza Rosa ed ora noto in tutto il mondo.
    Desideriamo precisare che altri ristoranti “Alfredo” a Roma non appartengono alla nostra tradizione familiare.
    Vi informiamo che il Ristorante “Il Vero Alfredo” è presente nell’Albo dei “Negozi Storici di Eccellenza – sezione Attività Storiche di Eccellenza” del Comune di Roma Capitale.
    Cordiali saluti Alfredo e Ines Di lelio

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  7. Mi piacciono davvero tanto le tue ricette! Per questo ti ho assegnato un premio su http://saturnino88.blogspot.it/2013/04/super-sweet-blogging-award.html. Passa se ti va!

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  8. Grazie Sara sono lusingato!!! :)

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  9. Caro Sunil,
    le tue ricette sono molto chiare e precise. è una bellissima sorpresa per me aver trovato questo blog ricco di meravigliose ricette indiane!Ti faccio i più sentiti complimenti.

    Gabriella da Napoli.

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    1. Ciao Gabriella e grazie per aver scritto il tuo apprezzamento. Ne sono molto felice. :))

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  10. I got what you mean , thankyou for putting up.Woh I am delighted to find this website through google.

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    1. Hello and welcome Salwar Kameez :) I am sure that are much better recipe blogs in English for palak paneer :)

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Grazie in anticipo per il commento!

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